Partenza il 6/4/2018 · Ritorno il 25/4/2018
Viaggiatori: 3 · Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Alla scoperta della Cina

di hansel - pubblicato il

Il viaggio in Cina è stato molto intenso e bello, anche se abbiamo avuto alcuni lievi problemi soprattutto dovuti al fatto che pochi cinesi parlano inglese e farsi capire è stato un po’ arduo. Per questo motivo consiglio a chi si dovesse recare in Cina, di scaricare l’applicazione di google traslator funzionante in versione offline. A tal proposito devo fare un grosso ringraziamento a ruggiero che scaricando questa applicazione ci ha risolto parecchi problemi. Ricordatevi che in Cina parecchi motori di ricerca (google, facebook per citarne due più importanti) non funzionano a meno che non scaricate un’applicazione tipo vpn express. Nonostante questi contrattempi devo ammettere che mai mi sono sentito così sicuro in un paese straniero. Esempio classico è l’accesso alle stazioni ferroviarie. Se non hai il biglietto ferroviario non puoi accedere all’interno della stazione e tantomeno salire sul treno. I controlli sono rigorosi e il biglietto lo devi tenere sino all’uscita della stazione d’arrivo. I biglietti ferroviari sono economici, ma consiglio di prenotarli con discreto anticipo e di prendere, dove possibile, i più cari perché sono relativi ai scompartimenti chiusi con 4 cuccette.

Il traffico è caotico, ma in genere scorrevole e soprattutto non ho notato tutto quell’inquinamento di cui tanto si parla, forse perché il parco macchine circolante è recente e i motorini sono per lo più elettrici. Noi abbiamo optato per trasferimenti in città con i taxi, tutti a buon mercato e con tassametro in funzione. Ricordatevi che a Pechino circolano tanti taxi abusivi, quelli regolari hanno la targa che inizia con una B.

Il visto lo abbiamo fatto tramite agenzia in italia al costo di 180 euro, mentre appena giunti a Shanghai in aeroporto abbiamo cambiato gli euro in moneta locale (6,9 rmb per euro). Successivamente abbiamo cambiato presso la Banca Of China (ci vuole circa un’ora per le operazioni) con tasso a 7,4 rmb. Gli alloggi sono stati prenotati dall’Italia con booking.com. Per ulteriori informazioni potete contattarmi al mio indirizzo email hansel60@yahoo.it.

Dopo queste anticipazioni si parte con il resoconto del nostro viaggio.

VENERDì 06.04.2018

Partiamo da Bologna alle 13.50 con volo Klm per Shanghai via Amsterdam (costo del volo 440 euro).

SABATO 07.04.2018

Arriviamo a Shanghai alle 14.15 e dopo aver prelevato i nostri bagagli e aver cambiato 300 euro in rmb, ci dirigiamo verso l’uscita dove veniamo assaliti da vari tassisti che ci sparano varie cifre per arrivare all’hotel che abbiamo prenotato in centro.

Ci hanno chiesto 450, 350 e 550 rmb per il taxi. Noi siamo usciti dell’aeroporto e alla fine abbiamo trovato un taxi che ci ha portato all’hotel per 200 rmb. L’hotel da noi prenotato il Shiujia Inn on The Bund (730 rmb in tripla per 2 notti). È un hotel normale che ha il pregio di posizionarsi tra il bund e l’isola pedonale. Il personale parla pochissimo l’inglese, problema che si porrà per tutto il viaggio.

Ciò che ci lascia di stucco (e questo accadrà per tutte le città che abbiamo visitato), è la pulizia che troviamo in strada e la mancanza di inquinamento, unico problema è fare attenzione perché essendoci parecchi motorini elettrici non li senti arrivare e devi prestare più attenzione.

La sera la passiamo sul lungofiume a scattare le foto ricordo dei vari grattacieli che si affacciano sul fiume. Dopo aver cenato in un ristorante tipico ci fermiamo presso un negozio dove prenotiamo la visita della cittadina di Zhozhuang (soprannominata Venezia della Cina) per il giorno dopo per 190 rmb.

DOMENICA 08.04.2018

La mattina presto, un’autovettura ci viene a prendere in hotel e dopo un breve tragitto ci lascia in una zona dove si radunano gli autobus che organizzano la gita. Dopo vari tentativi di farci capire dalla guida, la stessa ci indirizza su un pullman carico di cinesi che ci porterà a destinazione. La visita della cittadina è interessante. Dopo aver preso un battello, visitiamo le vie e i canali di Zhozuang, tornando a Shanghai nel tardo pomeriggio.

LUNEDÌ 09.04.2018

Mattinata dedicata alla visita del tempio del Buddha di Giada (60 rmb). Successivamente, preso un taxi ci portiamo nella zona di Pudong dove fabio e ruggiero salgono su un grattacielo per scattare fotografie panoramiche della città. Per tornare al bund e successivamente all’hotel decidiamo di prendere il tunnel psichedelico (tanto decantato). Spendiamo 50 rmb a testa per vedere un tunnel stile disney, assolutamente da evitare.

Alle 13.00 arriva il nostro taxi che ci porta all’aeroporto di Pudong (200 rmb) e alle 16.05 decolliamo con volo Shanghai airlaIns alla volta di Zhangjiajie dove arriviamo due ore dopo.

Fuori dall’aeroporto un taxi (40 rmb) ci porta alla Puyuan Guesthouse (512 rmb per 4 notti). Da precisare che la guesthouse offriva il servizio navetta gratuito, ma nonostante l’avessimo richiesta nessuno si è presentato. Il tassista è diventato matto per trovare la guesthouse e solo dopo aver telefonato la sorella della proprietaria della guesthouse si è fatta trovare in strada e così abbiamo scoperto che si trovava in un complesso di condomini senza indicazioni. La signora, tanto per cambiare, non parla inglese e così dopo parecchi tentativi riusciamo a farci chiamare telefonicamente dalla titolare che sta facendo un tour. Non essendo pronta la camere tripla passiamo la notte in due camere al piano terra con il sistema di allarme in funzione tutta la notte.

MARTEDÌ 10.04.2018

Ancora arrabbiati per il trattamento subito, ci portiamo all’esterno del complesso dove troviamo alcune agenzie di viaggio, per organizzare le nostre escursioni. Di fronte al complesso c’è la funivia che porta al monte Tianmen. Arriviamo nel piazzale e un maestro in pensione ci accompagna a fare i biglietti (260 rmb) e saliamo alla volta del monte.

Il panorama è molto bello, la passeggiata in alcuni punti è stretta a strapiombo sulla montagna ed in alcuni punti è in cristallo dando il senso di vuoto.

Dopo aver preso una serie di scale mobili ci troviamo a quella che è chiamata la porta del paradiso e scendiamo una lunga scalinata che ci porta al piazzale dove una serie di autobus ci attende per portarci alla stazione della funivia da dove eravamo partiti in mattinata.

Torniamo alla guesthouse e naturalmente della padrona nessuna traccia. Solo dopo ulteriori telefonate ci viene data una camera tripla sita al primo piano (almeno non abbiamo più il problema di sentire l’allarme suonare tutta notte).

Usciamo in strada e alla prima agenzia troviamo un titolare che se la cava con l’inglese e così prenotiamo l’escursione al parco naturale e alle montagne dell’avatar per il giorno dopo (800 rmb). Mentre stiamo trattando la gita ci accorgiamo che la stessa agenzia prenota anche i biglietti ferroviari e allora decidiamo di prendere i 5 biglietti che ci servono per arrivare sino a pechino. Il titolare chiama il fratello che ci accompagna presso una specie d’ufficio dove, tramite internet, riesce a farci avere 4 biglietti dei treni. Unico, al momento, non possibile da reperire per il giorno della partenza è il Zhangjiajie – Yichang (c’è posto il giorno dopo).

MERCOLEDÌ 11.04.2018

Intera giornata dedicata alla visita del parco naturale di Zhangjiajie e delle montagne dell’avatar, al ritorno, il titolare dell’agenzia ci comunica di essere riuscito ad ottenere il biglietto mancante per la data da noi programmata in precedenza.

GIOVEDÌ 12.04.2018

Si parte alla volta del Ponte di Cristallo (340 rmb), escursione rovinata dalla caterva di acqua che ci becchiamo per tutta la durata della gita.

VENERDÌ 13.04.2018

Alle 08.00 arriviamo alla stazione ferroviaria e subito ci accorgiamo del sistema di sicurezza vigente in Cina. Dopo aver fatto vedere il biglietto e il passaporto a un poliziotto, passiamo i bagagli al metal detector e così siamo all’interno della stazione. 15 minuti circa prima della partenza si aprono i tornelli e dopo un ulteriore controllo ci troviamo sulla banchina dove per ogni vagone un controllore visiona il biglietto e ci fa salire sul treno.

Alle 14.20 puntuali arriviamo a Yichang. Usciti dalla stazione veniamo attorniati da tassisti desiderosi di fregarci, per nostra fortuna notiamo un chiostro dell’ufficio del turismo cinese con personale che parla inglese e con esso organizziamo la visita della diga delle tre gole il giorno successivo (360 rmb compreso pranzo). La ragazza, gentilissima ci accompagna in una zona dove ci sono i taxi ufficiali e dopo aver parlato con la tassista dicendogli dove portarci ci saluta. Arriviamo all’hotel Lucky 7 Inn Yichang (648 rmb 2 camere per due notti), il migliore hotel che abbiamo avuto in Cina, con personale competente.

SABATO 14.04.2018

La mattina presto partiamo a bordo di una motonave alla volta della Diga delle Tre Gole (la diga più grande del mondo), La navigazione dura 4 ore circa e poco prima di approdare al molo, una ragazza del cits ci riferisce di salire su un pullman. Dopo aver pranzato visitiamo la diga facendo rientro mediante pullman.

DOMENICA 15.04.2018

Mattinata passata sul lungofiume di Yichang e finalmente pranziamo in un ristorante che cucina delle costate di carne invece del solito pranzo cinese. Nel tardo pomeriggio trasferimento in stazione e partenza con treno notturno per Xian.

LUNEDÌ 16.04.2018

Appena fuori della stazione centrale troviamo il chiostro del cits e ci fermiamo prenotando l’escursione del giorno dopo all’Esercito di Terracotta (350 rmb copreso il pranzo). Trasferimento al xi’an holiday apartment (348 rmb tripla per 2 notti), situato all’interno di un complesso commerciale. Dopo aver lasciato i bagagli in stanza prendiamo un taxi per visitare alcuni monumenti della città cominciando dalla pagoda della grande oca selvatica (50 rmb), continuando con la Torre della Campana e del Tamburo (50 rmb) finendo con il quartiere musulmano e la Grande Moschea. In serata cena in un ristorante del centro commerciale.

MARTEDÌ 17.04.2018

La giornata inizia malissimo, alle 09.00 il minibus, che ci doveva portare all’Esercito di Terracotta. Non si vede e il ritardo si protrae sino alle 10.00 perché non riuscivano a trovarci. Finalmente arriviamo sul posto e ammiriamo questa straordinaria scoperta. Pranzo tipico cinese in un ristorante del posto e poco dopo andiamo a vedere il Mausoleo dell’Imperatore. In realtà non vedi altro che una collina sotto la quale ci dovrebbe essere la tomba, ma che resta per il momento inviolata.

MERCOLEDÌ 18.04.2018

In mattinata trasferimento alla stazione nord di Xian e partenza con treno veloce per Pingyao (500 km in 2 ore). Trasferimento all’Harmony Guesthouse (327 rmb tripla per 1 notte). Nel pomeriggio visita dell’unica città antica rimasta in Cina (130 rmb per visitare case private e salire sulle mura della città). In serata cena in un ristorante tipico.

GIOVEDÌ 19.04.2018

Trasferimento in stazione e partenza alla volta di Datong. La Green Island Youth Hostel (324 rmb tripla per 2 notti) si trova di fronte alla stazione, vicino a un centro commerciale. Volendoci informare sull’escursione al Tempio Sospeso e alle Grotte di Jungang per il giorno dopo, la ragazza della reception ci riferisce che può contattare un tassista che per 300 rmb è a nostra disposizione per l’intera giornata. Terminiamo la giornata cenando in un ristorante del centro commerciale, con 68 rmb per un’ottima bistecca con self service comprendente primi piatti, pesce, frutta, verdura, caffè e birra, incredibile.

VENERDÌ 20.04.2018

Intera giornata dedicata alla visita del Tempio Sospeso (125 rmb) e alle grotte buddhiste di Jungang (125 rmb), entrambi da non perdere. In serata si torna al ristorante della sera precedente dove ci facciamo l’ennesima abbuffata.

SABATO 21.04.2018

Trasferimento in stazione per raggiungere Pechino, dove arriviamo nel primo pomeriggio sotto una pioggia torrenziale. Usciti dalla stazione ignoriamo le richieste dei tassisti abusivi e pazientemente ci mettiamo in coda presso la corsia riservata ai taxi ufficiali. Trasferimento al xinjinshan fengyuan hotel (1350 rmb tripla per tre notti). Anche qui il personale parla a malapena l’inglese, in compenso conosce perfettamente il russo. Dopo aver lasciato i bagagli ci riportiamo presso la stazione ferroviaria per cercare un’agenzia turistica per prenotare le escursioni, ma dopo aver girato come dei dannati non ne troviamo nessuna e ci assale lo sconforto. Demoralizzati decidiamo di andare a vedere Piazza Tienamen e, come per miraggio, appena passato il ceck control, ci appare un’agenzia. Subito ci fiondiamo all’interno e prenotiamo l’escursione del giorno dopo alla Città Proibita, Tempio del Paradiso e Palazzo d’Estate (300 rmb pranzo compreso) e quella alla Grande Muraglia di Mutyanu (300 rmb pranzo compreso) per il lunedì.

DOMENICA 22.04.2018

Intera giornata dedicata alla visita dei monumenti sopra citati. Poco prima di giungere al Palazzo d’Estate la guida ci porta ad un imbarcadero chiedendoci 100 rmb per raggiungere il palazzo via canale. Mentre raccoglie la somma io mi impunto e decido di non salire sulla barca in quanto questo trasferimento era facoltativo ed esigo di essere portato al palazzo mediante il minibus. A questo punto anche gli altri insorgono e obblighiamo la guida a far tornare il minibus. Arrivati all’interno del parco del palazzo notiamo che vi sono vari punti di partenza per battelli che in breve portano all’isolotto dove sorge il palazzo. Quindi non fatevi ingannare dalle guide, pretendete di giungere al parco del Palazzo d’Estate su strada e poi decidete sul posto se vale la pena di raggiungere l’isola con la barca. In serata ci facciamo lasciare nei pressi di Piazza Tienamen e assaggiamo la famosa anatra alla pechinese in un ristorante vicino.

LUNEDì 23.04.2018

Giornata dedicata alla visita della Grande Muraglia di Mutyanu (consigliata, anzichè quella di Badailing in quanto meno turistica). Nel prezzo dell’escursione non è compresa la funivia 120 rmb a/r. Bellissima… Al ritorno a Pechino ci facciamo lasciare nei pressi del lama temple (25 rmb) visita del tempio e ritorno all’agenzia dove prenotiamo anche il trasferimento all’aeroporto di pechino capital del giorno dopo (200 rmb).

MARTEDÌ 24.04.2018

Torniamo per l’ultima volta in Piazza Tienamen perché ruggiero e fabio vogliono vedere il mausoleo di Mao, ma proprio oggi è chiuso. Perciò prendiamo un taxi e andiamo a vedere il Tempio di Confucio (30 rmb). Dopo la visita torniamo nei pressi del nostro hotel per consumare un veloce pasto e attendere l’autista per l’aeroporto. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e dopo aver cambiato i rmb in euro facciamo il ceck-in.

MERCOLEDÌ 25.04.2018

Alle 00.30 con volo della China Southern finalmente si decolla alla volta di Amsterdam e successivamente con volo Klm arriviamo a Bologna.

di hansel - pubblicato il