Creta 2018, ritorno a casa

Tre settimane tra persone, luoghi, cibo e relax.

  • di Marco1952
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ci risiamo, quest’anno si va dal 31 agosto al 21 settembre. Abbiamo prenotato il volo di andata con Aegean, Fiumicino/Atene e Atene/Heraklion con Olimpic. Ritorno Chania/Fiumicino con Ryanair. I prezzi non sono molto economici, ma è il meglio che abbiamo trovato. Creta sta lentamente cambiando, oltre all’IVA abbiamo anche l’imposta di soggiorno, la Troika ha colpito duro.

Primo giorno, 31 agosto.

Si va in macchina, partiamo verso le 10,00. Il volo è previsto per le 17,30. Viaggio e tempo tranquilli, in aeroporto tutto bene, solita sosta all’edicola, poi al gate. Prima brutta notizia, il volo ritarda di circa mezz’ora. Mentre siamo in attesa arriva il secondo ritardo, ulteriore mezz’ora, che mette a rischio la coincidenza Atene/Heraklion. Chiediamo lumi, ci dicono che non ci sono problemi. All’arrivo ad Atene il loro personale ci avrebbe assistito per il transfer. Niente di vero, ma arriviamo ad Atene in tempo per il volo verso Heraklion. Ci dicono di salire a bordo e non preoccuparci per il bagaglio, che ci avrebbe seguito con il volo successivo. Arriviamo ad Heraklion, aspettiamo il volo con i bagagli, ma non ci sono. Ci chiamano per chiederci il recapito dove ce li avrebbero portati la mattina successiva. Niente di vero, lo recupero io in aeroporto il pomeriggio del giorno successivo, dopo lunghe discussioni, ed un certo nervosismo.

Siamo scesi al Knossos apart. a Karteros. È la prima volta, si sta molto bene, è tranquillo e vicino all’aeroporto. La signora che ci ha aspettato ci accoglie con cordialità, anche se siamo arrivati con un certo ritardo. Ci assicura che il giorno successivo ci avrebbe aiutato per recuperare i bagagli. Ma non è servito.

Secondo giorno, 1 settembre

Ce ne andiamo a spasso per Heraklion, l’anno scorso non ci eravamo fermati, per cui giriamo tutto il giorno per il centro, il mercato, il porto. A pranzo ce la caviamo con 32 euro in due, ma ci abboffiamo di calamari, gamberetti fritti, insalata greca patate e zucchine fritte, il polipo lo lascio per domani. A sera si rientra, dopo aver recuperato il bagaglio in aeroporto. Siamo stanchi e a cena andiamo in una taverna vicino al Knossos, dove abbiamo speso in due 12 euro, giuro.

Terzo giorno, 2 settembre

Partenza per Siteia, ci aspettano al Petras beach. Facciamo una sosta in una cafeteria lungo la strada, Kukuvaja si chiama. Ci sono due ragazze veramente in gamba, rifocillati ripartiamo, verso le 12 arriviamo al Petras e Sifis con la moglie ci accolgono avvisando che due nostri amici erano passati di lì poco prima, in attesa che si liberasse la loro stanza erano andati a fare un giro. Sorpresa perchè non sappiamo niente di amici che sarebbero venuti a Creta in questo periodo. Comunque giù le valigie e ce ne andiamo ad Erimoupoli, oltre Vai, vicino ad Itanos. Non conoscevamo questa spiaggia, ma ne vale la pena. C’è molta gente, e data la giornata festiva, sono quasi tutti greci. Ma la spiaggia è ampia, c’è posto in abbondanza per tutti. Il mare è bellissimo, ed è pieno di pesci. Fattosi pomeriggio rientriamo al Petras e scopriamo che i due amici in realtà sono una coppia che hanno letto il diario dello scorso anno e sono venuti a vedere. A cena andiamo da Rakadiko, sul lungomare di Siteia, e ci lasciamo 30 euro in due il polipo è squisito.

Quarto giorno, 3 settembre

Andiamo a Xerocambos dove restiamo tutto il giorno, pranzo con frutta e a cena ce ne andiamo da Dyonisos e poi, dopo un giro sul lungomare ed un raki propiziatorio il sonno, ce ne andiamo a dormire

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