La Cina che sognavo

Pechino e la Grande Muraglia, Xi'an e il suo Esercito di terracotta, il Tempio sospeso, le belle città di Ping Yao e Yangshuo, la modernità di Shanghai

  • di GIANNIBON
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 12
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Erano alcuni anni che desideravamo fare un viaggio in Cina e stavolta ci siamo riusciti.

Si parte il 4 agosto verso le 22 con avventure nel mondo, in 6 da Milano, Gianni e Antonella, Stefano e Cinzia, Lele e Stefano e 6 da Roma, Paola la nostra capogruppo, Emanuele, Francesco, Andrea, Mariella, Marco. Ci ritroviamo a Doha dove abbiamo lo scalo di entrambe i voli. Si parte poi per Pechino. Il volo è in ritardo di un’ora alla partenza e ne perde un’altra mezza sorvolando Pechino in attesa del permesso ad atterrare. Arriviamo in hotel al Tarim Petroleum Hotel nella zona non lontano dallo stadio olimpico, a tre quarti d’ora di metro da Piazza Tienanmen. Non siamo accolti molto bene dal personale che non ci da le chiavi della camera se non diamo 1200 Yuan per la cauzione del consumo delle cose nel frigobar. Il problema è che alle 4 del mattino dove la troviamo la moneta locale?

Solo con l’intervento della guida che lascia la sua carta di credito come cauzione riusciamo ad andare a letto. Notare che nel frigo bar c’erano solo 2 bottigliette di acqua. Cose da pazzi.

6 AGOSTO

Sveglia alle 8 e pronti a visitare 3 templi a Pechino: tempio del Lama, tempio di Confucio, ed il tempio del paradiso sicuramente il migliore. Poi ci siamo recati in piazza Tienanmen la più grande piazza del mondo. Dopo cena alcuni di noi si recano a vedere uno spettacolo di Kung fu, non un vero combattimento ma più una danza che ispirava molto il sonno, Stefano e Cinzia si sono recati presso una famiglia ad imparare a fare i ravioli, mentre io e Antonella siamo rientrati in hotel. Alla fine abbastanza stanchi ci ritroviamo in hotel per incontrare la corrispondente che ci cambia i soldi e ci consegna i biglietti per i treni dei prossimi giorni. Poi finalmente a letto.

7 AGOSTO

Oggi ci aspetta la grande muraglia, partiamo alle 7.30 e dopo un’ora di auto arriviamo alla biglietteria per salire alla torre 14 con la cabinovia. Purtroppo piove e la nebbia avvolge le colline su cui si snoda la muraglia. Iniziamo il cammino a saliscendi fino alla torre 19, mentre la nebbia si dirada e ci lascia vedere dei tratti più ampi di panorama, poi si presenta una ripida scalinata per salire fino alla torre 20. Senza sole non fa caldissimo ma l’umidita è elevata. Arriviamo alla torre poi un poliziotto impedisce di proseguire così ritorniamo. Ricomincia a piovere e scesi con la cabinovia pranziamo in un fast food. Sulla strada del ritorno ci fermiamo a visitare la tomba di Changling, per poi rientrare a Pechino a visitare la zona dello stadio olimpico davvero molto bella e ben progettata. Facciamo una passeggiata a piedi e prendiamo poi un piccolo trenino elettrico che ci accompagna in giro intorno allo stadio. Ceniamo nelle vicinanze a base di anatra laccata, per poi rientrare a piedi in hotel.

8 AGOSTO

Prepariamo i bagagli e liberiamo le stanze per poi proseguire nella visita di Pechino. Ci aspettano il Palazzo d’Estate e la Città Proibita. La guida Hao era molto simpatico e preparato e ci ha fatto gustare al meglio questi due posti meravigliosi. Belle anche le fotografie che ci faceva. Ci rechiamo poi a Hutong a vedere i negozi per turisti vicino a un lago pieno di pedalò, dove ci sono ancora numerosi risciò per portare i visitatori. Ceniamo in zona e poi rientriamo in hotel a recuperare i bagagli e raggiungiamo la stazione dove ci aspetta il treno notturno per Datong. Siamo in 4 per cabina su letti duri come pietra ma cerchiamo di dormire comunque visto che il giorno dopo c’è da camminare ancora parecchio

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