3 castelli, 30 minuti da Firenze e 13mila abitanti: tutti i numeri di Montespertoli, la “bella di provincia”

Alessandro Cipolla, 21 Ago 2026
Montespertoli

Per parlare di Montespertoli partiamo da alcuni dati. All’inizio degli anni ’90 qui abitavano circa 9.400 persone. L’ultimo dato relativo al 2021 invece parla di 13.236 abitanti. In sostanza, mentre nella buona parte del Belpaese  i borghi stanno assistendo a un lento  e progressivo spopolamento, al contrario Montespertoli ha aumentato quasi della metà il numero dei propri abitanti. Il motivo di questo trend è presto detto: molti fiorentini hanno deciso di abbandonare la città e venire a vivere qui.
Del resto Firenze è molto vicina – una ventina di chilometri -, ma soprattutto qui si vive molto bene. Questo centro che si estende tra Val di Pesa, Valdelsa e Val di Virginio può essere considerato infatti come una sorta di gioiellino medioevale. Intorno a trionfare è la compagna toscana, si mangia benissimo – vino, olio e tartufo sono le specialità della casa – e il ritmo della vita è lento, molto distante dalla frenesia della città. Per un turista invece sono molte le cose da fare e da vedere a Montespertoli: andiamo allora a scoprirle insieme.

Il borgo dei tre castelli

castello di montegufoni

Montegufoni, Sonnino e Poppiano. Non sono i membri di una nuova boy-band musicale all’italiana, ma i nomi dei tre castelli che punteggiano, con armonia e storicità, il paesaggio tutt’intorno a Montespertoli. Ognuno di questi ha una storia unica da raccontare, ed elementi visivi che lo rendono di profondissimo impatto scenico. Iniziamo proprio da Montegufoni, costruito lungo la strada che univa Firenze e Volterra e che veniva chiamata Via del Sale per il prodotto maggiormente trasportato lungo questa arteria.
Non si conosce il periodo esatto di costruzione del maniero, sicuramente è antecedente al XII secolo poiché le truppe di Firenze lo attaccarono nel 1135. Furono però gli Acciaioli, potente famiglia di banchieri originaria di Brescia, ad ampliarlo e trasformarlo in un vero e proprio borgo fortificato, su cui svetta la torre merlata che ricorda Palazzo Vecchio a Firenze. Oggi il castello è una residenza storica, dove soggiornare in ambienti antichi e magnifici e godersi una cena a base di prodotti tipici toscani (ma non solo).
Non meno antico è il Castello Sonnino, che deve il suo nome al presidente del Consiglio dei Ministri Sidney Sonnino, firmatario del patto di Londra che condusse l’Italia nella Grande Guerra. Rispetto a quello costruito proprio dal barone nell’Ottocento, questo risale al medioevo e fu una vera e propria residenza “politica” per i grandi nomi dell’Ottocento e del Novecento. Magnifica è la sua torre merlata del Duecento, mentre il resto del complesso è più recente, tra cui il palazzo vero e proprio del XVII secolo. Risalente addirittura all’anno Mille è, infine, il Castello di Poppiano, vera e propria meraviglia storica di Montespertoli, la cui proprietà è rimasta, ieri come oggi, alla potente famiglia Guicciardini.

Come arrivare a Montespertoli

3 castelli, 30 minuti da Firenze e 13mila abitanti: tutti i numeri di Montespertoli, la “bella di provincia” 

 

Quale che sia il mezzo di trasporto scelto, arrivare a Montespertoli è un gioco da ragazzi, anche grazie alla vicinanza a Firenze, uno dei nodi del trasporto in Italia. In automobile, l’Autostrada A1 è il collegamento predefinito per chi arriva sia da nord (uscita Ginestra Fiorentina) che da sud (Valdichiana). Da Siena si prende la superstrada Firenze-Siena con uscita San Donato in Poggio. Per chi arriva in treno, la stazione più vicina è quella di Poggibonsi – San Gimignano.
Si prosegue poi con le linee autobus di Autolinee Toscane, che offrono anche collegamenti diretti da Firenze, Siena e numerose altre città della Toscana. In ogni caso, arrivare nel borgo non richiede molto tempo: in automobile, ci vogliono 30 minuti da Firenze e poco più di 2 ore da Roma. Con il treno, 45 minuti da Firenze e 30 minuti da Siena. In autobus, 1 ora da Firenze e 45 minuti da Siena.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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