States in 12 giorni

In giro on the road in tre stati programmando solo i voli per i collegamenti più impegnativi

  • di simona.lucy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

RESOCONTO

12 giorni

-Miami: 1 notte

-Fort Lauderdale: 1 notte

-Las Vegas: 3 notti

-Sequioa National Park: 1 notte

-Los Angeles: 2 notti

-San Francisco: 2 notti

-Miami: 1 notte

1° GIORNO: ROMA - MIAMI/FORT LAUDERDALE

Partiamo da Roma Fiumicino puntuali alle 11:00 con volo a330 Alitalia e dopo circa 11ore di volo atterriamo a Miami intorno alle 16:00 ora locale. Spendiamo un'ora circa tra controlli e bagagli poi ci dirigiamo verso i desk delle compagnie di noleggio. C'è un pò di fila ma scorre veloce e soltanto mezz'ora dopo siamo in strada. Il fuso orario si fa sentire ma sono talmente curiosa di guardarmi intorno che una breve sosta caffè mi rimette in forze. Jonathan propone di cercare subito un Hotel ma io insisto per fare prima una passeggiata, è quasi ora di cena perciò parcheggiamo in una traversa di South Miami e cerchiamo un posto dove mangiare. Ci accontentiamo dopo vari tentativi di un risto/pub dove io prendo un insalata con pollo scondita (l'alternativa ad olio e aceto era un mix di salse) e Jon un hamburger con patatine fritte, due birre fresche; qualche messaggio a casa con il wifi del locale e via...a cercare un hotel per la notte. Trovare una doppia libera ad un prezzo medio è stato molto arduo tanto che la ricerca è durata quasi 3 ore, ormai stremati ci fermiamo all'Holiday Inn di fronte 'Bay Side Market Place'. Il personale molto cordiale e le camere perfette, è stata un ottima scelta anche se non proprio economica. Ci svegliamo molto presto e scendiamo a fare colazione (la migliore di tutto il viaggio) il cuoco, un signore su una cinquantina anche lui italiano, è uscito a salutarci. Prima tappa il Bay Side Market Place, è un centro commerciale all'aperto con vari negozi di ogni tipo (Nike/Victoria Secret/Planet Hollywood/Hooters/e altri negozi e stand turistici), quì sono tantissimi ristorantini lungo il porticciolo, c on vista su South Miami,da cui partono anche traghetti turistici per fare il giro della baia, la sera spettacoli di musica dal vivo. Non abbiamo molto tempo per vedere i negozi perchè la sera abbiamo il volo per Las vegas da Fort Lauderdale, perciò ci sediamo in uno dei ristoranti e ci rilassiamo con un cocktail di frutta ghiacciato. Andiamo a recuperare la macchina che avevamo lasciato la sera prima in un parcheggio accanto all'albergo nella Downtown, custodito da un gruppetto di sudamericani abusivi ma che alla fine si sono rivelati ragionevoli. Nelle grandi città i parcheggi sono un vero problema, ogni albergo ha un suo parcheggio non economico, 25 dollari a notte circa. Finalmente ci dirigiamo verso MIami beach, cerchiamo parcheggio e lo troviamo in una traversa a qualche centinaio di metri dalla spiaggia, paghiamo il ticket e via su Ocean Drive! Praticamente la Rimini della Florida, solo ristoranti di tutti i generi e locali, anche se ho notato con mio dispiacere che i menù erano un pò tutti troppo turistici. Ci buttiamo in spiaggia e finalmente i miei occhi possono spaziare su km e km di sabbia bianca e l'oceano blu. Resistiamo poco perchè il caldo è davvero tanto e non siamo ben equipaggiati, consulto la cartina e propongo a Jon un parco poco più a sud di Miami Beach che alla fine si rivelerà un ottima scelta rispetto l'affollata Ocean Drive. Scendendo verso sud, pagando un piccolo pedaggio, entriamo in un posto davvero speciale: Key Biscayne. Percorriamo una larga strada molto ben tenuta in mezzo all'oceano e ci fermiamo a fare qualche foto in spiaggia (più selvaggia rispetto a Miami Beach), continuiamo in macchina e ci addentriamo sempre di più nel verde, tantissimo verde...sono quasi le 15:00 e il sole è forte perciò ci rinfreschiamo in alcuni bagni del parco (pulitissimi) e ci riposiamo un oretta all'ombra. Alcuni cartelli indicano un faro perciò ci dirigiamo in quella direzione e scopriamo un bellissimo angolo di paradiso: spiaggia selvaggia ben tenuta, con tantissime palme e noci di cocco, uccelli enormi che si alzano in gruppo dall'acqua e poi si fiondano a testa in giù per pescare, un cartello dice che qui in un periodo dell'anno vengono le tartarughe a deporre le uova...purtroppo non a maggio. Facciamo qualche ripresa e gironzolando in macchina ci fermiamo più volte per riprendere numerose iguana di diverse dimensioni che ci attraversano la strada, grandi uccelli che camminano sui cigli per catturare qualche lucertola, corvi appollaiati su gli alberi, sembra uno zoo a cielo aperto! Estasiati dalla flora e dalla fauna di questo parco ci dirigiamo verso l'uscita passando in una zona residenziale: villette di legno con cortili mozza fiato e di nuovo ci fermiamo a vedere una partita di un gruppo di bambini con i genitori sulle panche fuori dal campo...sembra la scena di un film

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