Viaggio on the road da Los Angeles a San Francisco attraverso i grandi parchi

Due settimane per vivere le due grandi città, passando per i parchi: Grand Canyon, Monument Valley, Bryce NP, Anthelope Canyon, Las Vegas, Death Valley, Yosemite NP

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  • di simosimo75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quest’anno è il nostro anno, vogliamo regalarci un meraviglioso viaggio on the road nel sud-ovest degli Stati Uniti. E’ deciso. Partiremo a metà settembre, 2 settimane. A Marzo iniziamo a cercare le prime offerte di volo, valuteremo poi in base al costo se atterrare a Los Angeles o San Francisco. Troviamo un’ottima offerta di Emirates che da poco effettua il diretto Milano MXP-New York JFK. Poi, sempre dal sito della compagnia, troviamo la coincidenza per Los Angeles. E’ fatta. Con poco meno di 850 Euro, voleremo su Los Angeles via JFK, con ritorno da San Francisco (sempre via JFK). Ci premeva fermare il volo, per poi procedere con più calma alla prenotazione dei motel. Va tenuto conto che prendere un volo di coincidenza dall’aeroporto principale di New York significa inevitabilmente una cosa:correre. All’andata infatti, ci verrà consegnato una sorta di pass che ci permetterà di aver accesso facilitato ai controlli aeroportuali. Senza di esso, avremmo dovuto aspettare almeno un paio d’ore in coda, perdendo il volo interno. Per recupero della valigia, i controlli, il nuovo checkin impieghiamo nemmeno un’ora, un tempo da record. Al ritorno invece, saremo costretti a cambiare terminal (e al JFK non è da poco) ma saremo noi a dover insistere col personale per avere i controlli pro-coincidenza. Una faticaccia. Abbiamo poi preferito prenotare tutte le notti, il periodo infatti è ancora molto turistico e vagare diverse ore alla ricerca di una struttura recettiva libera proprio non ci andava.

Sabato/Domenica

L’arrivo nella città degli angeli è in piena notte. Così decidiamo per un taxi, visti i poco lusinghieri commenti lasciati al servizio navetta dei vari motel della zona. Con 20 dollari, tariffa fissa, arriviamo al Travelodge Lax South, motel in zona aeroporto, senza lode né infamia. Camera spaziosa, classica moquette, aria condizionata rumorosissima. Per la stanchezza, non abbiamo sentito una mosca volare sino a mattina. Da evitare assolutamente la colazione, succo di frutta diluito con acqua, merendine vecchie e impresentabili. Ci rechiamo quindi dal benzinaio lì accanto. I distributori di benzina americani assomigliano ai nostri autogrill, aperti fino a tardi,un po’ minimarket, un po’ meccanici e due muffin e un caffè ci salvano la mattinata. La nostra avventura quindi inizia da qui. La navetta gratuita del motel ci riaccompagna all’aeroporto (prenotata la sera prima) e dalla zona arrivi di uno dei terminal consigliati dall’autista del bus, attendiamo la navetta dell’Alamo che ci accompagnerà all’autonoleggio. Via web (www.rentalcars.com), abbiamo prenotato un suv di medie dimensioni, per intenderci tipo un RAV 4, all’Alamo, compagnia di autonoleggio americana. Per 12 giorni, con ritiro a LA e restituzione a San Francisco abbiamo speso intorno ai 350 Euro (290 Euro di noleggio con assicurazione standard e conducente aggiuntivo compreso, più il resto per un assicurazione aggiuntiva fatta in loco che garantisce il soccorso stradale negli States). Da casa ci siamo portati il TomTom, aggiornato con la mappa degli USA, assolutamente necessario per viaggiare in tranquillità per le strade/autostrade americane. Dopo una fila interminabile all’autonoleggio, ci viene consegnata l’auto, un Chevrolet Equinox nero, che sarà il nostro fido compagno per quasi 4000 Km. Un po’ di pratica con il cambio automatico, diamo tempo al TomTom di sincronizzarsi, e poi via, direzione Hollywood dove abbiamo prenotato 2 notti al Coral Sands Motel. Il Motel è molto semplice, ma ha il parcheggio gratuito e si trova in posizione strategica, vicino a un supermarket,a diversi locali tra cui uno Starbucks e alla stazione della Metro. Il ragazzo alla reception ci chiede per quanti giorni resteremo , così ci organizza il soggiorno, descrivendoci gli itinerari da seguire e i luoghi da visitare. Fantastico! Decidiamo subito per l’Osservatorio, dove scatteremo le classiche foto di rito alla scritta Hollywood

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