A 20 minuti dal centro città puoi visitare uno dei più grandi monumenti d’Europa

Immagina di fare un viaggio in una città fuori dall’Italia e di conoscere già tutte le bellezze del suo centro storico, tra musei e angoli da non perdere. E immagina poi di scoprire, all’improvviso, una perla nascosta nelle vicinanze del cuore pulsante della città. Un luogo che sembra uscito fuori da un’altra epoca, che ti proietterà direttamente in uno scenario da film. Tra i suoi segreti e i racconti da non perdere.
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Cronaca della Georgia a Tbilisi
Più che una meta, parliamo di un’opera d’arte: si tratta di Chronicle of Georgia, in italiano Cronaca della Georgia, a pochi passi dalla capitale Tbilisi. Parliamo di un monumento situato sul Keeni Hill, nelle vicinanze del lago artificiale di Tbilisi, realizzato nel 1985 dallo scultore Zurab Tsereteli. Ma che, in realtà, in questi oltre quarant’anni non è stato mai completato. Posizionato sulla cima di un’ampia rampa di scale, quest’opera è formata da 16 pilastri di un’altezza che va tra i 30 e i 35 metri. Si tratta di una vera e propria icona del Paese perché racconta la storia della Georgia: nella parte superiore, infatti, vengono raffigurati re, regine e altre figure eroiche mentre la parte inferiore presenta storie della vita di Gesù.
Il background dell’opera
Il monumento Cronaca della Georgia è stata realizzato in bronzo e presenta numerosi simboli legati alla religione. Tutto ruota intorno alla figura di Santa Nino, una donna che predicava il cristianesimo nell’antico territorio che oggi corrisponde alla Georgia. Per questo motivo nelle vicinanze dell’opera è presente una chiesa la Croce di tralci di vite, nota anche come croce di Santa Nino. Si tratta di una croce che presenta una leggera curvatura dei due lati orizzontali verso il basso ed è uno dei più importanti simboli della chiesa ortodossa georgiana. Un luogo importante per la storia della Georgia molto frequentato dai turisti anche grazie alla vista che offre su Tbilisi e sul lago artificiale della capitale georgiana. Inoltre, nei dintorni dell’opera, è presente anche una cappella a sua volta molto frequentata dai visitatori.
Cosa vedere a Tbilisi oltre alla Cronaca della Georgia
Capitale della Georgia posta sulle rive del fiume Kura e da oltre un milione di abitanti, la città di Tbilisi è stata spesso al centro delle storie che hanno interessato i movimenti e le rotte commerciali tra Europa e Asia, anche grazie alla sua posizione. Tra i luoghi da non perdere in questa splendida capitale c’è senza dubbio la cattedrale della Santissima Trinità, conosciuta anche come Sameba, la principale cattedrale ortodossa della città. E la cattedrale della Dorminzione, nota con il nome di Sioni, altra meta da visitare assolutamente nel cuore della capitale. Meritano uno sguardo appassionato anche Piazza della Libertà, situata nel centro di Tbilisi, e la fortezza medievale di Narikala che domina la città e il fiume e custodisce la chiesa di San Nicola.
Per una visita approfondita della città di Tbilisi, alla scoperta delle sue bellezze nascoste, è possibile unirsi alle escursioni di Civitatis. Basterà un tour guidato di 4 ore per scoprire la cattedrale di Metekhi, Piazza Europa dove è presente un frammento del Muro di Berlino, la statua della Madre della Georgia e i famosi bagni termali della capitale. Un appuntamento da non perdere per scoprire tutti i segreti di una città davvero affascinante.
Come raggiungere la Cronaca della Georgia
Dal centro di Tbilisi è possibile raggiungere il monumento della Cronaca della Georgia in poco più di 20′ di auto, considerando la distanza di poco meno di 13 chilometri dalla stazione della metropolitana di Avlabari. Più lungo invece il viaggio con i mezzi pubblici: da Avlabari bisognerà raggiungere Station Square con la linea 1 della metropolitana diretta ad Akhmeteli Theatre. E poi, da lì, salire a bordo della linea bus 360 che in mezz’ora ci poterà a circa 15 minuti a piedi dal monumento di Cronaca della Georgia. Possibili anche diverse opzioni con i mezzi pubblici, utilizzando le linee 507, 317 e 395 per un viaggio dalla durata complessiva di circa un’ora.