100 chilometri a 35 chilometri l’ora: il viaggio più bello dell’isola si fa ancora oggi a rallentatore

La Sicilia – purtroppo – non è famosa per la velocità dei suoi treni. In questo caso però la lentezza è più che giustificata e, anzi, quasi gradita. Proprio in Sicilia infatti esiste un treno molto speciale che fa un percorso circolare attorno all’Etna e, lungo le numerose fermate, si possono scoprire paesi e scorci variegati: dai paesini alle vecchie stazioni, dalle vigne al mare, ai frutteti e alle tenute con fichi d’india e pistacchi, fino ai paesaggi vulcanici di roccia lavica. Un viaggio possibile tramite uno speciale convoglio e grazie all’antica linea ferroviaria che risale all’800 e che ancora oggi attira la curiosità di numerosi turisti.
Il motivo per cui va così piano è facilmente intuibile: la linea attraversa territori collinari e montani con curve, pendenze e anche opere d’arte lungo il percorso. In più la ferrovia venne costruita con uno scartamento ridotto di 950 mm, una prassi di oltre cento anni fa. Anche con i treni nuovi la velocità non è aumentata di molto, ma forse è un bene perché permette di godersi al meglio questo lento viaggio attraverso uno degli angoli più suggestivi della Sicilia.
Indice dei contenuti
Sicilia: che percorso fa la Ferrovia Circumetnea
L’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa e Patrimonio UNESCO, può essere visitato in tanti modi, ma se si desidera un tour alternativo allora la ferrovia Circumetnea è l’ideale. Si tratta di una delle tante “sorprese” per chi decide di visitare la Sicilia.
Il treno che “circumnaviga” l’Etna e fa un giro completo attorno al vulcano, passando per numerosi paesi e paesaggi. Si può scegliere di fermarsi lungo una delle stazioni e esplorare i dintorni, perché il treno fa il percorso in entrambi i sensi e dunque non è necessario trovare alternative per gli spostamenti. La percorrenza media è di circa 3 ore perché il treno, visto che passa anche da percorsi accidentati, viaggia ad una velocità non superiore ai 35 km/h e la lunghezza totale del tragitto è di circa 100 km. Ci sono diverse fermate, tutte da scoprire:
- Misterbianco
- Belpasso
- Paternò
- Licodia
- Biancavilla
- Adrano
- Bronte
- Rocca Calanna
- Maletto
- Randazzo
- Moio
- Solicchiata
- Linguaglossa
Ad Adrano è possibile visitare il Museo Archeologico, che ospita reperti di epoca greca, mentre Bronte è ovviamente la patria del pistacchio omonimo. Randazzo è un paese medievale assolutamente da visitare; Rocca Calanna è il punto più alto, dopodiché si ricomincia la discesa verso il mare.
Le attività correlate al viaggio in treno
Oltre a poter scoprire paesini, borghi, campi e paesaggi mozzafiato, facendo il giro dell’Etna con il treno si possono organizzare attività di vario tipo, scendendo alle diverse fermate. Per esempio si può accedere all’iniziativa “Treno su Due Ruote”, munirsi di MTB e fare un giro dell’Etna in bicicletta. È anche possibile organizzare un tour di degustazione dei vini presso le cantine della zona, che solitamente si tiene nei giorni di giovedì e sabato.
Dove si prende il treno che passa intorno all’Etna?
Si può iniziare il viaggio con la Ferrovia Circumetnea in Sicilia partendo non più da Catania (la fermata è stata soppressa per lavori da giugno 2024) ma da Santa Maria di Licodia. Ci sono però dei collegamenti costanti da Catania e il tragitto da coprire è di circa 35 minuti. Il costo dei biglietti è sorprendentemente economico: varia in base alla tratta e per quella più lunga il costo è di 7,90 euro, con la possibilità di fare anche un giornaliero a 15 euro. Per l’acquisto dei biglietti e per tutte le informazioni questo è il link da visitare.

