Sudafrica on the road

2.200 chilometri in pochi giorni per assaggiare un po' di Africa

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  • di Linda M.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Premetto che ho organizzato interamente da sola questo viaggio aiutandomi con i diari di altri viaggiatori, l’immancabile Loney Planet e vari articoli e siti internet. Tutte le prenotazioni sono state fatte tramite expedia e booking dall’Italia, considerando km da percorrere quotidianamente e a malincuore abbiamo dovuto saltare il Kruger, preferendo la Garden Route e i parchi vicini a Port Elizabeth tutti malaria free.

In Sudafrica, in agosto, è pieno inverno con temperature che variano dai 7 gradi min. a 20 gradi max nelle poche e bellissime giornate di sole trovate e fortunatamente per noi non abbiamo trovato alcun insetto nemmeno nei parchi.

Le autostrade sono curatissime, senza buche e tutte gratis tranne il tratto della Ocean Peak Drive (dal costo irrisorio) e Tsitsikamma National Park (sarebbe a pagamento ma la Ns auto a noleggio aveva un piccolo “telepass” e quindi non abbiamo pagato nulla).

I parcheggi sono tutti gratuiti tranne quelli nei centri commerciali dove con pochi euro si può lasciare la macchina diverse ore.

Benzina: 1 euro al litro… per 2.200 km percorsi abbiamo speso in totale 125 euro circa.

Negozi: solitamente chiudono alle 17.00, la domenica alle 15.00 (unica eccezione riscontrata Cape Town – Waterfront e Canal Warf). Nei centri commerciali si trovano tutte le marche più blasonate ai medesimi prezzi italiani (esiste la possibilità di un tax refund su l’acquisto di alcuni beni da effettuare in aeroporto al rientro ma non eravamo interessati e quindi non ci siamo informati).

Sicurezza: personalmente non abbiamo avuto alcun problema, tuttavia consigliano di non lasciare in macchina alcun bagaglio e/o altro visibile, di evitare le township se non con accompagnati da persone del luogo o tour organizzati, non girare di notte.

Wi-fi: tutti gli hotel e ristoranti ne sono dotati. Noi abbiamo richiesto all’agenzia di noleggio auto anche il pocket wi-fi che abbiamo utilizzato come navigatore e ci siamo trovati benissimo. Google maps non sbaglia mai… nemmeno in mezzo alla savana!

10/08/2018: PARTENZA

Ore 2.30 partiamo in direzione Bologna, volo ore 6.00 per Amsterdam. Due ore di scalo che passano velocemente ed eccoci sull’aereo KLM con destinazione Cape Town. Dopo 11 ore, arriviamo puntuali a Cape Town, ritiriamo bagagli (arrivati tutti!) e l’auto a noleggio (una bella Renault clio nuova), prendiamo confidenza con la guida a sinistra e ci dirigiamo verso il Ns hotel: Radisson Blue Le Vendome. Arrivati al check-in, l’addetto alla reception ci comunica che la nostra prenotazione è stata modificata e ci aspettano il 13/08 per una sola notte. Dopo lo sconcerto iniziale e varie telefonate al personale si scopre che l’hotel è in overbooking e che ci hanno spostato (senza avvisare noi e senza comunicarlo nemmeno allo staff dell’hotel stesso) in altro hotel di medesima categoria li vicino. Sono le 23.30 di notte, siamo stanchi morti dopo 15 ore di volo e… non possiamo fare altro che rimontare in macchina e raggiungere l’altro hotel: Premier Hotels Cape Town.

11/08/2018: CAPE TOWN

Grazie alla bella giornata di sole ne approfittiamo subito per visitare la Table Mountain. Lasciamo la macchina al parcheggio gratuito (ma il custode naturalmente vuole la mancia) e prendiamo la navetta anch’essa gratuita. Giunti alla biglietteria la fila è lunghissima (non avevo comprato i biglietti da casa perché il tempo è molto instabile, tuttavia li hanno il wifi gratuito e ti consigliano di comprarli online direttamente dal sito per risparmiare tempo e saltare un bel po’ di fila… Noi non riuscivamo a collegarci quindi abbiamo lasciato perdere e aspettato il ns turno). Ci voglio circa due ore ma alla fine riusciamo a salire sulla cima, godere del panorama e morire di freddo. Facciamo un breve giretto perché il vento gelido non dà tregua e quindi dopo aver scattato un bel po’ di foto, ci rimettiamo in fila per scendere. Recuperata l’auto raggiungiamo Kirstenbosch Botanical Gardens, assolutamente da non perdere! Il parco è bellissimo, verde e molto curato. Ci facciamo un bel giretto di un paio d’ore e poi finiamo a prenderci un bel tea caldo e qualche ricordino allo shop. Usciamo poco prima della chiusura e raggiungiamo il waterfront dove finalmente cambiamo i soldi, facciamo un giretto per il centro commerciale e ci fermiamo a cena da Gibson’s gourmet burger

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