Un weekend a Copenhagen

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  • di cla4902
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro

DIARIO DI VIAGGIO:

Giorno 1: in occasione del nostro anniversario di matrimonio, decidiamo di organizzare un weekend in Europa. La nostra meta iniziale era Budapest, ma a meno di una settimana dalla partenza, ahimè l'Ungheria decide di chiudere tutti i confini e vietare l'ingresso ai turisti, sempre a causa del Covid-19.

Fortunatamente con Ryanair avevamo l'opzione di poter cambiare date e destinazione, opzione che hanno introdotto per via della precarietà dei viaggi di questo periodo.

Per cui optiamo per Copenhagen, uno dei miei sogni da tanto tempo!

Informandomi sui posti che avremmo visitato durante il weekend, decidiamo di acquistare la Copenhagen Card da 72 ore (costo 102€/adulto) che ti permette di risparmiare sull'acquisto dei singoli biglietti. Il costo include inoltre il trasporto pubblico, treni compresi, e ogni adulto può portare gratuitamente fino a 2 bambini da 0 a 9 anni, quindi le nostre due bimbe viaggiano gratis. Acquistandolo online e scaricando l'app, una volta arrivati abbiamo tutto a portata di telefono.

Sotto al terminal 3 dell'aeroporto passa il treno che ci porta a Copenhagen Central Station, il nostro albergo si trova proprio a due passi dalla stazione.

Arriviamo dopo l'ora di cena, per cui ci sistemiamo in albergo e andiamo a dormire.

Giorno 2: La prima cosa che decidiamo di visitare è il Castello di Frederiksborg che però si trova a 1 ora di treno dalla capitale (il biglietto di ingresso è compreso nella Copenhagen Card). Si raggiunge prendendo il treno A in direzione Hillerod St. Poi è necessario prendere l'autobus 302 in direzione Sophienlund Sophienborg, scendere alla quarta fermata Frederiksborg Slot (circa 5 minuti di autobus), altri 300 metri a piedi e siamo arrivati a destinazione.

Il Castello è magnifico, in stile rinascimentale Olandese, è stato eretto su piccole isole del lago Slotso. Era usato come dimora reale e fortezza, mentre oggi è un museo. Si possono visitare più di 70 sale e al suo interno c'è una cappella.

Imperdibili anche i giardini esterni dai quali è possibile scattare foto spettacolari del castello.

Ci perdiamo a scattare migliaia di foto senza accorgerci che è già ora di pranzo. Pranziamo in un ristorante poco distante dal castello e poi torniamo a piedi fino alla stazione dei treni per tornare in città.

Nel rientrare scendiamo qualche fermata prima (rispetto alla stazione centrale) per visitare Nyboder, ex caserma navale (e luogo dove hanno girato alcune scene del film The Danish Girl).

Passiamo davanti alla famosissima statua della Sirenetta di Copenhagen, poi vicino alla Fontana di Gefion, St. Alban's Church (solo dall'esterno perché è chiusa), infine entriamo nel Kastellet, si tratta di una vecchia fortificazione militare della città con pianta a forma di stella caratterizzata da case rosse a tetti spioventi.

Proseguiamo a piedi fino alla Frederiks Kirken (o Marmorkirken), la sua cupola è ispirata alla quella di San Pietro a Roma.

Cammina e cammina, arriviamo alla Rundetarn (compreso nella Copenhagen Card), si tratta di una torre rotonda, nata come osservatorio astronomico. La particolarità di questa torre è che per salire fino in cima non ci sono scalini (se non nell'ultimissimo tratto per salire in terrazza panoramica), ma una rampa a spirale abbastanza larga che ha permesso in passato di far salire anche i cavalli. Quindi senza barriere architettoniche, ci possono salire passeggini e sedie a rotelle

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