Tra Copenhagen e Malmo per un assaggio di nord Europa

Quattro giorni nella capitale danese, poi un salto in Svezia

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  • di BarbaraCera
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

COPENHAGEN E MALMO

Un piccolo assaggio di Danimarca e di Svezia

Partecipanti:

- La sottoscritta BARBARA, 48 anni

- La mia carissima amica MIRYAM, 48 anni

- Le nostre figlie ANNA e MIRIAM, 15 anni ciascuna

1° giorno IN VIAGGIO: Lunedì 9 giugno

Alle 3:30 del mattino Miryam ed Anna vengono a prenderci : il nostro volo parte alle 7 del mattino dalla Malpensa, aw !! Fortunatamente tutto fila liscio ed il nostro viaggio aereo (con Easy Jet) è fantastico : in un paio d’ore siamo all’aeroporto di Copenhagen. Un velocissimo treno collega – ad un prezzo ragionevole – l’aeroporto alla stazione centrale della città. Appena usciamo dalla stazione – una bellissima costruzione che ricorda un austero palazzo – restiamo tutte e quattro colpite dalla tranquillità e dalla mancanza di frenesia di questa capitale, che sembra ancora un villaggio vichingo, nonostante i suoi cinquecentomila abitanti ! L’architettura nordica ci piace immensamente : le facciate sono sobrie e minimaliste, mentre il quadro generale suggerisce grande attenzione all’omogeneità fra antico e moderno. Insomma, ci innamoriamo di Copenhagen a prima vista ! :-) A circa cinquecento metri dalla stazione, in pieno centro storico, sorge il nostro ostello: COPENHAGEN DOWNTOWN HOSTEL, che raccomandiamo per la perfetta pulizia dei locali e per l’ottima selezione della clientela (www.copenhagendowntown.com). Poter usufruire della cucina dell’ostello ci permetterà di risparmiare parecchio, perché Copenhagen è davvero carissima per quanto riguarda i prezzi dei pasti consumati nei locali. Lasciati i bagagli in reception, ci incamminiamo verso il centro città, che dista pochissimi minuti dall’ostello : si tratta della piazza principale KONGENS NYTORV, che risulta un po’ “blindata” a causa dei lavori di ampliamento della metropolitana. Le squallide pareti del cantiere sono però vivacissime, trasformate in un “HAPPY WALL” (sì, si chiama proprio così) dove tutti i passanti possono lasciare un loro segno artistico. Costeggiamo poi il canale più famoso della città – NYHAVN – verso la statua della Sirenetta : nonostante sia il simbolo della città, questa statua è per noi una vera delusione! E’ spettacolare però la passeggiata lungo il canale verso il mare aperto, durante la quale è addirittura possibile ammirare – sull’altra sponda rispetto a noi – un vero sottomarino in esposizione. Abbiamo anche la fortuna di imbatterci nel Cambio della Guardia, con tanto di fanfara ! Ritorniamo verso il centro costeggiando il Kastellet (antica fortezza del 1662, a forma di stella, ora parco pubblico) : lungo la via del ritorno, entriamo nella piccola, suggestiva chiesetta anglicana (l’unica in tutta la Danimarca) dedicata a St. Albany. Anche il giardino che la circonda è delizioso ! La via del ritorno è un’elegante zona di gallerie d’arte, in mezzo alla quale spicca il Museo del Design – ricavato da un antico ospedale – che però visitiamo solo all’esterno. Approdiamo infine alla zona pedonale dello shopping – la più vasta d’Europa – dove le nostre figlie impazziscono di gioia : è la famosa zona pedonale di STRÆGET, dove ammiriamo a lungo una bellissima fontana decorata di cicogne, al centro della piazza Amagertorv. Ceniamo vicino all’ostello, nella zona pedonale, presso un RIZ RAZ : catena di ristoranti vegetariani dove il buffet serale costa circa 14 euro a persona.

2° giorno COPENHAGEN Martedì 10 giugno

Ripartiamo dall’elegante zona pedonale dedicata allo shopping - STRÆGET – per approdare a sud in zona STRAEDET, forse la zona di negozi più bella della città. Ha un aspetto meno maestoso, ma sono semplicemente deliziose le varie vetrine (soprattutto di gioiellerie e di mobili) che costellano queste viuzze. Da qui ci dirigiamo verso l’isola di SLOTSHOLMEN, piccolissima, che racchiude però il vero cuore della città : è qui infatti che sorgono le rovine della fortezza intorno alla quale, a partire dal 1167, si sarebbe sviluppata la futura capitale danese. Oltre che dall’austero complesso in generale, siamo molto colpite dall’ elaborata guglia della Borsa che domina il panorama e dal Diamante Nero, magnifico abbinamento di granito e vetro, che costituisce la parte moderna della Biblioteca (la più grande di Scandinavia). Il Diamante Nero gode di un’ottima vista sul porto e pure noi ci fermiamo un quarto d’ora sulla riva del canale, spaparanzate sulle sdraio a disposizione, per riprendere fiato ! :-) Vicino al Diamante Nero sorge una biosfera trasparente: entriamo e leggiamo che si tratta di un esperimento scientifico per catturare luce e sole in un ambiente dove far crescere piante rigogliose. Davanti alla biosfera, prendiamo il traghetto che ci porta verso la zona più nuova della città, tutta costellata di palazzoni che hanno un unico comun denominatore : utilizzare grandi vetrate per catturare più luce possibile. Gli argini dei canali sono tutti trasformati in una sorta di spiaggia cittadina, dove la gente prende il sole e dove i più coraggiosi scendono in acqua, incuranti del freddo e del pericolo di essere falciati da qualche barca

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