Monaco di Baviera

Bella città, da vedere in 3 o 4 giorni, anche se con qualche disservizio poichè non sono preparatissimi per i turisti che non parlano tedesco

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  • di Elle67
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Non avevo mai considerato la Germania come una destinazione turistica (Berlino a parte), e mi sbagliavo, perché Monaco è sicuramente una città che vale la pena vedere e navigando qua e là ho visto molti altri paesini dove mi piacerebbe passare. Il problema è che evidentemente anche i tedeschi pensano di non essere un paese per turisti e quindi non fanno molto per rendere la tua esperienza nel loro paese pienamente soddisfacente. Abbiamo avuto una serie di problemi che non abbiamo avuto neanche in paesi dove di turisti ce n’erano veramente pochi, oppure sì, li abbiamo avuti, ma mentre i georgiani o i bielorussi si facevano in quattro per cercare di risolvere, qua non abbiamo trovato la stessa accoglienza. Anyway, parliamo di quello che c’è da vedere a Monaco dandovi qualche consiglio per non fare i nostri stessi errori.

Noi siamo stati tre giorni, che sono appena sufficienti, io ne aggiungerei un quarto per vedere proprio tutto quello che offre. Raccomando, nonostante diversi disservizi, di fare la Munich Pass, anche se ci sono diversi errori nel depliant e ci sarà spesso da discutere per non pagare i biglietti due volte. Se andate di domenica controllate prima i siti dei musei, in molti la domenica l’entrata cosa 1 euro ma la prenotazione è obbligatoria. Purtroppo al momento non c'è nessun tour in inglese incluso nel pass (questo è veramente incredibile) e gli autobus hop on hop off sono inclusi sono nel tour breve (e la descrizione che ascolti nelle cuffie) non è molto interessante.

La città è abbastanza grande, il centro si gira ovviamente a piedi ma ci sono cose da vedere anche un po’ distanti quindi io farei sicuramente una carta che includa l’abbonamento ai trasporti. Ecco, i trasporti pubblici sono veramente eccezionali: frequenti, nuovi, puliti, almeno negli orari e giorni in cui li abbiamo presi noi, non affollati. Va bene la carta che include la zona più centrale, arriva fino alla Allianz Arena e praticamente l’abbonamento più esteso ti serve solo se devi arrivare in aeroporto.

La città è ricca, si vede dalle macchine che ci sono in giro, compresi molti modelli elettrici di berline BMW o Mercedes mai viste in Italia. Ci sono vetrine stupende, fatte con molto gusto. I prezzi sono abbastanza cari per noi.

Si può dividere la città in 4 zone: il centro, la zona museale, il parco, e poi il resto, un po’ sparso in varie zone periferiche.

ZONA CENTRO

Il centro della città è Marienplatz, dove c’è anche l’Ufficio Turistico, che potrebbe funzionare meglio. Qui c’è il Municipio (bello, gotico) e l’orologio con carillon che in alcuni orari fa un vero e proprio spettacolo. A poca distanza c’è la Cattedrale, impressionante per l’altezza, anche se internamente non è nulla di speciale. Bisogna sempre tenere presente che Monaco era praticamente distrutta alla fine della seconda guerra mondiale, quindi molti edifici sono stati ricostruiti, anche se rispettando lo stile originario.

La Kunsthalle è un museo/galleria, adesso c’è una mostra di foto meravigliose di Erwin Olaf (fino al 26 settembre 2021, approfittatene). Il MUCA (Museum of Urban and Contemporary Art) è piccolino ma carino, la Asamkirche è una chiesa piccola, barocchissima, che vale sicuramente la pena vedere. Ci sono diverse porte che circondano il centro. Da vedere anche la Chiesa di San Pietro, si poteva salire anche sulla torre ma non ne abbiamo avuto il tempo. Sempre in centro ci sono altre cose interessanti che però non abbiamo avuto il tempo di visitare: il Museo della città di Monaco, il Mercato Centrale, il vecchio e il nuovo municipio (uno dei due credo sia visitabile ma i tour sono solo in tedesco).

ZONA MUSEALE

Appena fuori dal centro, zona nord-ovest, c’è il Polo Museale Kunstareal che include i principali musei di Monaco, a mio parere vanno visti tutti. Ma, attenzione! La domenica molti di questi hanno biglietti a 1 euro e quindi vanno comprati e prenotati prima perché se arrivi al momento i posti sono sold out e non puoi entrare, neanche se hai una Munich Pass che dovrebbe garantire l’accesso gratuito a quasi tutti i Musei. Questo è quello che è successo a noi, abbiamo comprato la Munich Pass (non la Munich Card, che include solo i trasporti pubblici), l’abbiamo pagata 60 euro (valida 2 giorni, inclusi i trasporti), avrebbe dovuto includere tutto (ma poi abbiamo scoperto che il depliant non era aggiornato e non includeva tutto, neanche la famosa efficienza e perfezione tedesca). Così purtroppo non abbiamo potuto vedere né il Brandhorst né la Pinakothek Der Moderne, e tenevo molto ad entrambi. Immagino che la Alte Pinakothek funzioni allo stesso modo ma non abbiamo neanche provato ad andare (se siete appassionati di Musei questo è il primo da vedere ma a me piacciono solo quelli di arte contemporanea…).

Fortunatamente abbiamo potuto visitare la Lenbachhaus e vedere almeno da fuori la struttura squadrata del NS-Dokumentationszentrum e la Königsplatz che però al momento ha lavori in corso (ma il giro sulla ruota panoramica si può fare). È una bella zona dove passeggiare e anche se non potete entrare nei musei li potete vedere da fuori. Io consiglierei di prenotare gli ingressi a 1 euro per la domenica ma…dovete parlare tedesco o farvi prenotare da un amico che lo parli perché il sito dei principali musei di Monaco è esclusivamente in tedesco!!! Pazzesco!

RESIDENZ E PARCO

Il/la Residenz va sicuramente visto. Anche se è quasi interamente ricostruito, merita la visita. È un palazzo enorme, puoi star dentro ore, l’audioguida è inclusa ma a mio parere sono sempre troppo logorroiche, e poi io o guardo o ascolto e dopo un po’ mi sono limitata a girare ammirando la bellezza senza più ascoltare nulla. Da quanto ho capito ci sono due percorsi diversi al mattino e al pomeriggio, perché le stanze sono 130 e vederle tutte in un unico giro è dura. Molto bella anche la zona attorno, i giardini, le piazze, e poi si arriva alla Haus Der Kunst, una bella galleria di arte contemporanea, da vedere. Nel depliant della Munich Pass sembrava inclusa ma è un errore, non lo è, quindi altro biglietto. Dopo inizia un parco enorme, l’English Garden, impossibile vederlo tutto a piedi. Forse l’ideale è noleggiare una bici ma visto il tempo piovoso non l’abbiamo fatto. Il parco è grandissimo, ci sono fiumi che lo attraversano, ma mi sembra che le cose degne di nota (oltre alle dimensione) siano solo il laghetto attorno al Japanese Teahouse Kanshoan, il Monopteros (da cui c’è una bella vista sulla città) e la zona in cui alcuni coraggiosi fanno surf su delle onde artificiali create in un canale che attraversa il parco (assolutamente da vedere!). Il resto è verde, verde, verde.

LA PERIFERIA

Ci sono diverse cose che vale la pena vedere un po’ fuori dal centro, e per questo serve l’abbonamento ai trasporti.

Zona sud-ovest. In Tumblingerstraße 29 c’è una zona piena di street art: si tratta di uno dei soliti posti che vengono abitati/frequentati da giovani alternativi e che abbiamo visto un po’ ovunque in giro per l’Europa: bar, punti di ritrovo, ma la street art non mi è sembrata particolarmente bella.

Zona ovest. La Herz-Jesu-Kirche è un cubo di vetro. L’apoteosi del minimalismo. Gli appassionati di architettura devono passarci. Ancora più a ovest c’è il Nymphenburg Palace, a cui non siamo arrivati. Credo sia molto bello, e con un bel giardino, ma sarà per la prossima volta.

Zona nord. Vedere la zona olimpica e salire sulla Torre, per la vista sulla città e sui dintorni. Si può stare anche all’aperto e ne vale la pena, sempre inclusa nel Munich Pass. Lì sotto c’è la sede BMW, noi siamo entrati solo nel BMW Welt, praticamente un’esposizione di BMW e Mini, si entra liberamente ed è molto bello, incluso un meraviglioso ristorante nella zona alta, che però non ho visitato. Di fronte c’è anche il Museo BMW ma non l’abbiamo visto.

Spingendosi più a nord c’è l’Allianz Arena. Bella, grande, ma la zona attorno è abbastanza trascurata. Ci si arriva con la metro ma poi c’è da camminare almeno un quarto d’ora, molto strano. Il verde non è curato, mi aspettavo di meglio.

Zona sud-est. Da vedere il quartiere che sta sorgendo a est della stazione München Ost. Ci sono già diversi edifici nuovi, c’è ancora un po’ di vecchia street art, e presto sarà completamente costruito. Architettura moderna, un’alta ruota panoramica, al momento è un enorme cantiere a cielo aperto ma andrà visto tra un paio d’anni.

Per fare tutti questi chilometri bisogna ricaricarsi! Nonostante la cucina tedesca io ho mangiato sempre bene. Ho assaggiato il miglior stinco della mia vita alla Haxnbauer (lì attorno ci sono moltissime birrerie e ristoranti), evitato la Birreria Augustiner (enorme, con un gran casino, la musica bavarese dal vivo, i pavimenti appiccicosi e quel clima da Oktober Fest che potrei sopportare solo dopo qualche litro di birra che tra l’altro mi piace poco), mangiato bene anche da Ayinger am Platzl (piccolino e bell’ambiente). E poi i dolci….il migliore per me è Piemonte, un’esposizione di una ventina di torte, porzioni abbondantissime, caffè buono, molto piccolo, ma ci avrei passato la giornata! C’è posto anche fuori, clima permettendo. Nella zona est abbiamo fatto spesso colazione da Rosi coffee & bar, dove hanno qualche torta e molto salato, posto carino. Prezzi sempre un po’ alti rispetto all’Italia.

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