Partenza il 25/8/2017 · Ritorno il 10/9/2017
Viaggiatori: 4 · Spesa: Da 1000 a 2000 euro

California on the road con bambini al seguito (prima parte)

di fracar - pubblicato il

Salve a tutti, spero di essere breve nel mio racconto anche se so che è impossibile visto che non è stato un semplice week end o una capitale che dovrò descrivervi, ma un viaggione.

Siamo partiti da Roma (Carmen, Francesco e i nostri bimbi di 7 e 8 anni) con volo Air France per Parigi e da lì scalo per San Francisco. Voto volo Air France: 10! Aereo nuovissimo, film e giochi in tutte le lingue e particolare attenzione per i bambini.

Arriviamo a San Francisco nel tardo pomeriggio dell'ora locale dove prendiamo un taxi che ci porta in hotel. L'hotel è lo Stanford Court (posizione centrale, comodo pulitissimo e la camera grandissima).

A San Francisco restiamo due giorni a piedi. Non noleggiamo ancora l'auto perché i parcheggi sono carissimi e con i mezzi riusciamo a vedere tutto: il Golden Gate, il Pier 39, il Japanese Garden. Prendiamo quei meravigliosi tram che vanno su e giù per le meravigliose e ripide stradine, ci fermiamo alla fabbrica di cioccolata di Ghirardelli , andiamo al Ferry Plaza Markets , China Town, insomma, la giriamo in lungo e largo. Questa città ci è rimasta nel cuore, soprattutto quei meravigliosi panini ripieni di granchio.

Consigli:

Evitate la macchina perché i parcheggi sono carissimi.

Hotel Stanford consigliato.

Cibo: Lory's (tipico locale anni 50 dove servono le meravigliose e tipiche colazioni... per noi pranzi... americane). Al Pier 39 e al Ferry Markets trovate meravigliosi sfizi da mangiare.

Dopo i due giorni a San Francisco prendiamo un taxi che ci porta in aeroporto e lì noleggiamo l'auto con Alamo. Ho sempre trovato disguidi con le compagnie di noleggio, ma devo dire che con Alamo ci siamo trovati benissimo. Avevamo prenotato un suv ma effettivamente i bagagli non ci entravano e la signora ci ha consigliato la jeep Gran Cheroke , ovviamente con una differenza... ma va bene così. La macchina era bellissima, comodissima e per 12 gg non ci ha mai dato problemi. Abbiamo anche noleggiato il navigatore e abbiamo fatto benissimo visto che non abbiamo mai sbagliato una strada... e vi assicuro che per le strade di Los Angeles e San Diego non è proprio una passeggiata!

4° GIORNO

Si parte verso il Sequoia National Park, facciamo qualche sosta pranzo e varie. Ricordatevi una cosa fondamentale: in America le distanze sono infinite e se google vi dice che arrivate dopo 4 ore consideratene almeno 1 e mezza in piu!

Prenotiamo l'hotel a Visalia ma in realtà capiamo che dall'hotel al parco c'è una distanza di almeno un'ora... e ancora dall'ingresso del parco fino al General Sherman c'è un'altra oretta di auto da fare. Conclusione, saltiamo la sosta in hotel e andiamo direttamente al parco arrivando intorno alle 17.

Cari turisti, andare in California e non vedere almeno una volta nella vita queste meravigliose sequoie è impensabile. Eravamo molto scettici se fare o non fare questa sosta. Ma la sosta è valsa tutta. Sei una vera formichina camminando tra questi giganti. Il General Sherman si ritiene abbia tra i 2300 e 2700 anni.

I bambini guardavano incantati quei giganti e li riempivano di foto. Ci sono aree gioco ovunque. Nel parco siamo stati fino alle 20 circa e poi ci siamo diretti in hotel.

Consigli: se volete restare più tempo e non una semplice toccata e fuga come noi, dedicate un giorno in più al parco, dove potete fare tanti sentieri naturalistici.

Hotel a Visalia: Best Western con colazione inclusa. Comodo e pulito e colazione molto buona. Cena a Visalia: Black Bear Diner dove ho mangiato le migliori ribs del mondo!

5° giorno

Di buon mattino si parte per Los Angeles. Tempo stimato 4 ore e mezza, tempo impiegato quasi 6 visto il traffico di Los Angeles. Prenotiamo direttamente l'hotel agli Studios per 3 notti. L'hotel è stupendo con una vista mozzafiato sugli Studios. Peccato che abbiamo pagato a parte 150 euro di parcheggio per 3 notti (questi parcheggi folli li abbiamo trovati anche a Las Vegas e a San Diego che erano a parte dal costo dell'hotel). Ceniamo negli studios, nel parco serale dove i ristoranti sono aperti fino alle 22 e distrutti ce ne andiamo a nanna.

6° GIORNO: UNIVERSAL STUDIOS

Perche raccontarveli? Gli Studios li dovete vivere e se avete la possibilità di portare i bambini è un'emozione che non potrete mai più dimenticare! Quando il nostro Alberto ha visto l'attrazione Jurassic World ha pianto di gioia! Per non parlare del meraviglioso mondo di Harry Potter (che noi amiamo alla follia ), i Trasformers... e chi più ne ha più ne metta!

7° GIORNO

In giro per Los angeles tra Venice Beach e Santa Monica (dove pranziamo da bubba gump - ci facciamo una scorpacciata di gamberi in tutti i modi possibili e immaginabili). Altro locale fantastico è Carneys dove mangiare degli ottimi panini e hot dog in un vagone di un treno.

8° GIORNO

Sempre in giro a vedere Beverly Hills, la Walk of Fame e poi su verso il Griffith Park per la foto di rito con la scritta Hollywood. Los Angeles è immensa e molto tempo si perde nel traffico, ma è assolutamente da non perdere. Ha troppe cose da vedere.

9° GIORNO

Direzione Las Vegas. Il caldo si fa sentire. Ci immergiamo nel Nevada e se a Los Angeles facevano 38 gradi qui la macchina sale fino a 41. Fare sempre il pieno di benzina poiché potete anche non trovare un distributore per 200 km. Arriviamo al nostro hotel dopo 4 ore e mezza. Siamo amanti di Ocean Eleven e non potevamo non scegliere il Bellagio. Tanto è solo 1 notte! Il Bellagio è uno degli hotel più belli dove sono stata. Alla reception c'è un'ora di fila per fare il check in! Assurdo! Ma vabbè siamo in vacanza! Scendiamo per la meravigliosa strada piena di alberghi dove in ogni reception c'è un casino', ci sono negozi ecc... nella reception c'è Tiffany, Louis Vuitton, Gucci e chi più ne ha più ne metta. Mangiamo da Chillis visto che siamo tutti e 4 fan di cibo messicano. Dopo ci guardiamo il meraviglioso spettacolo di fontane del Bellagio e via a dormire in una delle camere più belle mai viste prima!

Termino la prima parte di racconto.

di fracar - pubblicato il