Ubud è il cuore spirituale di Bali

Bali è considerata l'isola degli Dei, ma è Ubud il centro spirituale isolano e non solo per la presenza di innumerevoli luoghi di raccoglimento, ma anche per la presenza di tutto il necessario per trascorrere una permanenza all'insegna dello yoga.

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  • di travelale
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Chi mi conosce bene sa quanto l'Asia per me sia diventata non solo la mia meta oltreoceano preferita ma anche un vero e proprio stato mentale che ha stravolto la mia esistenza su questa terra. Dopo il mio primo viaggio in Asia, ormai diversi anni fa, ho sentito il desiderio inspiegabile di approfondire alcuni aspetti della vita spirituale d'oriente, studiando filosofia orientale ed approcciandomi ad una delle scienze millenarie più antiche del mondo come lo yoga, tanto da scegliere molto spesso, come meta per i miei viaggi, luoghi in cui immergermi in questa disciplina antica. Dagli studi, dai racconti e dalle letture fatte mi è stato da subito ben chiaro che Bali era il posto adatto a me così ho deciso non solo che avrei dovuto volare fin laggiù ma anche di fermarmi sull'isola per un mese e di continuare a tornaci appena possibile.

La parola Ashram o yoga retreat purtroppo sono oggi termini largamente abusati e non sempre corrispondono a quella che è la loro vera essenza, ovvero di posti dove ritrovare pace e serenità interiore attraverso pratiche meditative o trattamenti ayurvedici. Ovviamente non è che occorre necessariamente far tante ore di volo per ritrovare la calma e la pace dell'animo ma di certo stare in posti come Bali ed in particolare a Ubud ti permette di vivere al meglio le emozioni della pratica spirituale. Durante la stagione dei monsoni, in corrispondenza del nostro inverno, i visitatori più o meno stanziali di Ubud restano prevalentemente gli australiani che hanno fatto di Ubud la loro casa semi permanente. Gli occidentali scarseggiano in questo periodo che invece abbondano con l'arrivo della nostra stagione calda, anche se sono molti gli italiani che si sono trasferiti a Bali aprendo piccole botteghe o insegnando yoga anche in lingua italiana. Per alloggiare a Ubud si possono scegliere piccole guest house a gestione famigliare o appunto centri di yoga che offrono alloggio, pasti ed un nutrita agenda giornaliera a base di appuntamenti purificatori per corpo ed anima come massaggi e meditazioni.

Descritta così Ubud può sembrare una meta ideale solo se siete alla ricerca di "pace ed amore" e probabilmente per certi versi è così perché ad Ubud non si trova la sfrenata vita notturna di Kuta beach o Legian, non ci sono gli aperitivi al tramonto di Jimbaran, il mare di qui dista una mezz'ora e la sera si va a letto presto soprattutto se la mattina ci si vuol svegliare presta per godere dell'alba stupenda che si alza sulle risaie a perdita d'occhio intorno al piccolo centro di Ubud.

Il centro di Ubud si compone di poche strade che si diramano intorno alla principale chiamata Jalan Raja, sulla quale si trovano quasi tutte le attrazioni della città tra cui il bellissimo Palazzo Reale. Il Palazzo Reale è aperto al pubblico solo per poche giornate ma che bisogna assolutamente cercare di visitare per rimanere piacevolmente sorpresi difronte la ricchezza dei suoi decori, una buona soluzione per ammirare almeno i suoi giardini se il Palazzo è chiuso, è quella di entrarci alla destra del bar Fior di Loto, un posto quest'ultimo, molto accogliente ma non proprio a buon mercato rispetto ai prezzi della zona. I giardini del Palazzo Reale di Ubud sono ben tenuti e gradevoli per farci una passeggiata. Poco distante dal Palazzo Reale uscendo dal centro più trafficato di Ubud ecco che si apre davanti i vostri occhi la possibilità di fare un trekking stratosferico che in pochi minuti vi conduce ad una vera delizia per gli occhi e lo spirito, un paesaggio fatto di risaie e piccoli ruscelli che si fanno largo tra la vegetazione. Trovare la possibilità di camminare in una natura così rilassante senza necessità di prendere automobili o scooter è forse una delle motivazioni che rende Ubud straordinaria, pochi minuti e il verde degli alberi e dei terrazzamenti di riso saranno una visione che appaga da ogni sforzo. Un consiglio importante è quello di preferire per questi veri e proprio trekking la mattina presto per evitare non solo il caldo sole del mezzogiorno ma anche di incontrare la tanta gente che ormai con il tempo, ha scoperto questi precorsi un tempo sconosciuti. Chiaramente essendo Ubud un luogo molto propenso allo yoga non mancano negozi che vendono ogni sorta di accessorio per questa disciplina oltre che monili sacri e tisane di ogni genere.Devo però ammettere che nonostante ci siano certi negozi davvero carini, con un allestimento molto alchemico i prezzi sono molto aumentati soprattutto negli ultimi anni e la stessa merce la si può trovare ad un costo di molto inferiore, spostandosi di pochi chilometriForse il rischio che si può correre scegliendo mete come Ubud, ormai diventate un must per chi è alla ricerca di trattamenti olistici di ogni tipo, è proprio quello di ritrovarsi immersi in un'enorme business, bisogna quindi fare attenzione a quello che si sceglie, si possono trovare piccoli hotel immersi nella natura a 10 euro in doppia, ristoranti locali dove mangiare cibo salutare per pochi euro e lezioni di yoga e meditazione a volte proposte in cambio di una libera offerta, perché dopo tutto a volte basta essere in un posto giusto come è Ubud.

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