L'Avana, Vinales e Cayo Largo

Alla volta di Cuba con un'organizzazione esclusivamente fai da noi

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  • di terry83
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Non credo sia possibile descrivere realmente una terra tanto ricca di storia, cultura e contraddizioni dopo aver avuto solo 15 giorni di tempo a disposizione per visitarla. Non posso di certo arrogarmi il diritto di aver capito Cuba e il suo popolo ma posso cercare di raccontare l'atmosfera che sono riuscita a cogliere o che in certi casi mi ha travolto e le emozioni che persone incontrate per caso e per fortuna hanno voluto trasmettermi.

15 - 18 GIUGNO: L'AVANA

Arriviamo nella capitale, L'Avana, meta tanto agognata e tanto sognata... Erano parecchi anni che desideravo vedere questa città unica nel suo genere, camminare per le sue strade e vedere con i miei occhi questo mix di splendore e decadenza, di odori, suoni e colori travolgenti che andranno ad imprimersi per sempre nella memoria lasciando un ricordo indelebile di questa capitale. Non fatevi rovinare, innervosendovi inutilmente, la visita di questa città dalle innumerevoli persone che cercheranno di attaccare bottone al fine di vendervi sigari o proporvi ristoranti e alloggi in case particulares, di sicuro sono seccanti ma fa parte del gioco, occorre armarsi di pazienza e prenderla con filosofia, non date loro confidenza e proseguite diritti per la vostra camminata. La pazienza a Cuba e la virtù vincente. Consiglio vivamente la scelta di un albergo (purtroppo non ho provato l'esperienza della casa particular, mi sono ripromessa di farlo prossima volta) nell'Habana Vieja, noi abbiamo pernottato nel coloniale e bellissimo Hotel Raquel (ottima la posizione e il servizio, ovviamente gli standards sono differenti rispetto a quelli europei). Non abbiamo riscontrato alcun pericolo, potrete camminare tranquillamente anche di notte, noi tre non ci siamo mai sentite in pericolo o minacciate in alcun modo, L'Avana è una delle città più sicure in cui io sia mai stata! Abbiamo visto le quattro piazze principali, ognuna col suo distinto fascino ed ognuna diversa dalle altre: Plaza Vieja, colorata, elegante ed animata dai ballerini di salsa che per i tanti turisti si lanciano in danze caraibiche; Plaza San Francisco, splendida, con il suo autentico sapore coloniale e la sua imponente chiesa dal cui campanile si gode di una meravigliosa vista su tutto il centro storico; Plaza de armas, circondata da importanti palazzi coloniali al cui centro sorge il classico parco in stile coloniale ed infine l'affacinante Plaza de la Catedral, con le luci del tramonto è davvero commovente... tutto gira intorno a queste quattro magiche piazze; percorrete senza meta, perdendovi, le tante vie dell'Habana Vieja, fermandovi a guardare tutto ciò che cattura il vostro sguardo: i panni stesi ai balconi, il negozio diroccato di un barbiere o la cupola del Capitolio che sovrasta un contesto unico e coinvolgente. Purtroppo non ho potuto visitare l'interno del Capitolio, chiuso per restauro, ma mi sono goduta il caos che lo circonda: le colorate macchine anni 50', simbolo della città stessa, clacson a più non posso, smog, i simpatici cocotaxi, calessi e bicitaxi. Non perdetevi il tramonto al Malecon, un appuntamento fisso per turisti e locali, sedetevi sul muretto a ridosso del mare, in Habana Centro, mentre aspettate il calare del sole osservate questo spettacolo a cielo aperto: le onde che si infrangono sotto di voi, cadillac che sfrecciano lungo la strada, bellissimi palazzi in rovina, la gente affacciata ai balconi, i bimbi che corrono dietro la palla e la luce sempre più calda che illumina tutto, colorando di rosa l'intera città... che meraviglia..

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