In camper

In giro per Francia, Belgio, Germania e il Liechtenstein

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  • di Daniela Venturino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ore 17,30 si parte da Alassio in camper siamo in due io Daniela e Valentino mio marito, si pernotta a Susa. A, al mattino ci svegliamo con la pioggia e inoltre Valentino questa notte e' stato male forse una forma influenzale, inoltre ieri sera e' andato a vedere la partita in un bar, milan-torino, e' tornato avvilito e' finita in un pareggio, ma lui sostiene facendo delle ingiustizie alla sua squadra del cuore il toro.

Nonostante il pessimo inizio, il giorno seguente si riparte alle 11,00 , ma per la strada incontriamo molta pioggia e Valentino ha la nausea ci fermiamo non possiamo fare altro, il "bello" del camper e' questo, ci si puo' fermare ovunque farsi un caffe' guardare un film e aspettare tempi migliori, senza dover cercare un albergo scaricare valige, avere costi aggiuntivi. Nel pomeriggio si riparte alle 15.30 entriamo in Francia, facciamo il pieno di gasolio, in quanto costa molto meno che in Italia, arriviamo alla sera al "castello delle dame" parcheggiamo proprio vicino all'entrata anche se e' sera si vede gia' la bellezza del castello e del parco annesso.

Al mattino visito il castello da sola perche' Valentino sta male, sono scoraggiata, mi voglio godere il castello, ma medito di girare il camper e tornare a casa, acquisto una guida sonora che mi spiega la storia passata e attuale del castello gironzolo per il parco ho la fortuna di vedere uno scoiattolo zampettare nel sottobosco, il tutto mi piace consiglio la visita.

Il giorno dopo Valentino sta molto meglio cosi’ si prosegue e arriviamo a "ambroise" visitiamo il centro storico e il castello. Il pomeriggio e' la volta della casa di Leonardo da Vinci "le clos luse". Qui lui visse e morì e qui’ lui' riusci' a pensare e creare i suoi progetti grazie al fatto che era ospite di Enrico II che lo assite' fino alla sua morte. Nel parco adiacente alla casa sono riprodotte le sue invenzioni: il biglietto e' caro 13 euro a testa, ma il giro e' molto interessante. ci rimettiamo in viaggio e raggiungiamo "chateaux d'usse'" veramente maestoso, all'interno e' rappresentata la favola "la bella addormentata nel bosco" bisogna avere le gambe buone ci sono molte scale, e non si puo' non visitare la torre, per visitare questo castello e le scuderie e la chiesa ci vogliono come minimo due ore. ci avviamo verso Mont Sant Michel, ma a causa della stanchezza ci fermiamo a circa 150 km di distanza in un paese di nome "Sable'’.

Il mattino dopo ci svegliamo presto siamo ansiosi di raggiungere la famosa rocca e in effetti quando si profila all'orizzonte proviamo una grande emozione. La notte e' piovuto ma ora brilla il sole e il monte risplende. Cerchiamo un campeggio, quello piu' vicino al monte senza alcun servizio costa 24 euro per 24 ore, cosi' optiamo per un'altro piu' distante, ma con navetta e con servizi, luce, doccia, wifi al costo di 9,90 al giorno. Questa ricerca ci porta via del tempo, ci avviciniamo a Mont Saint Michel che sono oltre le 11, anche qui tante scale. Visitiamo l'interno della rocca il biglietto costa 14 euro a testa.

Il giorno dopo andiamo a fare colazione in un bar strategico per vedere l'alta marea (2 capuccini e 2 brioches -15 euro); vi consigliamo di comprare il meno possibile all'interno di Mont Saint Michel, i prezzi di tutto sono proibitivi.

Oggi visitiamo l’esterno. Gruppi di ragazzi attraversano il pezzo di spiaggia che a turno si ricopre di mare. Dicono che per tentare tale attraversata si ha bisogno di una guida. La sabbia in alcuni punti potrebbe essere molto bagnata e nascondere delle buche tipo sabbie mobili, comunque non essendo proprio ragazzini ci accontentiamo di guardare lo spettacolo dall'alto. Dopo questa bella esperienza si riparte. Ci hanno consigliato di visitare Sant Malo', che e' abbastanza vicina. Anche questa cittadina ci e' piaciuta molto, consigliamo la visita. Andiamo a mangiare un panino e una crepes e troviamo subito un italiano che ci lavora… in italia c'e' molta crisi, mentre sembra che da quelle parti ce ne sia meno. Ci godiamo una passeggiata sulla spiaggia e aspettiamo anche qui il fenomeno dell'alta marea

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