Cuba, la macchina del tempo che ti riporta negli anni 50

Cuba non è una vacanza, non è un viaggio ma una vera e propria esperienza di vita che offre molto di più di quello che ci si può mai chiedere da una destinazione. Ti offre i suoi profumi, i suoi ...

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  • di Valerytravels
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

La seconda giornata inizia con una colazione al mercato cubano con panino dolce da 25 centesimi e aranciata, il mercato è utilizzato dai cubani per la spesa di alimenti base. Visitiamo il quartiere Vedado e il negozio dei sigari. Il pomeriggio lo passiamo al Parque Historico Morro Cubano dove potrete visitare El Cristo, il faro, il castello, la fortaleza e la casa museo di Che Guevara. Ritorno all’Havana vieja dove c è sempre qualcosa da scoprire anche se si tratta della stessa via ma con profumi e musica diversa ogni qual volta passerete. Cena al ristorante cubano Don Pucho con ottima aragosta.

Terza giornata a Cuba. Prendiamo la macchina a noleggio presso l’hotel park Central tramite l’agenzia Rex e qui apro una parentesi per dare un consiglio: prestate attenzione al controllo dell’auto mentre ve la consegnano perché sarà molto superficiale mentre quando la riporterete in loco il controllo magicamente durerà mezz’ora, controllo minuzioso di tutti i particolari non considerati al primo incontro, questo perché purtroppo si cerca un po’ di fregare il turista, cercando danni o guasti che magari erano già presenti per farsi ripagare di qualcosa. Fate attenzione.

Direzione Vinales. Consiglio due applicazioni di navigazione offline, a Cuba troverete un cartello ogni 100 chilometri: Here we go e Sygic gps.

Arrivati a Vinales, notiamo che c è l’imbarazzo della scelta per l‘alloggio, l’intera zona punta sul turismo. Scegliamo una casa particulares da 9 cuc a notte, Yolanda Y Thomas e saranno loro ad organizzarci l’uscita a cavallo tipica del posto. Alle 15 il “taxi” munito di cavallo e guida locale parte dalla casa e si dirige verso la valle del silenzio passando per campi sterminati di mais, canna da zucchero e tabacco, casette semplici con galline che scorrazzano ovunque, fattorie, cavalli e soprattutto pace e silenzio. L’escursione prevede una prima fermata in un piccolo chiosco in mezzo alla valle da dove si può ammirare un panorama stupendo che sembra un quadro, i famosi dorsi del Mammoth. Riprendiamo la cavalcata per un’altra fermata in una piccola azienda di tabacco, caffè e canna da zucchero. Qui le piantagioni si estendono e creano colori bellissimi. I due lavoratori ci illustrano tutto il lavoro che c è dietro la produzione di guarapo (estratto da canna da zucchero), caffè e foglie di tabacco per la creazione dei sigari. Tutta la zona è patrimonio dell’Unesco ed è coltivata senza pesticidi, in modo naturale, in base al sole o alla pioggia. Ritorniamo in paese con un tramonto che ci lascia senza parole. Cena al ristorante 1920.

Partenza da Vinales direzione Parco nazionale Zapata, nella regione Matzanca. Arrivati al parco, visitiamo un allevamento di coccodrilli. Cerchiamo una casa particulares vicino a Playa Larga e “da Frank” offre una bella stanza, ottimi cocktail e pesce appena pescato per una cena super. Prima di cena, al crepuscolo, facciamo una passeggiata in una spiaggia deserta. In mattinata restiamo in zona parco e prenotiamo la gita in barca nella palude che ci porterà al sito degli Indios. Aspettiamo circa 15 minuti (i posti sono riservati ai gruppi dei villaggi, se avanza qualche posto spettano ai singoli.) La gita dura circa 2 ore con la visita al sito. A metà mattina guidiamo verso Santa Clara per visitare il mausoleo di Che Guevara e qui il caldo inizia a farsi sentire, è piena estate! L’entrata al mausoleo è gratuita, nella prima stanza vi è un piccolo museo con tutti gli oggetti appartenenti al comandante poi il mausoleo con il Che e tanti altri soldati caduti durante la rivoluzione. Pranzo a Santa Clara

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