Sudafrica, Namibia, Botswana e cascate Vittoria

8.500 chilometri in 15 giorni: una follia, ma ne valeva la pena!

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  • di Sergio&Marta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Sergio, 54 anni, e Marta, 50 anni, sono i protagonisti di questo viaggio, organizzato a sorpresa da Sergio per i 50 anni di Marta. Sergio ha scritto il diario di viaggio.

È doveroso fare una premessa; questo viaggio necessita di un periodo compreso tra 3 e 4 settimane, io ho dovuto incastrarlo fra i 50 anni di Marta (22 Giugno) e i 18 anni di nostro figlio Michele (11 Luglio), quindi il viaggio si è svolto dal 24 Giugno al 10 Luglio, in soli 16 giorni. Avevo in mente alcuni luoghi imperdibili, Cape Town, il deserto namibiano di Sossusvlei, il parco Ethosa, l’Okawango e le Cascate Vittoria, e su quello ho costruito il percorso. Il viaggio si è svolto con la nostra solita filosofia, che ovviamente non necessariamente coincide con quella di altri “turisti per caso”; chi avesse intenzione di svolgere un viaggio simile deve modificarlo in base alle proprie esigenze, chiunque voglia informazioni in proposito può contattarmi alla mia e-mail sergio.pan_2006@libero.it.

Sicuramente sono necessari un paio di giorni in più per Cape Town, un giorno in più per Sossusvlei e un giorno in più per Swakopmund, per il resto, se ve la sentite di fare tanti chilometri, potrebbe andar bene anche il nostro itinerario.

Il volo è stato prenotato on line ai primi di Febbraio 2015, ho scelto KLM Firenze – Amsterdam e Amsterdam – Johannesburg all’andata e Air France Johannesburg – Parigi e Parigi – Firenze al ritorno, costo complessivo 1017 € compreso bagaglio pari a 23 kg a testa. Sempre nello stesso periodo ho prenotato la macchina, prenotata on line con rentalcars.com, una utilitaria con copertura assicurativa completa.

Gli alberghi sono stati prenotati on line per tutto il periodo con booking.com dove erano presenti strutture ricettive adeguate e seguendo i consigli delle guide Lonely Planet per le località dove non c’erano strutture ricettive adeguate.

I costi complessivi del viaggio sono riportati al termine del diario. Visitiamo Sudafrica, Namibia, Botswana e Zimbabwe, quest’ultimo limitatamente alle Cascate Vittoria. In Italia non siamo riusciti a procurarci la valuta per i 4 Stati da visitare, valuta non trattata dalle nostre banche. Lo Zimbabwe usa i dollari americani, gli altri Stati usano la propria valuta. In Namibia accettano anche la valuta del Sudafrica. I cambi, all’atto del viaggio, erano favorevoli per chi, come noi, usa l’Euro, il rand sudafricano valeva intorno a 13,60 per 1 €, così come il dollaro namibiano, che è equivalente al rand, la pula del Botswana valeva intorno a 11,10 per 1 €. La benzina ha un costo di circa 13,7 Rand al litro in Sudafrica, pari a circa 1 € al litro, un costo di circa 11,50 dollari in Namibia, pari a circa 0,85 € al litro, e un costo di circa 8 pula al litro in Botswana, pari a circa 0,7 € al litro. Per poter guidare in queste località è necessaria la patente internazionale, io l’ho richiesta tramite l’ACI ma potete richiederla anche direttamente alla Motorizzazione Civile. La patente internazionale ha validità 1 anno. Altamente consigliata l’assicurazione sanitaria, noi l’abbiamo fatta con Europeassitance, con sconto 20% per i soci di Altroconsumo, spendendo 118 €.

Mercoledì 24 Giugno 2015

Sveglia alle 4.00, partiamo alle 6.30 con il volo KLM Firenze – Amsterdam. Arriviamo all’aeroporto alle 5.10, ci accompagna Elisa, una delle nostre figlie. Pioviggina, durante la notte un temporale con raffiche di vento pazzesche ci ha tenuto svegli per un po’. Il check-in è lento come sempre in Italia, anche se l’avevamo fatto on-line. Questi astuti hanno pensato bene di mettere 3 voli della stessa compagnia alla stessa ora, senza mettere il numero adeguato di personale addetto. Il volo per Amsterdam è tranquillo, passiamo sulle Alpi pulite e piene di neve. Ad Amsterdam la solita coltre di nubi ci accoglie, ma non piove, è già un miracolo! Partiamo alle 10.25 per Johannesburg, l’aereo è un 10 posti per 44 file, pieno di gente, quasi tutti bianchi, molti con passaporto sudafricano. Il viaggio è lungo ma accettabile, leggiamo la nostra guida Lonely Planet del Sudafrica, dormicchiamo, io guardo un paio di film. Arriviamo in perfetto orario, alle 21.10 ora locale, c’è un’ora di fuso con l’Italia ma, siccome noi abbiamo l’ora legale e, in questo periodo il Sudafrica no, non c’è differenza d’orario con il nostro Paese. Il visto d’ingresso, gratuito per gli italiani, è molto rapido, così come il recupero delle valigie, che avviene in pochi minuti

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