Il nostro sogno si avvera

VIAGGIO IN CANADA DI ANTERO E MARY Dal 2 al 29 settembre 2005 Perché il Canada: Fin da ragazzi abbiamo fantasticato su questo lontano continente (America del nord) dove le praterie, le montagne, i boschi sono grandissimi, com’è immenso il ...

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  • di lampo
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  • Viaggiatori: in coppia
 

VIAGGIO IN CANADA DI ANTERO E MARY Dal 2 al 29 settembre 2005

Perché il Canada:

Fin da ragazzi abbiamo fantasticato su questo lontano continente (America del nord) dove le praterie, le montagne, i boschi sono grandissimi, com’è immenso il suo territorio con tanti, tantissimi laghi, che assieme ai parchi fanno la gioia del viaggiatore.

Erano gli anni 50/60 del novecento quando ancora ragazzini ci appassionava leggere i giornalini dell’epoca; in particolare quelli che pubblicavano le gesta di Capitan Miki e tutte le altre storie e leggende degli indiani nativi come gli Inuit (eschimesi), ì Chris, gli Uroni ed altri che combatterono i Trappers ed i Rangers, altre volte invece erano in accordo con gli europei venuti per conquistare e colonizzare queste terre sconosciute e ricche di risorse naturali. Inizialmente i primi furono i francesi seguiti dagli inglesi che in tempi seguenti si combatterono e fecero anche la storia degli stati uniti.

Il nostro desiderio è stato stimolato dalla consapevolezza che tuttora il Canada è poco conosciuto e poco frequentato a causa dell’enorme distanza che lo separa dall’Italia: oltre 6.500 miglia d’Oceano Atlantico perciò occorre l’aereo il quale impiega nove ore se il volo è diretto oppure 12 se c’è uno scalo intermedio.

Il territorio del Canada si estende dall’oceano atlantico al pacifico e occupa ben 11 fusi orari (tutta l’Europa, Russia compresa ne occupa 4!) e per chi viene dall’Europa è obbligo tenere in conto il cambio di fuso orario che può essere di 6 come di 10 ore.

E' ovvio che è impossibile visitare il Canada nello spazio di un week-end, occorre preventivare un tempo maggiore che consenta di percorrere le grandi distanze che separano le città dai luoghi da visitare e tutto questo comporta avere a disposizione il tempo e le finanze necessarie per sostenere il costo di un viaggio.

Non meno importante è anche il tipo di vita che offre il Canada: escluse le grandi Città, vere metropoli, dove la vita è frenetica e convulsa come in Europa, tutto il resto è in armonia con la natura che permette di vivere nel rispetto dell’ambiente.

Il Canada è 6 volte più grande di tutta l’Europa – Russia compresa, ha solo 32 milioni di abitanti mentre in Europa sono 155; ecco quindi che la scarsa densità demografica e i grandissimi spazi a disposizione fanno del Canada un’oasi di pace per la sua natura ancora incontaminata.

Prepariamo il viaggio.

Mary è andata in pensione con il mese di maggio 2005 e Antero il 1 luglio 2005, da subito abbiamo preso la decisione che era giunto il momento di realizzare il nostro desiderio giacché avevamo tempo da impiegare nel viaggio e danaro sufficiente.

Abbiamo incominciato a rintracciare il materiale necessario per organizzare un lungo soggiorno nel Canada e valutate le varie offerte dei tour proposti dalle agenzie di viaggio.

Abbiamo navigato in tutti i siti internet che illustrano le città e i luoghi del Canada e deciso di visitare il Quebec e l’Ontario in considerazione che questi due stati sono, ciascuno 5 volte più grande dell’Italia.

Stabilito il luogo da visitare restavano tantissimi altri dettagli da perfezionare quali: Volo diretto per Montreal o volo a Toronto con scalo a Parigi; Viaggio organizzato o libero; Assicurazione per il viaggio e personale per l’assistenza sanitaria; Lingua; Documenti e sistemi di pagamento; Attrezzature varie; Abbigliamento; Dopo aver attentamente valutate le offerte delle agenzie per un viaggio organizzato, comprensivo di volo a/r, mezza pensione e alcune visite guidate in pullman con un costo minimo di euro 2.600 a testa per 12 giorni e di 4.500 per 23 giorni, abbiamo deciso di fare il gran passo da soli, preparandoci bene l’itinerario, la lingua e quanto altro occorreva per portare a termine la nostra grande avventura che ci avrebbe impegnati per tutto il mese di settembre

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