Montréal

Una delle città francesi del Canada

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  • di travelale
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Il Canada è uno stato immenso probabilmente per visitarlo tutto con lentezza, come piace a me, ci vorrebbero mesi e mesi e probabilmente neppure allora avremmo scoperto ogni suo angolo. Una soluzione possibile per scoprire sempre nuovi angoli di Canada potrebbe essere quella di andarci diverse volte e fare un piccolo pezzettino alla volta. Il mio primo e per ora unico viaggio in Canada, ha visto come protagoniste le Cascate del Niagara che, seppur estese anche sul territorio americano, esprimono tutta la loro potenza dal lato canadese e non avrei potuto recarmi alle Niagara Falls senza atterrare su Toronto, una città che da tempo sognavo di visitare e dalla quale sono partita per Montréal, ultima tappa del mio viaggio in Canada prima di volare a Cuba.

Montréal è una città completamente diversa da Toronto; qui si parla il francese ed ogni cosa rimanda al gusto dei nostri vicini di casa, dall'architettura alla gastronomia. Abbiamo raggiunto la città di Montréal in bus partendo dalla stazione dei bus di Toronto e viaggiando di notte per circa 6 ore. Durante il viaggio si potevano intravedere, grazie ai lampioni che illuminavano le strade, immense distese di neve che imbiancavano il paesaggio e che sono una costante di tutto il territorio canadese durante i mesi invernali, periodo nel quale siamo stati per la prima volta in Canada. Il bus termina la sua corsa da Toronto in prossimità della stazione metro Berri/UQAM, in una zona molto centrale, dalla quale ci si può muovere verso il resto della città.

Montréal è una città romantica, piena di fascino che si può respirare anche scegliendo la sistemazione giusta per dormire. Noi abbiamo alloggiato all'Hotel Paris, in 901 Sherbrooke Est, situato una zona abbastanza comoda per spostarsi anche a piedi e nella quale mai avrei pensato di ritrovare un tocco d'Asia, l'atmosfera di questo hotel è molto new age ed il personale assolutamente gentile e disponibile inoltre viaggiando in inverno si possono trovare davvero ottime tariffe.

La prima cosa da visitare appena arrivati a Montréal è la basilica di Notre Dame, posizionata nel cuore storico della città, una costruzione che ci riporta a Parigi per la somiglianza nello stile gotico proprio come quello della sua sorella parigina che purtroppo qualche anno fa ha subito un terribile incendio. Per entrare nella basilica di Notre Dame di Montréal è necessario un biglietto d'ingresso pari a 6 dollari canadesi senza ausilio di guida, la fila per accedervi spesso è lunga ed è quindi preferibile acquistare il biglietto on line. La zona intorno alla basilica di Notre Dame è molto animata, qui si possono trovare negozi di ogni genere e molti locali dove intrattenersi bevendo o mangiando. I piatti più diffusi qui sono quelli a base di ostriche o in generale frutti di mare crudi, accompagnati ovviamente da vini francesi, i prezzi non sono proprio a buon mercato ma l'atmosfera che si respira è davvero molto piacevole. Meglio è, se si vuole risparmiare qualcosa, lasciarsi tentare da qualche piccolo stand che propone snack locali, come i bastoncini d'acero, una specie di ghiacciolo a base di sciroppo d'acero, il prodotto simbolo del Canada, versato bollente su un piatto cosparso di granella di ghiaccio che, una volta solidificato, viene arrotolato su se stesso formando un specie di pallina di gelato gusto acero, davvero delizioso. la cosa che mi ha colpito di Montréal è stata l'attenzione all'arte e alla cultura, in giro per la città ci si può imbattere in piccoli mercatini coperti e scoperti dove si possono trovare davvero piccole opere d'arte, oggetti come borse, maglioni e accessori vari realizzati a mano da aziende o artisti locali. Un posto particolarmente interessante è il Marchè Bonsecours in 350 St Paul, la struttura che ospita questo mercato è bella sia esternamente che internamente. In tema di cultura poi a Montréal c'è solo che l'imbarazzo della scelta, abbiamo passato intere giornate all'interno di mostre o biblioteche che sono quasi tutte ad ingresso gratuito, come la Grande Biblioteque 475 boul Maisonneuve, immensa e piena di libri, dischi e attività dedicate ai bimbi che qui soprattutto con il brutto tempo vengono per ritrovarsi con i loro coetanei intrattenendosi in attività bellissime a loro dedicate o semplicemente colorando seduti su grandi tavoli con a disposizione tantissimo materiale per creare le loro piccole opere d'arte.

Montréal mi ha incantata e non solo perché è così diversa dalle grandi città del nord America ma perché qui ho ritrovato forse un pò di quella calma che si è persa oramai in buona parte delle città del mondo sempre più proiettate verso il futuro e poi perché sarà stato il freddo glaciale dell'inverno canadese e la neve sui tetti ma mi sono sentita di vivere un pezzo di vita vera del Canada, quella con pochi turisti, dove ogni cosa sembra al suo posto originale.

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