Nizza e dintorni

Chi l'avrebbe mai detto che Nizza, a parte il mare, avesse così tante bellezze da scoprire? Per non parlare dell'affascinante Saint Paul de Vence e del borgo Villefranche sur Mer!

Diario letto 34164 volte

  • di Redeyes5
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro

Le loro figure, illuminate di giallo o di blu, si stagliano nel cielo scuro e sono un bellissimo soggetto di arte moderna da immortalare nelle mie fotografie!

Dopo essere rimasti stupiti dalle fontane e dalle luci di Place Massena, ci dirigiamo verso il centro per una passeggiata, con l’obiettivo di cercare anche un ristorante per la cena… purtroppo ci rendiamo conto quasi subito che cenare a Nizza è parecchio costoso… per un primo piatto occorre spendere almeno 14 euro, non parliamo dei secondi! Notiamo invece che quasi tutti i ristoranti propongono dei menù al prezzo fisso di 16.90 o 18.90 € per il pranzo con gli stessi piatti della sera, quindi decidiamo di rimandare a domani il ristorante e per stasera arrangiarci con qualcosa di più semplice!

Ci imbattiamo in una sorta di take away/fast food orientale molto economico ma molto invitante e decidiamo di entrare! Con 16 euro a coppia abbiamo mangiato un sacco di piatti dividendoceli l’uno con l’altro, quindi un’ottima scelta per chi vuole risparmiare!

Siamo molto stanchi visto il viaggio di questa mattina e a me sta tornando qualche linea di febbre, perciò verso le 22 rientriamo in hotel e ci diamo appuntamento per il giorno dopo!

secondo giorno

Mi sveglio molto molto presto e prendo subito un tachifludec perché ho qualche linea di febbre, in più oggi è prevista pioggia, o comunque brutto, praticamente tutto il giorno! Dopo aver faticato per trovare una boulangerie aperta dove comprare una brioches, e dopo aver girato l’isolato per trovare la fermata giusta dell’autobus, acquistiamo il pass giornaliero dei mezzi pubblici (5 euro a testa) e raggiungiamo il museo Chagall, sperando che nel frattempo smetta poi di piovere. Ci accorgiamo purtroppo che il museo riaprirà il 3 gennaio, a seguito di una ristrutturazione interna (lo avevo letto sul sito, ma c’era scritto che avrebbe riaperto il 2…); sono un po’ demoralizzata perché ci tenevo moltissimo a vederlo!

Ripieghiamo sul museo Matisse (10€ a testa) che ho trovato non molto interessante e troppo costoso per ciò che propone. Usciamo, ma la pioggia non smette di cadere! Raggiungiamo con una breve camminata il Monastero di Cimiez, molto bello sia da fuori, sia all’interno! Visitiamo, gratuitamente, anche una mostra di presepi da tutto il mondo, alcuni sono davvero curiosi!

Riprendiamo l’autobus e raggiungiamo la Basilica Ortodossa! E’ alquanto strano visitare una chiesa così tipicamente russa, in una città francese!

La basilica fu costruita dallo zar Nicola II per permettere ai nobili russi, che si trasferivano a Nizza per fuggire al freddo invernale di Mosca, di avere un luogo di culto e di preghiera; l’interno è piccolo, ma molto curato, l’esterno è semplicemente stupendo! Sembra davvero di essere a Mosca anziché a Nizza! La visita interna è gratuita ma non si possono fare foto.

Con l’autobus raggiungiamo Place Massena e a piedi ci dirigiamo a piedi in Cours Saleya, una piazza che ospita tutte le mattine il mercato dei fiori (tranne il lunedì che ci sono gli antiquari) e dove si trovano un sacco di ristoranti! Sono tutti più o meno simili, varia un piatto piuttosto che un altro e anche i prezzi sono tutti tra i 16.90 e i 18.90€… ne scegliamo uno che ha anche il menù vegetariano per me ed entriamo.

Io e la mia amica scegliamo proprio questo, con zuppa di zucca come antipasto e ravioli pomodoro e olive come primo… tutto molto buono e abbondante! Il nostro amico prova un’insalata nizzarda, il piatto tipico della città (anche se poi, in fondo, è un’insalata con olive, alici, uovo sodo e qualche altra verdura) e Alessio la famosa “soupe de poisson”, entrambi prendono poi un secondo di carne alla griglia: anche la loro scelta dicono essere molto soddisfacente! Direi perfetto, con pochi soldi un pranzo molto buono… risparmiare sulla cena in favore del pranzo si è rivelata un’ottima decisione!

Oggi pomeriggio ci dedichiamo al cuore della città vecchia: passiamo davanti al Palazzo di Giustizia e seguiamo le indicazioni per il Palais Lascaris, antica dimora barocca della famiglia Lascaris, che oggi è un museo e accoglie una delle più grandi raccolte di strumenti musicali in Europa

  • 34164 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social