Magica Colombia (fai da te)

Viaggio organizzato da soli, viaggiando in bus e aerei interni tra Bogotà, Cali, Medellin, Cartagena...

  • di Madda63
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Dopo incertezze dubbi, trattative e piccoli compromessi, finalmente è deciso, si parte per la Colombia!

Molti, sentendo la nostra meta, ci hanno presi per “matti”… la Colombia, nell’immaginario, è ancora un paese “pericoloso”, culla di cartelli di narcotraffico e Farc! Ma la realtà è decisamente diversa ed è stato un viaggio intenso e bellissimo, come lo avevamo immaginato!

Inizialmente stavamo pensando di rivolgerci ad un Tour Operator, per gestire perlomeno le zone interne, ancora non molto turisticizzate. Ma poi, viaggiando da anni, abbiamo deciso che potevamo fare da soli, ed è stata una carta vincente!

Itinerario previsto: Bogotà, Cali, Popayan, San Augustin, Neiva, Medellin, Covenas, Cartagena, Arcipelago del Rosario; viaggio in coppia, spese totali, compresi voli Roma/Olbia, circa 4.500,00, giorni totali 20, dall’11/11/2017 al 01/12/2017.

Già prenotati alberghi con Booking.com (ma si può verificare su Booking e poi contattare Hotel, spesso si riesce ad avere una tariffa migliore..) e un volo interno di spostamento.

La data di partenza è stata venerdì 11 novembre, volo con Air Europa, h 10.30 da Fiumicino, via Madrid; arrivo a Bogotà, sempre 11/11 alle 19.15 (Colombia è 6 ore indietro all’Italia)

Air Europa non la conoscevamo, ma ci siamo trovati benissimo; aerei nuovi, comodi e possibilità, a pagamento di € 50,00 a persona a tratta, di avere le poltrone in uscita di sicurezza, per stare più comodi, che abbiamo aggiunto per il rientro, sulla tratta Bogotà-Madrid, poiché viaggiavamo di notte!

Costo A/R € 570,00 (ma prenotando con 10 di anticipo, avremmo speso € 440,00)

Da ricordare che è una compagnia Low cost, per cui, sulle tratte “internazionali” il cibo è a pagamento, mentre è compreso sulla tratta “intercontinentale”; ma sono a pagamento le cuffiette per ascoltare film o musica (€ 3,00), per cui è meglio portarsi dietro anche degli auricolari, vanno benissimo quelli del cellulare.

Arriviamo, in perfetto orario, a Bogotà, al mitico aeroporto Eldorado! Uno dei più controllati mai visti, c’è polizia dappertutto, e sarà una costante per tutto il viaggio.

Controlli abbastanza veloci e subito molto amichevoli, al controllo documenti. Ritiriamo senza problemi i bagagli e chiediamo subito dove trovare un “cajero”, un Bancomat!

Proprio nella zona di uscita, vicino all’ascensore principale, c’è il Bancomat. E’ meglio prelevare subito, per due motivi, il cambio è ufficiale (con circa 4/5 euro di commissione per anticipo contanti) e si può subito pagare in “pesos o COP”.

Noi ci eravamo portati anche dei dollari, ma è assolutamente inutile, il cambio è sconveniente e tutti preferiscono la moneta locale, oltre che è sempre e dappertutto possibile pagare con carta di credito.

I taxi da prendere sono quelli gialli, del servizio pubblico… gli altri costano di più (relativamente…) Si trovano subito all’uscita dall’aeroporto.

Il costo dall’aeroporto è di circa 40.000 pesos, circa 12-13 euro, perché l’aeroporto è piuttosto distante dal centro di Bogotà. Avevamo prenotato nella zona della “Candelaria” il nostro “centro storico”, mentre altri preferiscono la “zona rosa”, cioè la zona turistica.

Abbiamo scelto l’albergo “Hotel Guadalupe” in pienissimo centro, gestito da un italiano; è praticamente una Posada, molto Basic e spartana, ma la camera è pulita, spaziosa e, soprattutto, a 5 minuti sia dal Museo di Botero che dal Museo dell’Oro. Circa 45,00 euro a notte. Buona colazione, tutti molto gentili

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