L'arrivo in Croazia durante la settimana europea del movimento sostenibile!

A Zagabria centro città chiuso al traffico, tutti in bici, fino a Kutina

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Mentre mi avvicino alla frontiera della Croazia diretto a Zagabria, penso alle notti in tenda in Slovenia... non ho stretto conoscenze con le app di hospitality free... forse è questo il motivo della Pace che ho udito! Più natura, cose semplici, sguardi e meno tecnologia, meno fretta, il giusto tempo per vivere e osservare. Ecco il confine, accosto per immortalare l’attimo scattando una fotografia e mi volto verso Fernanda. Le ruote e i pedali della mia fedele amica mi hanno sempre accompagnato nelle mie scoperte sia di territori che di umanità. È incredibile come un’invenzione che si perde nei tempi, la ruota, avvicini tante realtà diverse e sia tante storie diverse... Per me un viaggio di scoperta, per i miei amici in Congo, un viaggio per la vita. E grazie a Fernanda una vita più possibile. Le ruote di Fernanda hanno dato vita al mio libro: "Fernanda ed Io, storia di un viaggio solitario in bicicletta"... E il libro, attraverso il suo acquisto, dà vita a "Un velò pour l'avenir": un progetto che prevede la costruzione di biciclette per i congolesi, che servono al trasporto di medicine e viveri, nonché mezzo di trasporto per il lavoro. Le biciclette vengono costruite là, più pesanti e robuste di Fernanda... le strade in Congo sono spesso dissestate e non certo belle come queste che sto percorrendo. Se desiderate supportarlo scrivetemi a questo indirizzo e ve lo invierò in e-book: premsaakshi@gmail.com.

I luoghi che sto attraversando mi portano spesso a pensare a loro. La semplicità che ho trovato sul cammino mi ricorda la frugale vita del Congo, qui una pace nata da guerre, là una guerra per la vita. Tengo a mente le Parole di Gianni Stern: l'importante è non abituarsi... Sicuramente qui non ci si abitua ai bei paesaggi che incontro! La Croazia essendo più frequentata (turisticamente parlando) forse mi permetterà di ottenere ospitalità con la mia app e forse anche un’interazione maggiore con la gente del luogo. Sono ripartito da Catez, famosa per le sue terme e vicina al confine, un luogo di grande bellezza, un parco ricco di giochi d’acqua, facilmente raggiungibile sia in un senso che nell’altro. Già posso vedere la differenza avvicinandomi al confine di mete turistiche più conosciute, ma vedo anche che la cultura della bicicletta e del rispetto dell’ambiente sono sempre costantemente presenti. Lancio le mie richieste e ricevo risposta e invito tramite Warmshowers, potrò avere ospitalità e uno scambio con un locale a Kutina, dopo aver visitato Zagabria nel cui nel frattempo sono giunto. SORPRESAAA... è la giornata della bicicletta qui? Perché trovo il centro storico senza auto, musei gratis e treni gratis per le biciclette! No... è LA SETTIMANA EUROPEA DEL MOVIMENTO SOSTENIBILE: ogni anno, infatti, dal 16 al 22 settembre, migliaia di città e milioni di cittadini europei festeggiano la mobilità sostenibile e lanciano un messaggio di cambiamento e rinnovamento dei nostri stili di vita... temi che qui a differenza del nostro paese, l’Italia, sono particolarmente sentiti e vissuti. Visito tutto: il Museo dell’arte, la Cattedrale... è stimolante vedere come tutto sia più semplice e non ipotetico, è un mondo fatto anche per le ruote, i pedali, la sostenibilità. Mi riempo gli occhi

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