Cina, terra di grandi contrasti

Terra affascinante sia per i posti che per la cultura. Viaggio un po' impegnativo, soprattutto nell'organizzazione e nella selezione dei luoghi da visitare. Comunque c'è una notevole apertura nei confronti del turismo e questo permette di fare un viaggio fai ...

Diario letto 21462 volte

  • di Millycat
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Prologo

Il nostro viaggio comincia molti mesi prima della data di partenza. Intorno a febbraio incominciamo a pensare alle vacanze estive. Dove si va quest’anno? Premetto che io ho un’amica cinese vissuta qualche mese qui in Italia, alla quale, quando è ripartita per la Cina, avevo promesso che prima o poi sarei andata a trovarla. E allora perché non facciamo prima, e andiamo proprio in Cina? E Cina sia! E già incominciano i dubbi. Facciamo un viaggio organizzato da un’agenzia (visto che si tratta di un paese di difficile gestione “linguistica” e sarebbe di certo più comodo e meno faticoso) oppure facciamo il nostro classico “fai da te”? Grazie alle rassicurazioni della mia amica cinese, che ci promette supporto nell’organizzazione “fai da te” del viaggio, la nostra idea di andare in Cina si concretizza. Il suo supporto ”spirituale”, ci fornisce quel pizzico di coraggio in più che ci mancava, e allontana le nostre paure sul fare un viaggio “fai da te” in Cina. Incomincia uno studio approfondito di diari di viaggio e guida Lonely Planet, per poter configurare un ipotetico giro. Cosa vedere? Cosa tralasciare? È veramente difficile decidere, anche perché di cose belle da vedere ce ne sarebbero tantissime, ma siccome abbiamo “solo” una ventina di giorni a disposizione è di fondamentale importanza fare un itinerario di viaggio che ci consenta di vedere il più possibile, senza però passare nei luoghi in modo troppo veloce e superficiale. Dopo aver fatto 6-7 itinerari possibili, ci decidiamo per quello che ricalca un po’ quello che i tour-operator chiamano la “Cina classica”, e cioè, Pechino, Xi’an, Guilin, Shanghai. Deciso più o meno il percorso comincia lo “studio” dei voli, Internazionali e nazionali. Meglio Alitalia? Meglio Air-China? Meglio Air-China che comprenda un viaggio multi tratta? E anche qui dubbi si dubbi. Alla fine, siccome volevamo avere ancora un po’ libertà sulla decisione del tempo di permanenza nelle varie località, cosa che sarebbe stata impossibile se avessimo acquistato un biglietto multi tratta Air-China da subito, abbiamo deciso di viaggiare Alitalia. Il biglietto Roma-Pechino-Roma, l’abbiamo acquistato l’8 maggio, non appena abbiamo visto che i costi dei biglietti stava cominciando a salire. Prezzo 676 euro a persona. Poi ci siamo dedicati per più di un mese al “consolidamento” del nostro itinerario di viaggio, ragionato anche in funzione della visita che avremmo dovuto fare alla mia amica che abita a Tianjin (“cittadina “ a circa 180 km da Pechino), meta piuttosto inconsueta nei vari tour. Verso la metà del mese di giugno comincio ad informarmi sul visto per entrare in Cina. Dove farlo? Cosa è richiesto? Quanto costa? Scarico i moduli che trovo online in rete e provo ad andare a fare il visto. L’agenzia che se ne occupa è situata a 5 minuti a piedi dal mio ufficio, una gran botta di… fortuna, soprattutto vista la fatica che ci è voluta per fare la richiesta. Tutta baldanzosa, dopo aver compilato i moduli per il visto e aver fatto le 2 fototessere richieste, mi reco all’ufficio visti. Appena vedono il modulo da me compilato mi dicono che non va bene, e quindi mi tocca ricompilarlo con i moduli presenti in sede. E va bene. Ricompilati i moduli ritorno allo sportello e subito mi chiedono la prenotazione degli alberghi dove alloggerò per tutto il viaggio. E' indispensabile fornire tutto l’itinerario di viaggio, altrimenti niente visto. Ovviamente non ho tutti i pernotti prenotati anche perché, come già detto, volevamo avere la libertà di restare in un posto a seconda del gradimento. Quindi, mogia mogia, me ne torno in ufficio. Prossimo step è prenotare tutti gli hotel e fissare definitivamente un itinerario di viaggio. Dopo alcuni giorni ritorno all’ufficio visti. Porto la lista degli hotel dove pernotteremo e tutte le email di risposta con le prenotazioni. Però, per un paio di tappe, invece di prenotare tramite siti standard come “booking.com o Agora”, ho preso contatti direttamente via email con gli ostelli. Per cui, per queste prenotazioni, porto all’ufficio visti lo scambio di e-mail avute con l’ostello nelle quali c’è la conferma della prenotazione. Ovviamente… non vanno bene. Incomincio ad innervosirmi. E’ vero che la Cina è un paese dove vige un regime, ma adesso sto cominciando a stancarmi. Siccome non voglio disdire le due prenotazioni per i due ostelli “incriminati”, come consigliatomi a mezza bocca anche dall’addetto dell’ufficio visti, faccio delle prenotazioni su booking.com, dove è possibile fare la cancellazione gratuita, mi faccio inviare la conferma della prenotazione, la allego all’altra documentazione per il visto, che comprende anche i passaporti, e con le dita incrociate ritorno all’ufficio visti… e sono tre. E finalmente, mi accettano la richiesta di visto. Ma non è ancora detto che me lo diano. Dopo tre giorni lavorativi, con il cuore palpitante, torno all’ufficio visti e… finalmente, dopo pagamento della “modica” somma di 86 eurini a persona, mi restituiscono i passaporti, con i nostri bei visti. Però… che fatica… ma se abitavamo in un’altra città come avremmo fatto? L’unica sarebbe stata dare mandato ad un’agenzia di viaggi. Non ci pensiamo più. Ora abbiamo altre cose di cui preoccuparci, e cioè scegliere una buona assicurazione sanitaria da fare, che copra eventuali problemi di salute. Pare che in Cina, soprattutto in un viaggio “fai da te” sia fortemente consigliato fare un’assicurazione sanitaria, in quanto, in caso di problemi di salute, il costo degli interventi sanitari sono molto costosi. Dopo aver letto varie opinioni in rete scegliamo la Premium della Columbus al costo di 65 euro a persona

  • 21462 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social