A Cuba tra mare, monti e salsa

Informazioni e racconti di un viaggio relax alla scoperta della parte occidentale dell'isola caraibica: L'Avana, Vinales, Trinidad e Cayo Coco

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  • di medea77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Prendiamo l'aereo da Milano-Malpensa per l'Havana alle 11.20 con scalo a Madrid e arriviamo alle 21.00, ora locale. Luca ha qualche problema all'aereoporto (il suo passaporto ha subito un piccolo danno durante il viaggio) e ci mettiamo più del previsto a passare la dogana, ma alla fine tutto si risolve. Alla cadeca dell'aeroporto capiamo subito chi sono i jinjeteros: un cubano che parla italiano si avvicina chiedendoci se abbiamo bisogno di un taxi e si prodiga per cercarci la biglietteria Viazul, ma al momento di uscire e arrivare ai taxi ci troviamo di fronte ai veri taxisti in divisa, con cui riusciamo ad abbassare il prezzo a 25 Cuc anziché 30, senza dare la mancia al jinjetero.

Finalmente arriviamo alla nostra prima casa particular, da Sergio e Miriam, calle Luz 109, apt.o 5, 25 Cuc a notte e 4 Cuc a testa di prima colazione per restarci solo una notte e ripartire alla volta di Vinales. Sergio è molto gentile e ci dà gli indirizzi per le successive case. Il giorno dopo ci chiama un taxi che per 7 Cuc ci porta alla stazione Viazul dove dovremmo prendere il bus alle 9.00, ma troviamo un taxista che ci porta allo stesso prezzo (25 Cuc a persona).

Vi consigliamo la nostra casa a Vinales: Villa a la Vista, Sig. Osiris Vecca, sig.ra Dunia y Dafne, calle Adela Azcuy Norte 18, 20 Cuc a notte, 4 Cuc a colazione e cena 8-10 Cuc a testa. La casa è piccola ma accogliente, con un patio azzurro e due sedie a dondolo di fronte ai mogotes, da dove la sera si può ammirare il tramonto sorseggiando il miglior mojito di Vinales. Lì gli animali da fattoria girano liberi senza essere tenuti in gabbia, la gente si parla da una casa all'altra e all'alba i galli fanno a gara per chi canta per primo, un'esperienza da non perdere. Così come sono da non perdere le cene della casa: consigliamo di provare l'aragosta e il pollo, contornati da riso e fagioli o minestra, banane in tutte le forme, platani, insalate, una verdura simile alla verza, frutta, yucca, un dolce di guava molto zuccheroso, per un tavolo così imbandito da nutrire almeno 5 persone. Al mattino, oltre alla frutta esotica e alle uova, vi verranno serviti meravigliosi succhi e marmellate di guava e mango. In più Osiris e Dafne conoscono tutto il vicinato e saranno pronti ad organizzarvi le gite.

Il primo giorno arriviamo verso le 12 e facciamo un breve giro per Vinales: la piazza principale con la chiesa e la casa della cultura, fino ad arrivare al Jardin de la Caridad, torniamo indietro per mangiare il piatto tipico della casa Don Toma, ristorante segnalato dalla Lonely Planet; consigliamo anche il cocktail della casa. Al pomeriggio arriviamo a piedi all'Hotel El Ermita a bere un succo d'ananas e goderci il panorama dall'alto.

Il mattino dopo partiamo con il sig. Luis per un'escursione a cavallo per parco di Vinales (30 Cuc a persona). E' stata un'avventura alla Camel Trophy, di cui porteremo i segni (male ovunque!) per giorni, ma ne è valsa veramente la pena, sia per i paesaggi meravigliosi, sia per l'esperienza sui cavalli, il mio si chiamava Cuba Libre e quello di Luca Mojito, e facevano a gara per guidare la fila. Pur non essendo esperti di cavalli ci siamo sentiti sicuri anche al trotto perché i cavalli erano addestrati molto bene. Come prima tappa siamo stati ad una piantagione di tabacco, dove ci hanno rifocillato con del cocco e qualche boccata di sigaro, mostrato la fattura dei sigari e promosso l'acquisto degli stessi (25 per 40 Cuc). La seconda tappa è stata la Cueva Palmeritos (ingresso 1 Cuc) con piscine naturali all'interno della grotta (niente di eccezionale). Infine abbiamo chiuso col Murales de la Preistoria e i Mogotes Dos Hermanos

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Commenti
  1. juan pablo
    , 18/12/2012 13:49
    Bellissimo racconto, andrò a Cuba per il mio viaggio di nozze usandolo come punto di riferimento!

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