Alla Scoperta di Creta

Tour del centro-ovest di Creta con soggiorno mare presso il Pilot Beach Resort a Georgioupoli e l'Iberotel Creta Panorama di Panormos. Tra le località visitate: Heraklion, Rethymnon, le spettacolari gole di Samaria, l'incantevole spiaggia di Elafonissi, Plakias e la costa ...

  • di gregori72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

24/6/10 - giovedì

Milano – Heraklion

Arriviamo all’aeroporto di Heraklion alle 17.00, in perfetto orario. Il nostro hotel è piuttosto vicino ma con i bagagli optiamo per un taxi, un vero furto, 2 minuti di taxi tariffa minima: 10 euro.

L’hotel Sofia (€ 75 tripla con colazione, booking.com) è l’ideale per un breve soggiorno, non distante dal centro storico comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici in circa 10 minuti (€ 0,90).

Per cena raggiungiamo il centro, seppur racchiuso dagli antichi Bastioni, la città si presenta con un aspetto piuttosto moderno. Tuttavia le strade pedonali sono caratteristiche, piene di negozi, bei locali e ristoranti invitanti. Nella moderna Heraklion, uno degli edifici che più rappresenta il passato della dominazione veneziana è costituito dall’elegante Loggia Veneziana, che ancor oggi è occupata dal Municipio.

L’edificio si trova sulla vivace via 25-Avgoustou e si caratterizza per lo stile tipico ed il bel porticato. L’ingresso ad archi conduce in un cortile aperto, con belle vetrate e colonne imponenti.

In realtà l’edificio, pur avendo l’aspetto antico, è stato ricostruito a seguito dei numerosi terremoti e per i danni a seguito della guerra mondiale.

All’interno si trovano gli uffici comunali ma la Loggia rappresenta uno dei simboli cittadini.

25/6/10 - venerdì: Heraklion – Palazzo di Cnosso

La mattina come previsto minaccia pioggia, per cui invertiamo l’itinerario: partiamo con il Museo Archeologico per proseguire con il Palazzo di Cnosso, visto che le previsioni danno un rapido miglioramento. Detto, fatto: arriviamo in centro e comincia a diluviare, per cui andiamo subito al museo: la guida in mio possesso illustrava la bellezza di ben 16 sale ma siamo rimasti molto delusi quando, dopo aver pagato l’ingresso miseramente ridotto (da 6 a 4 euro), abbiamo scoperto che, per via dei lavori di ristrutturazione del museo, le sale visitabili erano ridotte ad una sola! Detto questo, c’è da dire che i pezzi più rari e significativi sono stati concentrati in questa sala. Da non perdere il bellissimo e misterioso Disco di Festo, pietra circolare d’argilla scolpita con caratteri geroglifici. Inoltre si può ammirare il Rhyton, recipiente a forma di testa di toro, i bei vasi in stile Vasiliki, il gioco reale ed i preziosi elmi in bronzo e con zanne di cinghiale. Purtroppo non abbiamo invece potuto vedere i famosi affreschi del palazzo, se non un piccolo frammento. Questa visita riduttiva si è rilevata una vera delusione, ciò nonostante resta una tappa piuttosto importante, da unire senza dubbio alla visita di Cnosso.

Usciamo e per fortuna ha smesso di piovere, ne approfittiamo per la visita del centro storico. La Piazza più vivace e frequentata di Heraklion è senza dubbio Platia Venizelou, punto d’incontro della vita notturna cittadina nonché fulcro di partenza turistico per la visita del capoluogo. La piazza è invasa dai numerosi tavolini dei cafè e dei ristoranti turistici, con i grandi menu esposti ed i camerieri che invitano i passanti ad accomodarsi. Il centro di Venizelou è dominato dalla bella Fontana Morosini, edificata durante il periodo veneziano, con le eleganti decorazioni tra cui spiccano i quattro leoni dalla cui bocca zampilla l’acqua. La pedonale via Dedhalou collega la piazza al resto della città, una piacevole passeggiata tra eleganti negozi e piacevoli taverne.

Odhos 1866, la lunga via che da Piazza Venizelou conduce verso Platia Kornarou, ospita quotidianamente l’animato mercato di Heraklion che, per quanto ormai decisamente turistico, viene considerato come uno dei migliori dell’isola. Questa strada è piena di bancarelle e negozi fissi, con intensi aromi di spezie che ricordano un mercato orientale. Nonostante la maggior parte dei venditori ora sia dedicata alla vendita di souvenir, si trovano bellissimi banchi di frutta, odorose pescherie, prodotti artigianali e gli immancabili formaggi. Al termine della strada, il mercato finisce in Piazza Kornarou, con un bel chiosco di origine turca che oggi ospita un cafè

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Commenti
  1. janetweiss
    , 12/3/2011 16:41
    grazie per le dettagliate e preziosi infornazioni!

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