La ciclovia del Danubio: da Passau a Vienna

La pista ciclabile piu' famosa d'Europa che da Passau di porta a Vienna lungo le sponde del fiume Danubio

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  • di Leonardo&Maura
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Da qualche tempo guardavamo con curiosità a questo tipo di vacanza perché sia io che mia moglie amiamo la bicicletta -come dilettanti- abbiamo quindi deciso d’iniziare con la Ciclovia del Danubio, la piu’ famosa pista ciclabile d’Europa. Per la preparazione della vacanza ci siamo avvalsi della guida “Ciclovia del Danubio” di Alberto Fiorin, utile e precisa. Per gli alloggi non ci sono stati problemi, lungo il tragitto si trovano molte strutture e nei centri piu’ grossi ci siamo avvalsi dell’aiuto degli Uffici del Turismo che, senza nessun costo, prenotano la camera a seconda delle tue richieste.

Il 31 luglio partiamo destinazione Passau, cittadina tedesca al confine con l’Austria, lì avevamo prenotato al Rotel Inn, euro 50 per 2 persone senza colazione. L’hotel non ha vere e proprie camere, ma una sorta di capsule sullo stile giapponese, anche se piu’ ampie, sembra di dormire in una cabina di una barca. Arrivati verso sera facciamo un giro per Passau, descritta come cittadina molto carina, a noi non ha entusiasmato, ha qualcosa di triste, forse anche il tempo che è un po’uggioso contribuisce a farla apparire così.

Prima di partire abbiamo valutato se noleggiare le biciclette oppure portare le nostre; due normalissime biciclette da città. Alla fine abbiamo pensato di utilizzare le nostre che per l’occasione abbiamo un po’ accessoriato. Per i bagagli abbiamo comprato due borse ciascuno, tre utilizzate per il vestiario e una contenente un po’ di arnesi per le biciclette, abbiamo messo uno zainetto leggero (di quelli piegabili) su ciascun portapacchi contenti felpa, mantella da pescatori per la pioggia e un giubbettino antivento. Anche il porta-oggetti attaccato al manubrio è stato molto utile, non solo per tenere le mappe.

Per la maggior parte del tragitto ci sono due ciclovie, una a destra e una a sinistra del fiume, per cui ognuno può scegliere il proprio percorso e passare da una sponda all’altra, grazie a delle chiatte che in alcuni punti attraversano il fiume. Noi abbiamo seguito i consigli della Guida.

Prima tappa da Passau a Kobling

1 agosto ore 7.30 pronti per la partenza, lasciamo l’auto parcheggiata -gratuitamente- all’hotel a cui consegnamo anche le chiavi; ultima sistemata alle nostre bici e via.

Ci dirigiamo sul lato sinistro del Danubio, abbiamo scelto questo lato per prolungare la permanenza in terra di Germania. La pista ciclabile costeggia a destra il Danubio e a sinistra la strada, abbastanza trafficata, la prima parte non è un granché ma dopo 16 km, dopo la cittadina Obernzell, si ha il primo assaggio del vero spirito dell’impresa. La pista lascia la statale e si addentra nella natura. Niente più rumori di civiltà si pedala in simbiosi con la natura, quasi fino a Linz. Avevamo preventivato di arrivare a fine tappa a Niederranna (da Passau 32 km) o al massimo a Freizell (da Passau 34,7 km) ma ci eravamo sottovalutati, in realtà siamo arrivati a fine tappa a Kobling (da Passau 48,1 km.)

Beh in effetti qualche in certi momenti,la stanchezza si è fatta sentire.

Seconda tappa Kobling - Linz. 46.0 km in 6 ore 16 min bruciate 3006 calorie

Dopo 12 ore di sonno ci svegliamo immersi in una fitta nebbia, è un paesaggio incantato il silenzio è totale e fa anche fresco ma per uno a cui piace la nebbia non fa che piacere, dopo un’ottima colazione si parte. D’avanti a noi si presenta una salita senza fine ma per fortuna dopo solo 100 mt la ciclovia volge a sinistra e riprende a costeggiare il lato sud del Danubio, questa prima parte è veramente notevole in quanto per molti km corre all’interno di una riserva faunistica dove gli unici rumori sono il canto degli uccelli e i campanelli dei vari ciclisti che avvisano il loro sopraggiungere. La seconda parte è meno piacevole per non dire bruttina, corre a fianco della statale molto trafficata e il caldo misto con lo smog non aiuta un gran che a non pensare alla fatica che ormai si fa sentire, inoltre la riva del Danubio rimane lontana e siamo obbligati a seguire il sali scendi della strada. Arrivati a Linz ci dirigiamo all’ufficio del turismo che è nella bella piazza centrale, per farci prenotare una camera decorosa a prezzi ragionevoli. Troviamo un’ottima Gasthof a 2 passi dove decidiamo anche di mangiare e la cena è ottima. Facciamo una “giratina” per Linz, che è molto carina ma la stanchezza ha il soppravvento e quindi andiamo a dormire

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