Cracovia, una piacevole scoperta

Cracovia, una città da ricordare.

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  • di samanthasitzia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sono stata a Cracovia in occasione della visita ai campi di concentramento di Auschwitz – Birkenau. Visitare la città in autunno è stato bellissimo e affascinante. La città ci ha accolti con un tripudio di colori e di profumi. Nei giorni successivi alla visita ai campi di concentramento, mi sono dedicata alla scoperta di Cracovia. si è rivelata inaspettatamente meravigliosa. Una delle città più belle e ricche dal punto di vista storico-culturale.

KAZIMIERZ, IL QUARTIERE EBRAICO

Per iniziare a conoscere la storia della città non c’è niente di meglio del quartiere Kazimierz, il distretto ebraico. Nonostante la tragica storia della seconda guerra mondiale, la cultura ebraica qui è rimasta molto viva. Il quartiere abbandonato fino ad una decina di anni fa, ha trovato una nuova vita anche grazie alle scene del film Schindler’s List, diventando il cuore pulsante di Cracovia, tra strade colorate, gallerie, street-art, locali alternativi, botteghe di artisti e musei.

PODGÓRZE, IL GHETTO EBRAICO DI CRACOVIA

Il luogo più simbolico di Podgórze è sicuramente la Piazza degli Eroi, con una serie di sedie di metallo. In questa piazza furono infatti ammassati migliaia di Ebrei che finirono ai campi, tanti non ci arrivarono neanche, perché furono uccisi prima, specie malati, anziani, bambini e le mamme che non si volevano separare dai propri figli. Secondo alcuni racconti, le sedie stanno a ricordare il tentativo degli Ebrei di portare con loro i beni trasportabili, tra cui le sedie, inconsapevoli della destinazione. Al lato della piazza si trova la famosa Farmacia del Ghetto, l’unico polacco a cui fu permesso di rimanere nel quartiere, testimone delle atrocità che venivano compiute. Vi consiglio di leggere il libro “Il farmacista del Ghetto di Cracovia”, racconta le atrocità di quel tempo e l’autore non trascura i dettagli, anche più macabri. A dieci a minuti a piedi si trova l’ex fabbrica di Oscar Shindler, durante la seconda guerra mondiale riuscì a salvare la vita a più di mille ebrei mettendo a rischio la sua stessa esistenza, assumendoli nella sua fabbrica, oggi divenuta un museo con alcuni documenti e un paio di stanze (tra cui il suo ufficio). Il quartiere ebraico di Cracovia è un toccante viaggio nella crudeltà della mente umana.

CENTRO STORICO

Ma adesso spostiamoci al centro storico. Partendo dalla piazza Rynek Główny (meglio conosciuta come Piazza del Mercato), si trovano tutti i più importanti monumenti storici della città. Dalla Basilica di Santa Maria alla Chiesa di San Wojciech. Un altro luogo bellissimo è il Mercato Coperto Sukiennice, un mercato tradizionale fatto di bancarelle utilizzate dai mercanti per vendere stoffe, oggi i commercianti vendono prodotti fatti a mano. Insomma, Cracovia è stata una piacevole scoperta, curata, pulita, ordinata, accogliente, sicura e soprattutto pacifica e tranquilla. Un luogo dove perdersi tra i vicoli del centro storico e passeggiare nelle piazze. Il mio consiglio è: se non avete problemi a camminare tanto, visitate Cracovia a piedi! Scoprirete delle piccole perle nascoste.

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