Solcando i mari, inseguendo i Mori

Una crociera seguendo le orme dei "moriscos" tra città coloniali e sobborghi marocchini

Diario letto 5301 volte

  • di Vingar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Questo viaggio, solcando i mari, ci ha portati a scoprire bellezze lontane, porti e cittadine in cui i "Moriscos", in un passato remoto, fondarono colonie, borghi e diedero vita a società floride. Delle antiche bellezze, purtroppo, oggi poco rimane in tanti luoghi, ma i profumi e la cultura restano a marcare, con indelebili segni il presente.

IL VIAGGIO

AVELLINO: Dall'entroterra campano abbiamo dovuto recarci a Savona, cittadina ligure, per imbarcarci sulla nave da Crociera che ci avrebbe condotti tra Mediterraneo ed Oceano, per raggiungere meravigliosi luoghi da visitare. Dalla cittadina irpina, purtroppo, treni e mezzi pubblici per raggiungere le più disparate mete italiane, pochi ne partono, fin troppo pochi. La soluzione ottimale, dovendoci imbarcare intorno alle 13:00 era, in sintesi, una partenza in auto, o un viaggio - non del tutto agevole - in treno. Per aver maggior flessibilità, infine, abbiamo optato per l'automobile (in sei persone, con relativi bagagli per una lunga navigazione - tra serate di gala ed escursioni sotto il sole - le valigie non erano poche). Siamo partiti, dunque, in tarda serata da Avellino, il 31 luglio, così da viaggiare senza il sole cocente, lentamente, ed evitando probabili ingorghi autostradali.

SAVONA Il viaggio, infatti, è stato molto tranquillo: la strada era pressocchè deserta e silenziosa, e l'asfalto scorreva rapido sotto l'automobile. Soste frequenti, caffè, un dolcetto e chiacchiere avanti alle Stazioni di Servizio hanno allietato la percorrenza, e di buon mattino siamo giunti in vista di Savona. Nei pressi di Genova, però, è iniziato il traffico, ma avendo un buon margine d'anticipo siamo giunti per tempo presso il Palacrociere, dove la Costa Deliziosa di attendeva per le procedure d'imbarco. Non c'è stato molto tempo a disposizione per visitare la cittadina ligure - depositare i bagagli, parcheggio e pagamenti vari, sbrigare le pratiche utlime per l'imbarco, mettersi in coda e salire a bordo ci hanno impegnati quel tanto da farci dimenticare la stanchezza che si stava palesando. Finalmente tutti a bordo! Abbiamo salpato da Savona e, il mattino seguente, ci avrebbe atteso Barcellona per una fugace visita di poche ore. BARCELLONA Giunti nella cittadina spagnola, famosa tanto per la squadra di calcio, quanto per i suoi monumenti variopinti, abbiamo optato per un'uscita libera - ci eravamo già stati altre volte, quindi era pressocchè inutile scegliere di impiegare il già poco tempo concesso per seguire una guida in luoghi già visti più volte, per ammirarli nuovamente, ma di fretta. Il nuovo molto adibito all'accoglienza delle navi crocieriste è un po' più distante dall'inizio delle Ramblas rispetto al vecchio, adiacente al centro commerciale che affaccia sul Mediterraneo. Un servizio navetta ci ha condotti, quindi, dove un tempo sostavano i colossi del mare, a pochi metri dal museo del mare e dalla statua di Cristoforo Colombo. Ci siamo quindi lasciati conquistare al caos colorato del viale albertato famoso in tutto il mondo e, tra uno scatto e l'altro ai simpatici artisti di strada, abbiamo raggiunto la cittadina antica (medievale) dove un passo dopo l'altro, una vetrina dopo l'altra, abbiamo goduto rapidamente dell'atmosfera frizzante e gioiosa di Barcellona. Con quattro ore soltanto a disposizione sarebbe stato un azzardo recarsi in altri luoghi, più di stanti, quindi con un rapida sbirciatina alle novità dell'Hard Rock (alla fine delle Ramblas) abbiamo iniziato la discesa. Una sosta obbligatoria al Mercato Centrale, coloratissimo, profumattisimo ed affollatissimo per un bicchierone di macedonia fredda e un succo naturale. Il tempo frattanto inesorabilmente scorreva e abbiamo, a malincuore, dovuto far ritorno a bordo

  • 5301 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social