Da New York al Canada e ritorno

Tre giorni nella Grande Mela e poi un tour "On the road" attraverso New England, Nuova Scozia, Quebec e Ontario per fare poi ritorno passando dalle Cascate del Niagara e dalla Pennsylvania

Diario letto 30831 volte

  • di LucaGiramondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Appoggiamo i nostri miseri bagagli e subito usciamo a cercare qualcosa per cena, così, seguendo i consigli di qualche predecessore arriviamo al più vicino Whole Foods Market, dove troviamo un ricco buffet nel quale servirci e anche il necessario per il pranzo al sacco di domani.

Rientriamo quindi, con le energie completamente azzerate, all’hotel per andare a coricarci ad ormai ventiquattrore dalla sveglia per la partenza … ma almeno facciamo presto ad indossare i pigiami, perché, a parte il piccolo Leo, proprio non li abbiamo.

Domenica 12 Agosto:

Ci prepariamo, dopo una scarna colazione offerta dall’Hotel Pennsylvania, alla prima giornata di visite a New York, capitale dell’omonimo stato, nonché principale metropoli degli Stati Uniti d’America, con i suoi 8,5 milioni di abitanti (che diventano più del doppio come agglomerato urbano e quasi il triplo se si considera l’area metropolitana, che sconfina nei vicini stati del New Jersey e del Connecticut) … Il morale però non è certo alle stelle, vuoi per le valigie perse, vuoi per il meteo, che non promette nulla di buono.

Quando partiamo a piedi dall’hotel, infatti, è nuvoloso, ma almeno non piove. Così, prima in metropolitana e poi in autobus, raggiungiamo il lato est di Central Park, il più grande e storico parco (aperto nel 1856) della Grande Mela, vero e proprio polmone verde di Manhattan, il principale distretto cittadino, che si sviluppa sull’omonima isola alla foce dell’Hudson River.

Scendiamo dai mezzi pubblici in corrispondenza del Temple Emanu-El, la più grande sinagoga del mondo, fondata nel 1845 e nostra prima meta di un certo interesse, ma è ancora chiusa, nonché in restauro e tutta coperta di impalcature.

Preso atto della situazione ci avventuriamo così dentro a Central Park e subito incontriamo la statua dedicata a Balto, epico cane protagonista di una storia vera fra i ghiacci dell’Alaska che è diventata anche un film d’animazione.

Fra decine, anzi centinaia di podisti della domenica mattina andiamo quindi alla scoperta delle altre curiosità del parco. Passiamo così dalla Dairy, caratteristica costruzione gotica in legno che nell’Ottocento ospitava una latteria, quindi, osservato lo Sheep Meadow, immenso prato nel quale i newyorkesi fanno pic-nic e prendono la tintarella (non oggi), andiamo lungo il viale chiamato The Mall, fiancheggiato da monumentali olmi americani, e arriviamo presso la Bethesda Terrace, un ampio spazio, con al centro una bella fontana, considerato un po’ il cuore di Central Park.

Da qui costeggiamo poi le sponde di The Lake, uno dei principali bacini lacustri della grande area verde, e giungiamo fino al Bow Bridge, un pittoresco ponte in ghisa ad arco ribassato che scavalca le verdi acque del lago.

Proseguendo arriviamo, subito dopo, al cosiddetto Strawberry Field, un giardino dedicato alla memoria del compianto componente dei Beatles John Lennon, il cui toponimo si rifà proprio ad una canzone del noto complesso ed è sistemato anche grazie ai contributi elargiti dalla compagna Yoko Ono. Qui, fra i vialetti pedonali, si trova un mosaico che ricorda il famoso personaggio, facendo riferimento ad “Imagine”, uno dei più celebri brani da lui interpretati. John Lennon viveva a poche decine di metri da qui, nel complesso dei Dakota Apartments, sul lato ovest di Central Park, quando fu assassinato da uno squilibrato la sera dell’8 dicembre 1980.

Rientrati nel parco, dopo aver osservato il palazzo nel quale abitava John Lennon, ci rechiamo a Hernshead, un piccolo promontorio roccioso su The Lake dal quale si può assaporare un bello scorcio sui grattacieli circostanti … peccato solo il cielo e la giornata grigia, che almeno continua a non essere bagnata

  • 30831 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social