Guida pratica per la Cuba centrale

Consigli utili per chi vuole girare la zona centrale dell'isola, unendo cultura, divertimento e relax

Diario letto 29570 volte

  • di ximona83
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Non voglio annoiarvi con il solito diario di viaggio di Cuba, ma vorrei dare dei consigli a chi come noi vuole girare un po’ questo Paese, unendo cultura, divertimento e relax.

Prima di partire munitevi di visto turistico e assicurazione sanitaria: il visto può essere richiesto al consolato cubano in Italia che si trova a Roma e a Milano, ma se come a noi vi resta scomodo andarci di persona potete richiederlo on-line ad apposite agenzie che offrono anche pacchetti con assicurazione medica compresa.

Da casa non abbiamo organizzato molto dato che abbiamo parecchio spirito di adattamento e in più volevamo entrare nella mentalità cubana di vivere il momento, quindi abbiamo solamente prenotato il volo a/r e per stare tranquilli all’arrivo un hotel all’Havana per le prime tre notti.

Questo è stato il nostro itinerario di viaggio:

2 giorni all’Havana, un giorno a Cienfuegos, 2 giorni a Trinidad, 2 giorni a Cayo Coco, visita di Santa Clara, 2 giorni a Varadero; praticamente abbiamo toccato solamente la parte centrale dell'isola, ma non si riesce a fare molto di più se considerate i lunghi spostamenti e le giornate di mare. Significa che organizzeremo presto un altro viaggio per le altre zone dell'isola.

VOLO Noi abbiamo preso un volo diretto Roma-Havana con la compagnia Blue Panorama che non è una delle più economiche ma neanche una delle più serie: i posti a sedere sono abbastanza stretti e scomodi per poterci fare 12 ore di viaggio, ci sono pochi schermi tv con solamente due film vecchi da poter vedere, il personale all’andata è stato un po’ scorbutico, al ritorno no, e in più parlando con altri viaggiatori, abbiamo saputo che questa compagnia effettua l’overbooking, cioè prendono prenotazioni maggiori rispetto ai posti disponibili sperando che qualcuno disdica, ma se questo non succede, al momento del check-in fanno un’estrazione casuale per decidere chi deve restare a terra, quindi anche se avete prenotato e pagato in anticipo il vostro volo, rischiate che non vi fanno partire!

L'AVANA

Noi abbiamo alloggiato all’hotel Gran Caribe Vedado, situato nella zona più nuova dell’Havana, molto movimentata la notte e non molto lontana dal centro, ci si arriva anche a piedi. Questa è una cosa che vi sconsiglio: gli hotel in generale a Cuba sono di livello molto basso, soprattutto rispetto ai nostri standard, ma nello stesso tempo non sono per niente economici, in più il personale non è molto disponibile a dare informazioni pratiche su trasporti, telefoni, connessioni internet, ecc, mentre ci siamo trovati molto bene nelle case particulares, che hanno prezzi molto più bassi, sono tenute benissimo perché ci abitano proprio i titolari che sono gentilissimi e in più puoi conoscerli nelle loro abitudini quotidiane e un po’ anche immedesimarti.

Il primo giorno abbiamo visitato la città vecchia, fatevela a piedi che non è molto grande come sembra e solo in questo modo potete scoprire delle vie fuori dagli itinerari classici. L’unico aspetto negativo sono quei cubani che come ti vedono, ti braccano, ti fanno fare un giro per portarti a comprare sigari in una casa privata oppure a bere al bar di un loro amico: se vi piace, fatevi abbordare, ma fosse per loro dovresti fare solo quello, non ti lasciano visitare in pace la città, quindi magari scegliete chi vi ispira di più e gli altri liquidateli con un ‘no grazias’ e un bel sorriso, senza essere scontrosi.

Per la città trovate dappertutto cubani in posa che attirano a farsi fare una foto, come carmencite vestite di pizzo, vecchiette con sigari larghi 2 cm, ovviamente non lo fanno per abbellire lo scenario ma perché vogliono qualche spiccio di elemosina, perciò valutate anche questa di spesa.

Il secondo giorno abbiamo voluto assaggiare un po’ di mare di Cuba: con il taxi siamo andati a playa Santa Maria (se state al centro c’è una navetta che fa diverse corse al giorno per la spiaggia, ma dalla periferia non conviene), peccato la giornata ventosa che rendeva il mare mosso e portava a riva centinaia di meduse morenti ma ancora attive, altrimenti la spiaggia meritava veramente la visita, anche perché pattugliata da poliziotti che non permettono ai cubani di dar fastidio ai turisti

  • 29570 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social