Danzica, buona scelta a ottimi prezzi

Per chi vuole evadere per un weekend spendendo poco ma stando bene molto

Diario letto 2790 volte

  • di pippenji
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

DANZICA, città baltica a prezzi molto accessibili.

GIORNO 1: Partenza venerdì 18 ottobre 2018 da Pisa con volo Ryanair da 50 euro a/r. Arrivati in aeroporto potete prendere un autobus per il centro città oppure un taxi da 15 euro. Con la seconda opzione siamo stati portati al nostro hotel: un Hilton 5 stelle. Addirittura potreste dire, ma tra volo a/r e 3 notti in questo hotel la spesa è stata di 247 euro a persona. Hotel in ottima posizione a ridosso del centro storico, dotato di ogni confort quale piscina e sauna, con una colazione buona e varia come e meglio di un pranzo. Una volta sistemate le valigie siamo scesi per mangiare al Kubicki in via Wartka. Con 12 euro a persone un bel merluzzo fritto con patate birra e dolce. Partiamo alla visita della città scendendo lungo la Motlawa. Passiamo per la storica gru medievale per infilarci in via Mariacka, per passare poi alla Cappella reale e alla chiesa di santa maria. Decidiamo di andare fino in cima al campanile per vedere il panorama: la salita è bella faticosa ma merita la vista sulla città. Non adatta a chi è totalmente fuori forma. Poi tutto dritto fino all'arsenale e poi alla porta superiore , il palazzo della compagnia, la porta d’oro e la torre della prigione. Da li si torna indietro per la piazza del mercato che è in realtà una lunga via che si allarga. Troverete il palazzo di Artù, il mercato lungo, la casa d’oro, poi dritti ancora fino alla porta verde; attraversato il ponte si arriva all'isola Spichlerze. La prima sera non ceniamo ma prendiamo solo dei biscotti con cui farci il te in albergo.

GIORNO 2: oggi andiamo a visitate il castello di Malbork, il più grande castello in mattoni d’Europa. Non si trova a Danzica ma a MAlbork. Con il treno serve circa 30 minuti, e di arrivati alla stazione di Malbork, altri 800 mt a piedi attraverso l’omonima cittadina. Il castello è immenso a prezzo accessibile (6 euro) incluso di audio guida con il gps. Così a seconda di dove andate ci pensa lui a raccontarvi tutto. Talmente grande il castello che onestamente non lo abbiamo visitato tutto. Adatto agli appassionati di storia e di quelli sul basso medioevo in particolare. Attenzione ai treni: ci sono da quelli rapidissimi e molto cari a regionali lentissimi ma economici..un po di tutto. Consultate il sito delle ferrovie polacche. Tornati a Danzica andiamo a fare una merenda cena in Via Elizabietanska da Pierogarna Mandu Center: sono i loro ravioli locali riempiti e conditi di tutto. Un pasto completo. Finiamo la giornata con piscina e sauna nel nostro Hilton 5 stelle.

GIORNO 3: La mattina del terzo giorno ci da ancora un bel sole, con leggera brezza fresca da nord. Andiamo a visitare il giardino del quartiere di Oliwa (si raggiunge con tram n 2 e 6 ) dove essendo domenica mattina ci sono tutti i locali a passeggio. Alla fine del parco c’è una chiesa al cui interno fanno concerti ad per organo. Purtroppo non è ben chiaro a che ora fanno i concerti e quindi non abbiamo potuto godere di questo suono particolare. Tornati indietro, prendiamo i bus turistici a due piani, e facciamo entrambi i percorsi. I percorsi lambiscono il centro città e ti portano allo stadio, all tunnel sotto il mare e alla zona di Westerplatte. Come sempre potete scendere e salire alle varie fermate. Noi li abbiamo usati per avere un’idea più ampia della città visto che comunque la parte più interessante rimane il centro cittadino storico. Una volta fatto i percorsi turistici ci siamo anche dedicati a una gita in battello, l’ultima della stagione visto che a fine ottobre la stagione turistica chiude. Con il battello abbiamo veramente sentito il freddo pungente del nord; il sole era calato, l’umidità del fiume e le correnti baltiche hanno fatto effetto, ma per fortuna a bordo servono tè caldo corretto con il rum. Una manna per scaldarsi. Tornati sulla terra ferma andiamo a cenare al Pierogarnia U Dzika in via Piwna, ma con meno soddisfazione rispetto ai precedenti provati

GIORNO 4: Alle 14 abbiamo l’aereo di ritorno. Dedichiamo la mattina alla parte finale del centro storico che è la vera parte vecchia. Qui troverete l’ufficio Postale, simbolo della resistenza anti nazista, la chiesa di Santa Brigida, il municipio della città vecchia, il grande mulino, e la chiesa di Santa Caterina. La parte più interessante è quella visitata il primo giorno.

Conclusioni: in Polonia ho già visitato Cracovia, che ho trovato più interessante, ma anche Danzica vale un week end lungo. Prezzi molto competitivi, ambra in ogni luogo e storia recente come luoghi della seconda guerra mondiale e Solidarnosc, ne fanno un luogo che merita di essere visitato. Noi abbiamo scelto un hotel 5 stelle, perché ce lo possiamo permettere solo qui, ma la possibilità di risparmiare molto non mancano.

  • 2790 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social