Corsica on the Road

Un piccolo viaggio avventura On the Road tra amici, lungo le coste e le montagne della Corsica

  • di Vingar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Preparazione al viaggio

Milano, Roma, Salerno. Le tre città da cui pianificavamo il viaggio, tre amici, tre idee, una destinazione. La Corsica, terra selvaggia, mare e montagna. Estate, già arrivata nel mese di giugno, afa, calore torrido, aria irrespirabile lungo le strade della città meneghina. E la sera, al fresco del ventilatore, con Skype sul tablet e continue ricerche su Google dal computer, tutti e tre pianificavamo il viaggio.

Porto di partenza? Porto d'arrivo? Decidemmo, per comodità, la partenza da Livorno (io sarei tornato qualche giorno prima a casa, ad Avellino. Caricata la valigia, recuperato Alfonso, in discesa da Roma, avremmo preso la strada per Roma e poi per Livorno). Arrivo in Corsica a Bastia. Angelo ci avrebbe raggiunto qualche giorno dopo, le ferie, per lui, erano cosa dura.

Nessun programma definito, solo una traccia: seguire la strada costiera, in senso antiorario. Partenza e arrivo a Bastia. Cosa fare e vedere di preciso, sarebbe venuto fuori strada facendo, tra internet e consigli delle persone incontrate lungo la strada. E così facemmo. Prenotato il traghetto, scelta la macchina. Prima notte organizzata, subito fuori Bastia. Air B&B di supporto. Bisognava solo incamminarsi.

Avellino-Bastia

Valigia pronta, dopo il ritorno a casa da Milano. Tutto in ordine, auto scelta, benzina fatta. L'Auto-Sole deserta. Motore rombante, colazione in Autogrill. L'asfalto rovente scorreva sotto le ruote. Un viaggio tranquillo, stranamente. Qualche leggero rallentamento, prima del porto, ma nulla di particolarmente preoccupate. Arrivati in anticpo, abbiamo atteso l'imbarco per un "meraviglioso" Corsica Ferries. Viaggio lento, come dovrebbe essere, tranquillo con merenda a sacco (meglio non consumare prodotti dal traghetto, hanno prezzi folli!).

Arrivo a Bastia

Giunti a Bastia, sbarcati con calma, abbiamo puntato il navigatore verso la casa che ci avrebbe ospitati. Situata nella parte alta, quasi fuori città, abbiamo trovato ristoro in una piccola casa di campagna. Panorama mozzafiato, padrone di casa un po' strano ma gentile, ed un meraviglioso setter a farci compagnia. Con il sole all'orizzonte, il mare blu, i fari e un profumo di macchia mediterranea ci siamo preparati all'assalto serale in città: cosa vedere? Poco e nulla. Cosa fare? Sicuramente cenare qualcosa di tipico. Su consiglio del nostro ospite abbiamo cenato in una piazzetta, pochi passi fuori dalla Cittadella (il centro storico), un piatto di salumi e qualche altro assaggi, con un "pietra" a farci compagnia - la birra locale. Spesa contenuta, cena piacevole, ma senza particolari picchi di bontà. Oltre ad aver passeggiato nel centro, abbiamo fatto tappa sul lungo mare, e nel porto turistico. Carino, tutto molto carino, vita non c'è male, ma niente di invitante a tirare serata fino a tardi. Siamo tornati a casa, sonno ristoratore e poi l'indomani, sotto il sole cocente, viaggio sul Sentiero dei Doganieri.

Sentiero dei Doganieri

Raggiungere il sentiero dei doganieri non è impresa ardua. Basta mettersi in macchina, dopo aver preparato dei panini - cibo, must be! - e aver fatto carico d'acqua. Una colazione zuccherata per affrontare poi la camminata sotto il sole, e via. Armati di berretto - obbligatorio per non svenire -, acqua e cibo. Zaino con tendalino, oggetti da mare, ma anche cose da trekking, ci siamo avviati lungo le tortuose strade della Corsica. Raggiunto il nord, precisamente il paesino di Macinaggio, carino e turistico, abbiamo abbandonato l'auto per avviarci lungo il sentiero. Caldo ancora sopportabile, di buon mattino. Scarpe da hiking ai piedi, cappello ben in testa, abbiamo seguito la lingua sabbiosa per addentrarci nella sterpaglia mediterranea. Il progetto era quello di seguire quanto più sentiero possibile, per mezza giornata. Raggiunta una certa distanza, quindi, valutare se proseguire o ritornare sulla strada già percorsa. Programmi disattesi. Complice il caldo torrido ed il mare troppo bello

  • 1967 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social