Nordkapp, il sogno che si avvera

Dal Friuli a Capo Nord in moto, un viaggio tutto da vivere per capire cos'è il Nord Europa!

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  • di cast89
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

20 luglio 2013, 10 di mattina, iniziano ad arrivare i primi amici per festeggiare la nostra partenza! L'abbiamo sognata per anni la mitica rupe dei desideri e finalmente quest'estate decidiamo di partire alla volta del punto più a nord d'Europa raggiungibile via terra; io, 24 anni, Yamaha fz6 fazer s2 e Alessandro, 25 anni, Suzuki dl 650 V-strom.

Qui vi raccontiamo di un viaggio tutto da vivere dall'inizio alla fine, lungo 9000 km, fatto di tantissime ore in sella, di caldo africano in Germania, di lega e slega i bagagli, di monta e smonta la tenda, di campeggi, di ostelli prenotati lungo la strada, di Burger King, di moto sul treno, di paesaggi che tolgono il fiato, di gente che ci dice che siamo pazzi, di mare, di sole a mezzanotte... BUON DIVERTIMENTO!

La preparazione del viaggio è stata relativamente facile: nessuna prenotazione alberghiera, solo un itinerario di massima e l'idea di raggiungere Nordkapp esclusivamente via terra!

Verso le 11, finiti i festeggiamenti, partiamo alla volta di Norimberga dove ci fermeremo per la prima notte. Siamo carichi come muli e fa un caldo allucinante, arriviamo a Tarvisio acquistiamo la vignetta e sconfiniamo! Prima sosta benzina a Zell am See, area di servizio affollatissima, ci feriamo poco e ripartiamo. I km scorrono veloci, in breve siamo già in Germania e sulle mitiche Autobahn iniziano a formarsi i primi ingorghi; come sapete non ci sono limiti di velocità e tutti viaggiano ad una media di 200 km/h almeno... alle confluenze si formano degli intasamenti pazzeschi per colpa di questi proiettili. Ci divertiamo un po’ a fare slalom tra le varie Porsche e Bmw e verso le 18 arriviamo a Norimberga dove troviamo un alberghetto; cena tipica e a letto.

Il giorno seguente ci aspettano un bel po’ di km di autostrada e vogliamo arrivare almeno fino al confine con la Danimarca. La giornata trascorre tra autostrada, ingorghi e soste per la benzina; incontriamo una coppia di norvegesi che stanno rientrando dalle ferie e ci danno qualche dritta per il prosieguo del viaggio... Attraversiamo il confine tedesco-danese prima del previsto e decidiamo di continuare ancora per una cinquantina di km e uscire in un paese a caso per la notte. Ci fermiamo ad Abenraa dopo circa 900 km, un paesino grazioso sul Mare del Nord dove troviamo un alberghetto tipico. Per cena decidiamo di avventurarci nel piccolo centro ma arriviamo tardi e tutti i locali sono già chiusi; per fortuna un ristorante italiano ci salva e mangio una magnifica pizza 4 stagioni con gamberetti!!!

Per il terzo giorno la meta è Goteborg in Svezia. Da quando siamo partiti il tempo è sempre splendido; non riesco a crederci perché pensavo di indossare la tuta da pioggia in Germania e toglierla al rientro a casa... Riprendiamo l'autostrada e percorriamo il primo dei 2 ponti che collegano la Danimarca alla Svezia. Percorrendo il primo ponte abbiamo la percezione di trovarci decisamente distanti da casa, si inizia a respirare l'aria del Nord! Oltrepassiamo Copenaghen e ci immettiamo del famoso ponte di Malmo; a metà oltrepassiamo il confine tra Danimarca e Svezia e ci fermiamo per le foto di rito. Arriviamo in serata a Goteborg e decidiamo di fermarci in campeggio. Anche per oggi ci siamo fatti una bella scorpacciata di km, ma i trasferimenti autostradali stanno per finire!

Il quarto giorno, dopo circa 300 km di autostrada, arriviamo ad Oslo; montiamo velocemente la tenda e scendiamo in centro per andare a pranzo e dedicare mezza giornata alla visita della città. Città non molto grande, che rispecchia le nostre aspettative: molto ordinata e soprattutto molto costosa; come tutta la Norvegia del resto! Riusciamo a visitarla tutta e ci fermiamo un po' a guardare la baia dal porto dove si possono vedere le prime insenature che a noi già sembrano i fiordi! Andiamo a dormire con la consapevolezza di aver letteralmente bruciato le prime tappe e che domani raggiungeremo la costa norvegese ed inizierà il viaggio!

Partiamo verso le 8 del mattino per la tappa che ci condurrà da Oslo fino ai primi fiordi attraverso le montagne! Dalla noia mortale dell'autostrada passiamo al divertimento delle statali norvegesi che si snodano tra le montagne; facciamo un paio di passi (la nostra passione visto che siamo del nord-est e i nostri li conosciamo tutti a memoria) e rimaniamo impressionati del fatto che l'asfalto sia perfetto nonostante geli per la maggior parte dell'anno. Gasatissimi, ci cimentiamo in qualche piega a pieno carico e le moto rispondono sincere ai piloti! Arriviamo al primo punto che ci fa restare sbalorditi: un tipico lago di montagna sulle cui sponde si trovano tantissime costruzioni di sassi fatte dai turisti come porta fortuna; facciamo anche noi la nostra sperando che il viaggio continui senza problemi, e devo dire che ha funzionato! Pranziamo e facciamo la spesa per la sera (abbiamo deciso di iniziare a cucinarci la cena da soli in campeggio), ed ecco il primo imprevisto per fortuna non grave: mentre ci fermiamo per fotografare uno dei vari scorci mozzafiato mi sbilancio e cado da fermo sul lato sinistro; finisco con la gamba sotto la moto ma non mi faccio male... Tiriamo su la moto, guardo i danni e vedo solo la leva della frizione leggermente storta, poteva andare decisamente peggio! I tamponi e le borse laterali hanno fatto il loro lavoro... Proseguiamo tra laghi e cascate e finalmente arriviamo sulla sponda di un fiordo. L'emozione è indescrivibile, giusto il tempo di fare qualche foto e chi imbarchiamo sul traghetto per l'attraversata di circa 10 minuti dove possiamo ammirare la bellezza incontaminata di questi luoghi dove le montagne finiscono nel mare

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Commenti
  1. cast89
    , 16/1/2014 13:11
    link del video:

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