Capo di Buona Speranza - Winelands in rotelle

Dintorni di Capetown...girando su sedia a rotelle

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  • di ROTEX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Wikipedia scrive “Le Cape Flats ("pianure del capo", in afrikaans Die Kaapse Vlakte) sono una zona pianeggiante, in espansione, situata a sudest del centro urbano di Città del Capo. I capetoniani le chiamano semplicemente "The Flats", e rappresentano il "ghetto nero" (o township) della città. Storicamente, le Flats furono in qualche modo il teatro delle prove generali dell'apartheid; all'inizio del XX secolo, infatti, un'epidemia di peste bubbonica convinse il governo di quella che si chiamava Colonia del Capo a confinare la popolazione nera in queste area allo scopo di contenere il contagio. Nel 1950 dopo la vittoria politica del National Party e il varo delle leggi sulla segregazione razziale, le Flats divennero ufficialmente il luogo assegnato dalle autorità alla popolazione "non bianca". Da allora, le Flats sono abitate dalla maggioranza della popolazione della Greater Cape Town.

Poi una sera, mentre percorro l’autostrada che porta dal mare al centro di CT, inizio a vedere una distesa enorme di capanne, certo l’avevo già vista ma credevo fosse una gigantesca discarica, sono lento di comprendonio, ci sono (è l’ora del rientro dal lavoro) moltissimi pulmini fanno scendere decine di persone sull’autostrada, e questi, a piedi si dirigono verso “la discarica”. Vedo anche che accanto all’autostrada vi sono diversi prati (chiamarli prati è un eufemismo) in cui giocano a calcio ragazzi e bambini. Lì a giocare a pallone su quelle che per noi sarebbero le piazzole di sosta. Incuriosito e con la mia bella macchina bianca, prendo la prima uscita e mi dirigo verso le Flats, solo allora capisco che non è una zona limitata, anzi è enorme. Descriverla si fatica, basti pensare che i campi nomadi che siamo abituati a vedere, sono in confronto un villaggio Club Med. Girovagando con la mia “bella“ auto bianca, mi sento di troppo, sapevo che non dovevo e non potevo rimanere li allungo, mi sono però bastati per vedere quanto l’umanità sia egoista. E’ inutile che dica che non vi è acqua, luce, è tutto inutile… in realtà lo abbiamo letto e visto in tv… ma quando sei li…. Beh…. Ti senti di troppo !! Ti senti imbarazzato. Ti senti in colpa!! E’ uno schiaffo in piena faccia !! Mi sono sentito un ladro, nell’aver portato via tutto a loro…e di avere molto… è troppa è la differenza…Non ho fatto foto nelle Flats, avevo troppo timore che mi rubassero la mia “bella” macchina fotografica per comprarsi un paio di scarpe nuove.

Questo meraviglioso paese mi lascerà, oltre ai paesaggi, agli animali, il retrogusto della contrapposizione tra ricchezza e povertà. Pare impossibile che nel giro di pochissimi km, si possa passare dal paradiso all’inferno con estrema facilità… Non diciamo che è un problema loro…perché è un nostro problema, soprattutto di coscienza. Ah già ma ce l’abbiamo la coscienza ??!!

Bye bye Africa !!!

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Commenti
  1. VivereCapeTown
    , 6/3/2011 12:36
    Ciao Rotex, bellissimo post il tuo, complimenti per il tuo blog, un'ispirazione per chi cerca non solo mete ma anche motivazione e incoraggiamento per fare turismo accessibile.
    Voglio mettere un link sul mio sito, sulla pagina dedicata al Capo di Buona Speranza
    http://www.viverecapetown.com/turismo/capo-di-buona-speranza/
    Aspetto il tuo consenso, a presto :)

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