Partenza il 17/4/2014 · Ritorno il 5/5/2014
Viaggiatori: 1 · Spesa: Da 500 a 1000 euro

Città canadesi e statunitensi

di Derek - pubblicato il

Canada e Stati Uniti d’America (aprile - maggio 2014)

Biglietti aerei con i punti Millemiglia di Alitalia-SkyTeam, ho volato Roma Fco 09:15 - Parigi Cdg 11:25 con Alitalia, Parigi Cdg 13:40 – Montréal 15:35 con AirFrance, Montréal 19:00 – Amsterdam 07:35 con KLM e Amsterdam 11:50 – Roma Fco 14:05 con Alitalia.

Documenti: passaporto per entrambe le nazioni, non esiste l’ESTA per il Canada e non occorre nemmeno per gli Stati Uniti d’America poiché vi sono entrato via terra dal Canada e l’ESTA ci vuole soltanto arrivando o transitando in USA via aerea o marittima. Entrando negli Stati Uniti i doganieri può capitare chiedano se si ha l’ESTA esclusivamente perché in quel modo i dati già risulterebbe nel sistema e così eviterebbero di doverli scrivere. Sia per l’entrata in Canada che negli Stati Uniti occorre compilare un modulo con i propri dati e rispondere ad alcune domande (non ipotizzare nemmeno minimamente di cercare un lavoro e nemmeno di vedere l’aria che tira per un eventuale trasferimento, parlare solo di turismo), dichiarare l’indirizzo ed i recapiti esatti del primo pernottamento che quindi può valere la pena prenotare. Il modulo statunitense è il I-94w e si paga 6$ per la procedura (chi ha fatto l’ESTA ne ha già pagati altri 14), ne applicano una parte con la cucitrice su una pagina del passaporto dunque verificare all’uscita dagli USA che ritirino questa parte altrimenti non risulterà l’uscita e all’ingresso successivo nel paese ci saranno problemi. Il modulo canadese invece non costa nulla. Vengono timbrati sul passaporto soltanto gli ingressi nei due paesi, nessun timbro per le uscite e nemmeno al reingresso in Canada perché il timbro già apposto vale 3 mesi. Visti i costi della sanità nei 2 paesi, per la prima volta nei miei viaggi indipendenti ho stipulato precauzionalmente con www.columbusassicurazioni.it un’assicurazione sanitaria online, senza alcuna franchigia al costo di 51,66€.

Valuta: ho portato Euro ed anche US$ che già avevo, carta di credito prepagata Mastercard e 2 carte bancomat; si cambia in CA$ molto facilmente in città a 1€ = 1,50CA$ dai cambiavalute privati lungo Rue Sainte-Catherine Ouest, ma controllare sempre rate e commission perché ve ne sono alcuni assurdi come taluni gestiti da cinesi (1,32) o l’abituale fuorimercato della Thomas Cook (1,47) da usare solo in emergenza. Tassi buoni (1,51) usando la carta di credito e prelevando dagli onnipresenti bancomat (presenti anche dentro molti esercizi commerciali e anche dentro ristoranti, alberghi e ostelli), però ciascuno verifichi le condizioni e le eventuali commissioni del proprio istituto emittente per utilizzo in area extra €. Per gli USA avevo già i $ (in questo periodo 1€ = 1,37US$) e non ho cercato ma ho visto qualche cambiavalute con tassi non molto concorrenziali, numerosissimi i bancomat spesso anche dentro gli esercizi commerciali.

Itinerario (posti dove ho pernottato, per le escursioni vedi testo):

17 aprile Roma, 17 Montréal,

Dal 18 al 20 Québec,

Dal 21 al 23 New York,

Dal 23 al 25 Washington,

Dal 25 al 27 New York,

28 Niagara Falls,

Dal 28 al 30 aprile Toronto,

Dall’1 al 2 maggio Ottawa,

Dal 2 al 4 Montréal, 5 maggio Roma.

Acquisti e/o prenotazioni prima della partenza (online con carta di credito prepagata Mastercard).

Prenotazione di pernottamenti ed acquisti degli spostamenti in pullman.

Prenotazioni dei pernottamenti, tutti con lenzuola incluse, eseguite tra il 15 ed il 20 gennaio tramite www.hostels.com (iscrivendosi al sito nella mailing list si risparmia la commissione fissa per ogni prenotazione) pagando il 10% anticipato non rimborsabile:

- 17.04 Montréal “Auberge Bishop” (www.aubergebishop.com), 1 letto in camerata mista da 10 a 17CA$ con colazione ma tasse escluse, anticipo 10% = 1,70CA$ e residui 15,30 + tasse (15% sul residuo), pagati al check-in 17,59CA$;

- 18 e 19.04 Québec “HI Québec” (www.hihostels.ca/quebec/173/HI-Quebec.hostel), 1 letto in camerata maschile da 8 a 22CA$/notte (iscritti HI hanno uno sconto di 4) escluse colazione e tasse, anticipo 10% = 4,40CA$ e residui 39,60 + tasse (12,5% sul residuo), pagati al check-in 44,52CA$;

- 21 e 22.04 New York “Westway Hotel and Hostel La Guardia” (www.westwayhostel.com), 1 letto in camerata maschile deluxe ensuite (cioé con il bagno) da 4 a 29,95US$/notte escluse colazione e tasse, anticipo 10% = 5,99US$ e residui 53,91 + tasse (14,75% sul residuo) e imposta di soggiorno (3,50US$/notte), pagati al check-in 68,86US$;

- 23 e 24.04 Washington “Capitol City Hostel” (www.cheapesthostel.com), 1 letto in camerata mista da 6 (ma ho avuto un letto in una da 4) a 20CA$/notte escluse colazione e tasse (che non ci sono state), anticipo 10% = 4US$ e residui 36US$ pagati al check-in;

- 25 e 26.04 New York “Westway Hotel and Hostel La Guardia” (www.westwayhostel.com), 1 letto in camerata maschile deluxe ensuite (cioé con il bagno) da 4 a 32,95US$/notte escluse colazione e tasse, anticipo 10% = 6,59US$ e residui 59,31 + tasse (14,75% sul residuo) e imposta di soggiorno (3,50US$/notte), pagati al check-in 75,06US$;

- 28 e 29.04 Toronto “HI Toronto” (www.hostellingtoronto.com), 1 letto in camerata maschile da 12 a 18CA$ + 5 per HI non members = 23CA$/notte escluse colazione e tasse, anticipo 10% = 3,60CA$ e residui 42,40 + tasse (13% sul residuo), pagati al check-in 47,92CA$;

- 01.05 Ottawa “HI Ottawa Jail Hostel” (www.hihostels.ca/Ontario/1166/HI-Ottawa-Jail.hostel), 1 basic single private (cella singola!) a 31CA$ + 5 per non HI members = 36CA$ con colazione ma tasse escluse, anticipo 10% = 3,10CA$ e residui 32,90 + tasse (13% sul residuo), pagati al check-in 37,18CA$;

- 02 e 03.05 Montréal “Hotel Eureka” (www.hotelarenapalce.com), 1 standard single private (bagno al piano) a 39CA$ escluse colazione e tasse, anticipo 10% = 7,80CA$ e residui 70,20 + tasse (20% sul totale, incluso l’anticipo), pagati al check-in 85,80CA$.

Acquisti delle tratte bus tramite www.orleansexpress.com per il Québec, www.greyhound.ca e www.megabus.com per/dal Canada, www.greyhound.com per/dagli USA eseguiti tra l’8 ed il 10 aprile fruendo della tariffa a/r quando potevo e soprattutto l’online “advanced purchase”, altrimenti i biglietti comprati con poco o nessun anticipo sul posto sarebbero quasi tutti venuti più del doppio (le cifre riportate sono finali, con tasse e commissioni); preciso che l’acquisto del biglietto non assegna un posto e se sono stati venduti più biglietti dei posti disponibili sul/i bus allora ci si potrà imbarcare sul primo bus successivo con posti disponibili, dunque è opportuno recarsi in anticipo ai gates, in particolare per le partenze Greyhound e soprattutto per quelli notturni che hanno pochissime o nessuna corsa seguente fino al mattino dopo:

- 18.04 Montréal 08:00 – Québec 11:15 e 20.04 Québec 09:30 – Montréal 12:30 su www.orleansexpress.com a 90,89CA$, si può arrivare in stazione al gate di partenza anche solo 15 minuti prima;

- 20.04 Montréal 23:00 – New York 21.04 06:30 su www.greyhound.ca a 79,50CA$, al gate almeno 1h prima;

- 23.04 New York 08:30 – Washington 13:00 e 25.04 Washington 15:00 – New York 19:20 su www.greyhound.com a 27US$, al gate almeno 1h prima;

- 27.04 New York 22:45 – Niagara Falls 28.04 07:50 su www.greyhound.com a 67,50US$, al gate almeno 1h prima;

- 28.04 Niagara Falls 15:00 – Toronto 16:55 su www.megabus.com a 10,74CA$, al gate anche pochi minuti prima;

- 01.05 Toronto 00:45 – Ottawa 06:10 su www.greyhound.ca a 42,38CA$, al gate 1h prima;

- 02.05 Ottawa 09:00 – Montréal 11:30 su www.greyhound.ca a 24,30CA$, al gate 1h prima.

17.04.2014

Un altro viaggio indipendente e in solitaria, ogni tanto smetto i panni del coordinatore di Avventure nel Mondo per rivestire quelli del viaggiatore in completa autonomia e senza gruppo da curare, è troppo bello e poi ci si tiene in allenamento, no?

Raggiungo l’aeroporto di Roma Fiumicino con la metropolitana linea B fino alla fermata di Magliana e poi il comodo bus del Cotral (biglietto 2,80€, vedere qui per gli orari http://www.cotralspa.it/PDF_Orari_Comune/_Aeroporto_di_Fiumicino.pdf) che in circa 40 minuti mi conduce davanti al terminal 1 dell’Alitalia dove faccio check-in anche per il volo AirFrance fino a Montréal. Viaggio con un normale zaino che pesa 7,5kg e un ampio marsupio, ok entrambi come bagaglio a mano in tutti e 4 i voli. Durante il volo consegnano l’arrival card da compilare. Atterro alle 15:35 (7h55 di volo, -6h di fuso) all’aeroporto di MONTREAL. Alcune domande dall’addetto di frontiera (chiede se si preferisce partlare in inglese o francese) e poi controllo documenti. Nello scalo solito cambio pessimo (1,34), così acquisto con la carta di credito il biglietto (10CA$, valido su tutti i mezzi pubblici della città per 24h dalla prima convalida) dell’express bus 747 per il centro città, l’emettitrice automatica non ha accettato le mie carte bancomat (circuito Cirrus-Maestro) ma soltanto la carta di credito Mastercard prepagata. Scoprirò poi che questo accadrà dappertutto in Canada nel pagare direttamente, però riuscirò a prelevare contante che mi pare la soluzione migliore se l’utilizzo della carta di credito in area extra-Euro subisce elevate commissioni.

Scendo dal 747 alla fermata metro di Lionel-Groulx e con lo stesso biglietto prendo la linea verde direzione Honoré-Beaugrand per 2 fermate fino a Guy-Concordia da dove proseguo brevemente a piedi per il vicino Auberge Bishop prenotato per 1 notte (buon ostello e buona gestione, non centrale ma domattina parto e comunque ho il biglietto per i trasporti pubblici valido 24h). Saldo con la carta di credito e lascio lo zaino sul letto, quindi mi reco nella vicina Rue Sainte-Catherine Ouest, dove sono diversi cambiavalute, a cambiare 100€ per 150CA$ e poi in giro per la città, molto animata e strapiena di locali strapieni, con decine di tavolini all’aperto senza un posto libero. Un cosa cui non sono abituato è che tutti i prezzi esposti sono tasse (federali e provinciali) escluse, anche nei musei o nei fast-food, dunque prima di pagare non sai mai esattamente quanto spenderai. Biglietto metrò 3,00CA$, a/r 5,50.

18 e 19.04.2014

La mattina colazione, compresa, e poi con la metro arrivo alla fermata Berri UQAM da cui raggiungo a piedi la vicina stazione centrale degli autobus per andare a QUEBEC. Il mio zaino lo imbarcano sotto chiedendomi dove scendo, quindi cercare di ricordare il nome della stazione dove si scenderà (più vicina al centro è la Gare du Palais) perché a Québec ci sono due fermate e collocano il bagaglio diversamente. A piedi raggiungo l’HI Québec prenotato per 2 notti (ottimo ostello e buona gestione, in pieno centro storico). Faccio nei due giorni bel giro del centro storico passeggiando per le stradine della città e assaggiando la mia prima “poutine”, anche la Fortezza e, fuori dal centro storico, la parte bassa con l’Hotel de Ville e la zona vicino al porto.

20.04.2014

Con calma ritorno alla Gare du Palais e prendo il bus per Montreal che raggiungo alle 12:30. Partirò alle 23:00 e decido (saggiamente con il senno di poi) di tornare in stazione per le 21:30. In giro a passeggio per le zone commerciali e piene di locali e di gente della città che trovo sempre più gradevole, mentre la parte storica la visiterò al mio ritorno il 2 e 3 maggio. A sera, alla stazione, in breve si forma una consistente fila, sono tra i primi a salire e al momento di partire vedo alcuni, attardatisi a salutare i parenti senza mettersi in fila, che restano a terra. In meno di un’ora si arriva al confine di Champlain dove ci fanno scendere dal bus (l’autista attende con cura, sa quante persone devono essere a bordo e quindi quante ne mancano, lo stesso nelle soste) mi chiedono se ho fatto l’ESTA e, dopo la compilazione del modulo I-94w ed alcune domande ed il pagamento di 6US$, si riparte e dormo abbastanza bene fino al mattino dopo eccetto una sosta alla stazione di Albany, capitale dello Stato, per pieno di carburante dove dobbiamo scender tutti pur essendo le 3 di notte ...

21 e 22.04.2014

Arrivo alle 6:30 del mattino a New York, alla stazione degli autobus di Port Authority a Manhattan collegata direttamente con passaggi sotterranei (lungo tunnel, salite, discese e scalette) alla fermata di Times Square che raggiungo seguendo le indicazioni per le linee N e W, poi alla fermata (alla biglietteria automatica acquisto semplice con il bancomat cirrus-maestro della tessera settimanale – dal 21 al 27 – dei mezzi pubblici a 30+1US$) scendo in direzione Uptown (fondamentale a NYC orientarsi sempre per prendere il verso giusto perché spesso a livello stradale gli ingressi sono proprio diversi tra Up e Down) direzione Astoria Ditmars fino alla fermata Astoria Blvd dove con il bus M60 (frequenza ogni 15 minuti circa) per l’aeroporto La Guardia arrivo al Westway Hotel and Hostel La Guardia (ottimo, stanze da 4 letti con bagno, tutto nuovo e in buone condizioni). Il letto non è ancora disponibile ma lascio lo zaino ed inizio a girare per la città.

Anche a New York tutti i prezzi sono tasse escluse, eccetto quasi tutti i venditori ambulanti di cibo e bevande. In città mangerò spesso nella zona di Curry Hill (sulla Lexington Ave tra la 26th e la 29th) dove sono buffet indiani come sempre eccellenti. Onnipresenti e a buon mercato hot-dogs (da 1US$), che variano in base alla qualità della farcitura del panino che accompagna il wurstel, e tranci di fumante pizza (da 1US$). Complessivamente impressionante la presenza di posti per mangiare con cibo di ogni genere, così come il numero di persone a piedi, sulla metro… ovunque con contenitori (alti come quelli per i frullati) di plastica di caffè, sembra una città di caffeinomani. Vista l’ampia ed accessoriata zona comune dell’ostello, al cancello di fronte, in un supermarket compro acqua e yogurt da mettere in frigo. I giri da fare in città sono tanti e faticosi, la tessera dei mezzi pubblici è indispensabile per salire in metro anche soltanto per 1 o 2 fermate e risparmiarsi così tante camminate che sommate a fine giornata sarebbero devastanti! Tra l’altro prendo di primo mattino (verso le 8:30) il battello gratuito dalla punta sud di Manhattan verso Staten Island, c’è poca gente e mi posiziono sul retro sotto dove sono entrato, che è aperto e così si può vedere lo skyline che si allontana e poi passa in buona posizione davanti alla Statua della Libertà e ad una certa distanza da Ellis Island. La traversata dura una ventina di minuti e dopo pochi minuti parte un battello di ritorno ma essendoci parecchia affluenza attendo il successivo per poter entrare tra i primi e rimettermi in buona posizione. Immancabile anche la passeggiata a Brooklin sul lungo fiume per ammirare Manhattan e poi la passeggiata sul ponte.

23 e 24.04.2014

Alle 7:15 ritorno alla dispersiva Port Authority bus station e, dopo essermi fatto indicare il gate dall’ufficio della Greyhound, mi metto in fila, per queste partenze “express” ci sono file più piccole divise secondo un numero stampato sul biglietto. Arrivato alla stazione bus di Washington, collegata a quella ferroviaria di Union Station, giro attorno a questa per la fermata del bus fino al Capitol City Hostel, qui il biglietto costa 1,80 e si paga in contanti precisi, io ho 2US$ e regalo 20cents. Il check-in in ostello sarebbe alle 21:00 (!), io chiedo di lasciare lo zaino ma uno del posto parla per telefono con il gestore e mi danno il letto pagando il saldo (niente tasse e imposte di soggiorno qui…). L’ostello è abbastanza singolare per come i letti sono costruiti, inizialmente lascia un po’ perplessi, ma in fin dei conti ci starò bene. Riprendo il bus e vado subito in zona Campidoglio e National Mall fino all’Obelisco, poi faccio il giro con White House ed i vari Memorials (Lincoln, Jefferson, Vietnam, Roosevelt, Martin Luther King, Corea), rientro distrutto via Union Station dove mangio al food court. Incontro il gestore mentre sono al free pc dell’ostello, è molto cordiale e gli chiedo consiglio su come raggiungere il cimitero di Arlington. Mi indica la strada per raggiungere a piedi la fermata della metro di Stadium Armory. Qui mi trovo di fronte un’emettitrice automatica grande come un laboratorio della NASA e dopo 10 minuti in cui premo i tasti a vuoto sperando di avere un biglietto mi rivolgo al vigilante che mi spiega il funzionamento: sono io che devo indicare quanto voglio spendere, in base alla fermata dove voglio scendere secondo una tabella affissa, se voglio tornare e anche quando, perché il costo nelle peak hours (dopo le 15:00) è maggiore degli altri orari, inoltre va aggiunto il costo di 1$ a tratta per il biglietto, la cifra va caricata manualmente. Insomma è più semplice l’Unico per la dichiarazione dei redditi! Se poi uno cambia idea o orario oppure ha sbagliato a fare i conti, il biglietto che va ripassato anche all’uscita dalla metro non andrà bene e infatti prima dei tornelli in uscita ci sono altre macchinette emettitrici per i “conguagli”… pazzesco!

Visito il cimitero con la tomba dei Kennedy, la casa di Lee, il milite ignoto e, uscendo fuori, il monumento ai marines di Iwo Jima. Un pomeriggio lo dedico allo Smithsonian National Air and Space Museum, gratuito e bellissimo, imperdibile.

25.04.2014

Saluto il gestore dell’ostello e raggiungo in bus la Union Station, al deposito bagagli vogliono 4US$/h per il mio zaino medio e volendo lasciarlo per 4h sono 16$!! Me lo incollo fino allo Smithsonian National Museum of Natural History dove il locker per lo zaino viene 0,25cents. Anche questo è un bel museo, con la sezione dinosauri che spicca, però è pieno di scolaresche. Nel pomeriggio riprendo il pullman per rientrare a New York, si arriva con un po’ di ritardo perché l’autista non conosce bene la strada ... Con la mia tessera dei trasporti ancora valida torno al Westway.

26 e 27.04.2014

Ancora vari giri tra cui il Metropolitan Museum of Art (prezzo consigliato 25US$, ma si può pagare a piacere, anche molto meno), parecchie le sezioni molto belle ed interessanti, assai frequentato. Domenica: messa gospel a Harlem. Lascio la stanza e metto lo zaino nel deposito quindi vado in bus a Harlem. Non ho un nome o un indirizzo particolare dove puntare e quindi mi dirigo verso la chiesa etiope citata sulla Lonely, anche se proprio per quello temo sarà difficile entrare. Sul posto trovo una fila lunga un intero isolato e sta anche girando l’angolo, inoltre l’addetto mi informa che con i calzoncini (altezza ginocchio) che indosso non posso accedere. Ok, tanto non avevo intenzione di fare quella fila. Mentre raggiungevo quella chiesa però ne avevo notate altre 3, tutte con messe verso le 11:00/11:30 e con un cartello esterno che indicava sia il reverendo celebrante che quello addetto alla musica, il che è indicativo. Inizialmente ne scelgo una enorme, presbiteriana, ma quando inizia la messa capisco che c’è sì un piccolo coro ma non ha nulla a che fare con quel che cerco, sono le chiese battiste quelle da scegliere, allora mi dirigo alla piccola Shiloh Baptist Church (2226 Adam Clayton Powell Jr. Blvd.) dove un ambiente quasi interamente di neri mi induce a sperare e in un attimo vengo catapultato in uno spettacolo meraviglioso, con un reverendo che suona, altri che cantano e tutti, anche quando parlano o recitano dei versetti, è come se fossero a teatro, soprattutto è la partecipazione del pubblico che entusiasma, cantando e ancheggiando tra i banchi della chiesa, con una mano rivolta verso l’alto a ricevere la luce e a ringraziare, le grosse signore nere con il cappellino elegantissimo della domenica mi avranno dato la mano come segno di pace una dozzina di volte e quando inizia una allora seguono tutte, arrivano anche dagli altri banchi. Unico peccato è che non vogliono si scatti alcuna foto o si registri qualcosa, anche solo la musica.

Estasiato mi dirigo a Central Park, una passeggiata e poi una sosta alla Bethesda Fountain. Nel tardo pomeriggio torno al Westway per riposarmi sui divani della sala comune prima di recarmi in serata alla stazione, riottenere allo stesso ufficio l’indicazione del gate e partire per tornare in Canada.

28.04.2014

Devo cambiare bus la mattina verso le 6:30 a Buffalo per andare a Niagara Falls, appena usciti dalla città c’è il controllo di frontiera congiunto canadese-statunitense, chiedono se si vuole parlare in inglese o francese e poi un breve colloquio stavolta incentrato più su quanto denaro e carte di credito ho con me, mentre il 17 ed il 20 era stato più sull’alloggio, evidentemente 10 giorni di viaggio devono avermi segnato negativamente. Alla vicina stazione di Niagara Falls scendo e mi dirigo a piedi lungo il fiume fino alla zona delle cascate, c’è vento e arrivano molti vapori e presto ci si ritrova bagnati.

Dopo tante foto dai punti panoramici parto per Toronto ed entrando in città dall’autostrada si vede benissimo lo skyline con l’altissima torre, meno male perché nei 2 giorni successivi il maltempo mi impedirà di rivederla. Vado a piedi all’ostello, ben posizionato.

29 e 30.04.2014

Tempo pessimo, giro un po’ per la città ma il freddo, la pioggia ed il vento limitano molto gli spostamenti per me che non sono abituato. Piacevole passeggiare per Dundas Street che ad un certo punto diventa zona cinese e vietnamita, poi portoghese e brasiliana, un po’ ovunque presenza araba. Nelle immediate vicinanze della stazione dei pullman di Bay Street, al 143 di Dundas St. West c’è il Kyoto House Restaurant, un ottimo buffet giapponese a prezzo fisso dove ti portano un foglio con indicati i loro piatti e tu devi sceglierne quali (alcuni nomi sono noti e comprensibili invece altri no e si va a caso) e quanti ne vuoi, senza limiti, il posto è davvero pieno di clienti e c’ho mangiato veramente bene spendendo 13,55CA$ con le tasse cui aggiungere la mancia indicando la percentuale. Carino anche il Mercato coperto, con tanti localini etnici. In tardissima serata in ostello ritiro il mio zaino e mi reco alla bus station per ripartire ancora.

01.05.2014

Arrivo la mattina presto a Ottawa e a piedi mi dirigo all’ostello un po’ lontano ma vicino la zona interessante. E’ un’ex prigione e infatti le stanze sono le ex-celle, così mi ritrovo in una stanza singola minuscola, il letto aderisce alle pareti e per mettermi sotto la coperta devo salirci sopra, ok il posto è curioso ma anche gradevole. Nelle vicinanze c’è il Byward Market, simile a quello di Toronto con molti localini carini per mangiare. Poi passeggiata per ammirare la Parliament Hill e, camminando sul ponte Alexandra (che porta a Hull, la sponda francofona sita nella provincia del Québec, della capitale) arrivo al Musée Canadien de l’histoire (13,00CA$, con le tasse 14,95).

Per la cena merita il ristorante etiope segnalato sulla Lonely, The Horn of Africa (364, Rideau St.) dove spendo 12,43CA$ per il piatto misto con carni e verdure e un uovo sodo tutti con salse piccanti sull’ingera, ottimo davvero.

02 e 03.05.2014

Ritorno a piedi alla stazione e, al momento di salire sul pullman, per la prima volta controllano i bagagli a tutti i passeggeri. Arrivo rapidamente a Montreal, sono vicinissimo al mio hotel, per le ultime 2 notti avrò una stanza singola in un hotel molto basic, al momento di prenotare era uscita questa buona occasione e per riposarmi alla fine del viaggio può essere una buona idea dopo tante notti in ostello. L’hotel è molto semplice e vecchio, il titolare applica le tasse sul totale un po’ come gli pare, se pago con carta di credito aggiunge un sacco di commissione e comunque non funziona bene il collegamento, insomma vado a prelevare 100CA$ da un bancomat cirrus-maestro (sportelli gruppo Desjardines) per pagarlo e avere qualcosa per me, dunque inizialmente l’impressione non è favorevole e penso che sarei stato meglio in un altro ostello, però poi in realtà ci starò bene e con piacere nella mia stanzetta.

Visito il lungofiume, la città vecchia, chinatown (dove mangio al Jade Restaurant, 67 Rue Lagauchetiere e per 11,20CA$ posso approfittare di uno dei più ampi buffet cinesi che abbia mai visto in tutti i miei viaggi) e la cattedrale di Notre Dame. 24h prima di partire acquisto alla stazione centrale degli autobus di Rue Berri il biglietto per l’express bus 747 per l’aeroporto valido 24h a 10CA$, così da poter usare i mezzi pubblici per girare.

04.05.2014

Qualche altra passeggiata, l’ultima poutine e via si parte per l’aeroporto con il 747 che prendo dentro la bus station, calcolare 40 minuti se c’è traffico. In aeroporto non ci sono schermi con le partenze secondo l’orario ma semplicemente indicazioni per le varie compagnie aeree, basta vi sia un addetto di quella che interessa e in ogni momento si può fare il check-in per qualunque loro volo.

di Derek - pubblicato il