Creta est "fortunatamente" non solo movida

seconda parte di: con Settemari fly & drive a Creta ovest

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  • di fiji.pd
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

(Seconda parte di: con Settenari fly & drive a Creta ovest)

ecco, questo è tutto anche se la nostra vacanza in realtà durerà ancora una settimana. Ce ne staremo tranquilli all’hotel IKAROS a Malia per riposare dopo tanta corsa. …ma siete sicuri che riposeremo?

Creta est la racconto in un altro diario.

Così voglio iniziare, come ho finito la prima parte.

In effetti dopo due giorni alla scoperta di MALIA con interminabili locali allineati, Pub con facciate che riproducono castelli medioevali, vecchi velieri, maxi schermi per seguire il campionato di calcio Inglese, rent a car dove i quad fanno da padroni sovrani a prezzi irrisori ( per 3 giorni €18) sentiamo la testa scoppiare,

guarda che quella che scoppia è l’età, non abbiamo più 20 anni

È vero e neppure 30, con le nostre vacanze a zonzo per l’Europa, lunghe nottate e mattinate a dormire sotto la tenda. Il mare poi devo essere sincera non è niente di speciale, dire di essere venuti fin qui per soggiornare in questa località senza visitare la vera isola è una pura follia…oppure è la famosa età ed allora per divertirsi è OK, ricordatevi comunque che è la movida per eccellenza di ragazzi Inglesi e tedeschi, anche se i nostri non sono da meno, quindi birre, ubriacature e …. Leggete pure tra le righe.

E le famose ragazze nordiche vengono anche qui?

Ci sono, ci sono!

…dunque, dove eravamo rimasti?

La visita di Crosso è finita, riprendiamo la strada e visto che abbiamo ancora una giornata davanti, prima di riconsegnare l’auto a Malia dove terminerà il nostro noleggio puntiamo decisamente verso sud

Dei contadini stanno stendendo grappoli d’uva bianca come fossero panni ad asciugare, chiacchieriamo un po’ con loro e ci spiegano che quegli acini diventeranno uva passa. Il nostro spuntino è servito perché ce ne regalano un sacchetto. Raggiunto il paese di Pirgos deviamo verso la parte est dell’isola tra pianure e colline puntellate d’ulivi. Dopo Vianos, ad Amiras, si scende verso il mare località ARVIS. Ho letto che in queste zone ci sono piantagioni di banane e vogliamo vederle. Si, ci sono ma coperte da serre, è così anche lungo la strada costiera che porta ad Ierapetra, un susseguirsi di quintali di nylon bianco con lo sfondo del mare blù…

…Mah…!!!

IERAPETRA è un paese conosciuto per lo più come punto di partenza delle barche che portano a visitare l’isola di CHRISSI, gironzoliamo un po’ per le strade ci concediamo una spremuta d’arancia (e già i prezzi si sono notevolmente alzati) e ripartiamo per la destinazione finale; sono le 15,00 e l’auto va consegnata entro le 17,00. Siamo sbucati sulla costa nord, oramai siamo alla fine del viaggio…

…invece a PAHIA….

Un tornante svela una piccola strada sterrata che oltre a fornire un bellissimo panorama della spiaggia ci consente di fare pipì.

…ecco, 7 giorni attenti a non combinare danni e poi, per un po’ di pipì…

Scena prima: motore acceso, Roberto scende e chiude la porta mentre io resto all’interno

Scena seconda: deciso di uscire per scattare una foto e chiudo pure io la portiera

Scena terza: …porca pu… i fermi delle porte abbassati ed i finestrini tutti chiusi con l’auto accesa, non si può salire Il paese di PAHIA è sotto di noi di due tornanti, deciso di avviarmi lungo la statale per cercare un carrozziere (illusa) e per non sentire le perle di saggezza che escono dalla bocca di Robi

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