Corsica in moto da nord a sud, passando per la Restonica

Da Bastia a Bonifacio in moto, fino alle isole del sud della Corsica.

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  • di silvietta165
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quest’anno si parte in moto. Quest’anno mare. Quest’anno Corsica!

1 Day - domenica 11 agosto

Si sbarca a Bastia da Genova con sosta per colazione "obbligatoria" in una boulangerie di fronte al porto turistico. Ci dirigiamo verso la spiaggia di Tamarone, ad 1 km a nord di Macinaggio, dicono si possano trovare le mucche in spiaggia, chissà, noi non le abbiamo viste. Saltiamo la passeggiata per Cala Genovese (che si raggiunge dal Sentiero dei Doganieri), ma siamo stanchini ed è un po’ impegnativa per il primo giorno...! Alla sera, cena in una rosticceria caratteristica sul porto e pernottamento in albergo a Saint Florent, staremo qui per 3 notti.

2 Day - lunedì 12 agosto

Di mattina sostiamo un paio d’ore alla spiaggia di Farinole, sabbia un po’ scura, spazi ampi e acqua trasparente. Visto il cielo un po’ nuvoloso, optiamo per il giro del dito dalla parte occidentale (la migliore per i motociclisti), una curva dietro l’altra: salite, discese e scorci che si aprono con passaggi all’interno delle rocce. Bello davvero! Sosta a Nonza: incantevole spiaggia nera vista dall’alto, che porta residui di amianto; non scendiamo, facciamo invece un giretto piacevole per il borgo caratteristico. Arriviamo in moto a nord, fino al Moulin Mattei, un meraviglioso mulino restaurato, che permette di godere di una splendida vista sull’isola della Giraglia e sulle alture circostanti. Di rientro, ci fermiamo nel bellissimo Patrimonio. Cena, su consiglio di amici, a U Lustincone, ottimo: menù fisso a prezzo ragionevole a base di carne, con buon vino e birra locale; finale con dessert e bicchierino di mirto (come non provarlo...!)

3 Day - martedì 13 agosto

Da Saint Florent ci imbarchiamo per la Plage du Lotu, imbarco con traghetto dal porto, facile facile: c’è a tutte le ore. Trasferimento a piedi da Lotu a Salece un pochino impegnativo (circa 4,5 km di sterrato, scogli e rocce), ma imperdibile. Avevamo pensato di risparmiarci il ritorno a piedi e di farlo in barca, ma ci dicono alla partenza che oggi non è possibile per il vento da ovest (gira teso, con forti raffiche). Gambe in spalla quindi, e di rientro a Lotu a piedi, in attesa del traghetto che ci riporta a Saint Florent. Ceniamo lì per lì, un po’ sporchi, ma molto affamati... (!) in un ristorante del porto ben consigliato in rete, L’Olivier, eccellente servizio e buon cibo col solito menù fisso, sempre conveniente. La serata è dedicata a preparare la visita all’interno (in particolare la tanto attesa Restonica!).

4 Day - mercoledì 14 agosto

Trascorriamo la mattina alla spiaggia di Bodri, a l’ile Rousse, che non ci volevamo perdere, un’oretta circa di moto verso ovest. Nel primo pomeriggio trasferimento a Corte, depositiamo le borse della moto nel residence preso per questa notte e ci facciamo in bellissimo giretto a piedi nel borgo: un aperitivo indimenticabile con le frittelle alla ricotta salata in un forno proprio all'inizio del paese; saliamo quindi nella città alta fino al belvedere: gran panorama sulla rocca fortificata e sulle due vallate. Ci fermiamo lì per cena: optiamo per il ristorante poco sotto, I fratelli, con menù tipico corso. In paese sostiamo in un bar all’aperto per un bicchiere di mirto con musica dal vivo in dialetto. Suggestivo.

5 Day - giovedì 15 agosto

Tutto dedicato alla valle della Restonica! Colazione in paese, nel vecchio bar di Corte, proprio vicino alla piazza. Partenza per la valle, sosta all'ufficio turistico e proseguiamo, sono circa 17 km di una strada molto stretta (due macchine non passano in tutti i punti), ma davvero bellissima: profumi e panorama mozzafiato sul fiume che ha scavato la roccia. Sosta al parcheggio (scomodo per le moto e molto affollato per le macchine) da dove partono i sentieri per la valle. Ci avventuriamo lungo quello che porta al Lac du Melo e ci fermiamo in un punto per riposare, prendere il sole e provare le freddissime acque del fiume. Esperienza assolutamente da fare! Quindi si decide di andare verso il lago, lungo un percorso veramente impegnativo e piuttosto lungo (in totale 4,5 km con 1h e 30 min, ehm... occhio! Non 1h come dicono i cartelli e le mappe corse!!!), ma in effetti molto bello. Arriviamo alla conquista della vetta a più di 1.700 m, con 800 m di dislivello. Sosta sul lago e qualche foto di rito. Ritorno più facile, ma non troppo, in alcuni punti della pietraia si fa proprio fatica a trovare la via migliore per scendere. Ripercorriamo in moto la strada verso Corte, aperitivo in piazza e piccola spesa per la sera. Ci rimettiamo in moto e arriviamo a Porto-Vecchio alle 20.30. Ci sistemiamo nella casetta che ci ospiterà per i prossimi 5 giorni. Siamo cotti: dopo una lunga doccia e una buona pasta al tonno e olive, con l'immancabile (ormai!) birra Pietra, crolliamo

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