Weekend lungo tra le meraviglie di Tirolo e Baviera

Viaggio in auto fino alla città di Mozart e nella grande Monaco di Baviera, senza trascurare puntatine tra le meraviglie dislocate tra le valli austriache e la piana d'oltralpe

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  • di ivan.losio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Per il nostro 15° anniversario di matrimonio, io e mia moglie abbiamo deciso di sfruttare il ponte di Ognissanti ed inventarci un giro in macchina tra Tirolo e Baviera. Prima di tutto abbiamo pianificato le nostre soste a Innsbruck, Salisburgo e Monaco, prenotato i pernottamenti tramite Venere.com ed abbiamo steso un diario di viaggio. Ci siamo procurati una “Vignette” autostradale per l’Austria (acquistabile presso l’ACI al costo di 8 Euro, valida 10 giorni, da bucare ed appiccicare sul parabrezza), mentre per la Germania l’autostrada non si paga. Partiti di buon ora il 1° Novembre, ci siamo instradati sull’Autobrennero e, oltrepassato il confine, abbiamo dovuto pagare 8 Euro ad una barriera e ci è stato detto che avremmo dovuto pagarla anche al ritorno.

INNSBRUCK

Arrivati ad Innsbruck abbiamo raggiunto l’Hotel Engl, un grazioso albergo situato appena al di là dell’Innbrucke, il ponte sul fiume Inn più vicino alla Cattedrale ed al centro storico. Il parcheggio (gratuito) annesso all’hotel è situato poco distante, sempre sulla Innstrasse. A pochi passi dal ponte, incamminandosi su di un percorso delimitato da eleganti palazzi antichi, si trova uno dei monumenti più celebri della città, il “Tetto d’oro” con l’annesso museo dedicato all’imperatore Massimiliano I, uno dei personaggi più significativi della storia d’Europa, che diede lustro alla città facendola diventare per secoli la “Capitale delle Alpi”. La Cattedrale barocca di San Giacomo è praticamente adiacente alla piazzetta del Tetto d’oro e vi si possono ammirare meravigliosi affreschi ed il mausoleo dell’arciduca Massimiliano. Il centro storico si presta molto bene anche ad essere ammirato per la bellezza dei suoi palazzi affrescati e dei suoi caratteristici negozi. Tra questi merita una visita lo store dei cristalli Swarovsky disposto su due piani. Sul finire della giornata, non poteva mancare una cena nella celebre “Gasthof Goldener Adler”, la locanda più antica di tutta l’Austria, che risale al 1390, nota per essere stata frequentata da molti personaggi storici, i cui nomi sono scritti all’entrata: Mozart, Paganini, Goethe, Hofer e tanti altri. Prezzi molto abbordabili: due abbondanti piatti di carne, due dolci e due birre per 45 Euro.

CASTELLO DI HERRENCHIEMSEE

Dopo l’abbondante colazione presso l’Hotel Engl, abbiamo puntato il navigatore dell’auto verso Salisburgo. Appena dopo lo svincolo per la E52 (a un’oretta da Innsbruck) abbiamo deciso di uscire dall’autostrada e puntare verso Prien, sul lago Chiemsee. Il nostro diario di viaggio, infatti, prevedeva una visita alla famosa residenza reale di Herrenchiemsee situata proprio su una delle isole del lago. Arrivati ad un parcheggio a pagamento (5 Euro) abbiamo acquistato i biglietti per il battello (7,50 Euro a testa) che parte per l’isola ogni ora. La navigazione dura 15 minuti ed appena scesi dalla motonave si possono acquistare i biglietti per l’ingresso alla residenza ed al museo del Monastero Agostiniano (12 Euro in tutto a testa). Occorre incamminarsi per circa 20 minuti nel bosco dell’isola per giungere al palazzo reale, ma la passeggiata è molto dolce e graziosa. L’ingresso è organizzato in gruppi di 20 persone con guida in diverse lingue. Nel periodo estivo è prevista anche la lingua italiana (altrimenti c’è la disponibilità di un libretto in diverse lingue), ma eccezionalmente abbiamo potuto usufruirne anche noi in quanto il nostro gruppo era composto solo da italiani. La residenza è molto fastosa, fatta costruire dal Re di Baviera Ludwig II per assomigliare in tutto e per tutto alla Reggia di Versailles, anche se molte parti rimasero incompiute. Molte stanze e molti arredi che vi si trovano all’interno sono esatte copie di quelli utilizzati dal Re Sole ed i suoi successori, dei quali Re Ludwig era un fanatico ammiratore. Le due sontuose fontane esterne si possono ammirare in tutta la loro bellezza solo d’estate perché in autunno vengono prosciugate per le rigide temperature bavaresi

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