Cracovia, inaspettatamente meravigliosa

Puoi leggere e vedere tantissimi film sull'accaduto, puoi partire informato al 100% sul sito che andrai a visitare ma quello che poi proverai non sarà mai raccontato da nessun libro di scuola. Sono certa che Auschwitz lascia ad ognuno di ...

Diario letto 6165 volte

  • di Valerytravels
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Alle superiori avevo la passione per la storia e uno dei miei periodi storici "preferiti" è stato la seconda guerra mondiale. Mi informai tantissimo sui fatti dell'epoca, guardai tantissimi documentari e lessi molti libri, la mia unica poesia preferita è stata scritta da Primo Levi. Il quinto anno incentrai il mio esame sullo sterminio degli ebrei e del modo in cui il mondo era diventato antisemita. Era surreale leggere di quello che era accaduto nei campi di concentramento, non aveva senso per noi studenti quel tipo di guerra contro un solo popolo dove l'unico intento era quello di eliminarli tutti. Mi ero ripromessa che un giorno sarei andata a visitare Auschwitz e a Novembre del 2018 a ormai 30 anni decisi che era il momento. Puoi leggere e vedere tantissimi film sull'accaduto, puoi partire informato al 100% sul sito che andrai a visitare ma quello che poi proverai non sarà mai raccontato da nessun libro di scuola. Sono certa che Auschwitz lascia ad ognuno di noi una sola e unica domanda: perché?

10 Novembre 2018

Il nostro volo, prenotato un mese prima, prevedeva volo diretto da Cagliari a Cracovia con la compagnia Ryanair: orario di volo previsto per le 12 ma due giorni prima la compagnia irlandese decide di spostare il volo alle 18.30 della stessa giornata. Ci vogliono circa 2h30 minuti per arrivare a una della città più belle della Polonia, ma alle 21, poco prima di atterrare, il comandante ci comunica che causa nebbia non si potrà arrivare a Cracovia ma che atterreremo in un aeroporto in una città a 2 ore di macchina dal nostro punto d'arrivo. Quindi decisamente arrabbiati per la giornata persa con tutti questi cambiamenti di orario e di aeroporto, scendiamo dall'aereo e aspettiamo il pullman gestito da Ryanair che dovrebbe portarci a destinazione ma dopo due ore e più al freddo ad aspettare un pullman che non sappiamo se effettivamente sarebbe arrivato, decidiamo di prendere un taxi. Dividiamo la spesa con un'altra coppia di viaggiatori e le due ore consecutive le passiamo a chiacchierare dei rispettivi viaggi. Arriviamo al nostro hotel, il "David Boutique Hotel", all'una del mattino e con una sveglia che sarebbe suonata alle 5.30. Purtroppo di Cracovia quella sera non abbiamo visto nulla.

11 Novembre 2018

Il nostro hotel si trova nel quartiere ebraico, in una posizione centralissima, un ottimo prezzo per 3 notti con la colazione inclusa. Mesi prima avevo contattato un'agenzia per organizzare la visita al campo di concentramento e ora posso dire che sono stata felicissima di aver trovato un'agenzia organizzata e seria dove abbiamo potuto prenotare e pagare i voucher online e in più era prevista una guida in italiano. I voucher prevedono 6 ore di visita al campo Auschwitz e Birkenau, pausa pranzo e 4 ore di visita alle miniere di sale Wieliczka. Vi consiglio di affidarvi a questa agenzia, "sostraveltour di Cracovia". Così alle 7 del mattino ci facciamo trovare nel punto di incontro e puntualissima arriva la nostra guida che ci fa salire sul bus e per tutto il tragitto parlerà dell'accaduto di Auschwitz (davanti a noi c'era anche una tv con un documentario) e vi mostrerà le caratteristiche della città che possiamo vedere dal finestrino durante il viaggio. Cracovia la mattina presto è avvolta dalla nebbia, riusciamo a scorgere una città nascosta, silenziosa e ordinata. Il viaggio dura circa 2 ore. Arrivati al grande parcheggio abbiamo tutti 10 minuti per fermarci al bar che si trova a fianco ai cancelli per entrare al campo. E' stato strano vedere un bar proprio lì e tutti quei visitatori sorseggiare del caffè in un posto ormai molto turistico ma stranamente con un silenzio assordante. Per fortuna non vi è nessun scopo di lucro per questa visita. Non si paga nessun biglietto per entrare da quei cancelli, si può entrare da soli ma ovviamente una guida sarà in grado di farvi svolgere il giro del campo in modo da conoscere l'accaduto e come è accaduto, quindi pagherete semplicemente la guida e il trasporto per arrivarci

  • 6165 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social