Fine settimana sulle montagne del Friuli

Tre giorni rilassanti in montagna

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  • di lucia59
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

In questo strano anno 2020, come tanti abbiamo deciso di passare le nostre ferie in Italia, suddividendo le settimane che di solito dedichiamo alle vacanze estive in quattro brevi periodi.

Per giugno decidiamo di andare in Friuli, prenotando direttamente un hotel nella località montana di Ravascletto (Hotel La Perla, 2 notti a mezza pensione € 272,80).

26/6 – Partiamo in auto (le previsioni meteo non sono buone per cui lasciamo la moto in garage) la mattina da Bologna direzione Friuli. Non puntiamo direttamente alla meta ma facciamo un giro nei dintorni passando da Pesariis, un paese che abbiamo già visitato in passato, caratteristico in quanto nelle vie del borgo sono installati grandi orologi di varie tipologie. A Pesariis infatti è nata una delle più importanti aziende che producono orologi da esterni. Nel pomeriggio arriviamo quindi a Ravascletto, andiamo in camera e poi usciamo per fare un giro in paese. Che il periodo non sia “normale” si capisce in quanto, a parte il nostro hotel, vediamo tutto chiuso, alberghi, ristoranti ecc. Che tristezza!

27/6 – Partenza in mattinata dopo colazione per andare prima di tutto sulla Sella Zoncolan (mt. 1750), un monte su cui siamo già stati in moto. Di solito è meta di motociclisti ma soprattutto ciclisti, infatti in cima c’è un monumento dedicato ad essi, ed anche una targa che ricorda il passaggio del Giro d’Italia. Restiamo una mezz’ora ad ammirare il panorama e girare nei dintorni, poi ripartiamo perché vogliamo andare al Passo Monte Croce Carnico, che non abbiamo mai visto. Purtroppo però quando arriviamo troviamo tantissima gente (è sabato) e vista l’impossibilità di parcheggiare l’auto, proseguiamo inoltrandoci in territorio austriaco. La nostra intenzione infatti è quella di rientrare in Italia passando dal passo Pramollo. Qui giunti, vediamo con soddisfazione che non c’è molta gente. Volevamo prendere un caffè al bar del passo, ma purtroppo è chiuso. Al Pramollo c’è la possibilità di passeggiare attorno al lago, utilizzando il sentiero che lo circonda. Nei prati attorno, mucche e cavalli al pascolo. A questo proposito, un “incidente” buffo: mentre stiamo facendo delle foto, un cavallino intraprendente si avvicina a me, puntando la borsa che portavo a tracolla e mordendola con gusto. Che fatica farlo allontanare!! A questo punto è già tardi, scendiamo a Pontebba e ci fermiamo a un bar per mangiare un panino, poi pian piano rientriamo alla base dove arriviamo a metà pomeriggio.

28/6 – Oggi rientro a casa, ma non direttamente, perché vogliamo visitare due paesi della pianura friulana. Purtroppo quando scendiamo dalle montagne le temperature piacevoli che abbiamo vissuto in questi due giorni ci lasciano e arriviamo nella canicola della bassa. Ci fermiamo a Spilimbergo, paese caratteristico per alcuni palazzi antichi (di stile veneziano) con le facciate dipinte. In effetti, passeggiando per le strade del borgo antico ne vediamo diversi, il più bello è quello che si trova all’interno del castello. Ci fermiamo in un bar per rifocillarci con una buona insalata, poi ci dirigiamo verso Valvasone, che fa parte dei Borghi più belli d’Italia. Piacevole paesino, attraversato da un canale con piccoli mulini, anche qui un palazzotto con la facciata dipinta e portici attorno alla piazza principale. Peccato per il caldo. Mentre camminiamo per le strade del borgo siamo soli, e a parte un po’ di persone in un bar, non c’è nessuno in giro.

A questo punto ci rimettiamo in auto e torniamo verso casa.

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