Salento ma non solo

Voglia di evadere dalla routine, voglia di sole, di mare, di panorami suggestivi, di cultura. Ma anche voglia di buon cibo e della proverbiale ospitalità dei Pugliesi. Allora è Salento: da godere a settembre perché meno affollato.

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  • di girovaga54
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Fino a 500 euro

Raggiungiamo Piazza Vittorio Emanuele, fulcro della vita cittadina, già stupiti da quanto incontrato strada facendo. In una postazione di informazioni turistiche sulla piazza, prenotiamo direttamente un tour per domattina alle 10:30, al costo di € 15,00 a persona. Poi raggiungiamo Piazzetta Pascoli dal cui belvedere si ha una panoramica della città che comincia ad illuminarsi al crepuscolo e arriviamo nel Sasso Caveoso ai piedi della rupe su cui sorge la chiesa di Santa Maria di Idris che ci avevano detto essere aperta fino alle 20:00. Notizia falsa, ma poco importa, è stata comunque una bella passeggiata. Quello che importa invece, è che, essendo lunedì, troviamo chiusi tutti i locali che ci avevano segnalato, giriamo e rigiriamo inutilmente tanto che ad un certo punto, ho pensato di comprare un trancio di pizza e mangiare in appartamento. Quando il nervosismo cominciava già a contagiare tutto il gruppo, ecco comparire l’insegna de Il Cantuccio, in via delle Beccherie 35, un ristorante piccolo e defilato ma dove alla fine abbiamo mangiato bene spendendo € 20,00 a persona. Ci concediamo ancora un po’ di Matera by nigth, veramente simile ad un presepio tanto che sembra di vivere dentro una favola e poi decidiamo di andare a riposarci, dopo la giornata piena che abbiamo sulle spalle.

Martedì 15 settembre

Usciamo piuttosto presto dai nostri appartamentini, andiamo a sistemare i bagagli nelle auto, lasciandole ancora nel parcheggio: per la colazione ci sono stati forniti dei vaucher da utilizzare in un bel bar gastronomia all’interno del Sasso Barisano. Ottima colazione che comprende sia il dolce che il salato, nonché la cortesia del personale.

Gironzoliamo ancora un po’ prima di arrivare a Piazza del Sedile dove incontriamo la nostra guida, Beppe, un ragazzo preparatissimo che ci illustra Matera sotto tutti i punti di vista, spaziando dalla storia all’urbanistica, dagli aneddoti alla attualità di questa fantastica città. Passano così due ore intense che ci portano a visitare, tra le altre cose, la Chiesa di San Francesco d’Assisi risalente al 1200 e realizzata su un nucleo ipogeo dedicato ai Santi Pietro e Paolo, che ancora oggi può essere visitato passando attraverso una botola collocata all'interno dell'attuale chiesa (sotto la Piazza San Francesco si trova un’ampia zona archeologica), l’esterno della Cattedrale di Maria Santissima della Bruna (l’interno è visitabile ormai solo individualmente a causa del Covid), alcuni luoghi dei set cinematografici ospitati da Matera negli ultimi anni, una casa grotta all’interno di un sasso che ricrea gli ambienti in cui vivevano, in maniera estremamente degradata, gli abitanti della città fino agli anni sessanta del Novecento, quando i Sassi vennero evacuati assegnando agli occupanti gli alloggi popolari ed iniziando così l’ottima riqualificazione che ha portato Matera ad essere Capitale della Cultura nel 2019.

Salutiamo la nostra eccellente guida e rapidamente raggiungiamo Piazza Vittorio Emanuele per pranzare nella caffetteria Terrazza dell’Annunziata, ospitata nell’omonimo palazzo: un posto veramente piacevole, una terrazza affacciata sulla piazza e da cui si gode di un bellissimo panorama sulla Cattedrale e oltre. Gustiamo la cialledda, praticamente l’equivalente della nostra panzanella a Roma, molto fresca e appetitosa, ideale in questa giornata molto calda.

Purtroppo dobbiamo lasciare Matera, ma abbiamo tanta strada da fare (220 chilometri) per raggiungere la nostra prossima tappa: Uggiano La Chiesa, un borgo senza alcuna attrattiva a pochi chilometri da Otranto dove ci attende Le Murge del Salento in Via Basilicata 16, un bellissimo B&B gestito da Yuri e Tiziana che ne rappresentano il valore aggiunto, come avremo modo di appurare anche nei giorni successivi. La struttura è nuovissima e deliziosa, gemella di un’altra situata nella parallela Via Puglia dove c’è anche il parcheggio per gli ospiti, inserita purtroppo in un contesto di brutta edilizia disordinata e incompiuta. Ma a noi questo interessa poco. Interessa che le nostre camere sono molto accoglienti, affacciate direttamente sulla piscina: le camere sono sei, ma noi in questo momento siamo gli unici ospiti e ci godiamo appieno l’angolo relax nel giardino, tutto per noi

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