Mare, monti, deserti e città della California

Viaggio on the road alla scoperta di San Francisco e dei parchi californiani

  • di monicaluigi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

DIARIO DI VIAGGIO CALIFORNIA 1-14 AGOSTO 2014

VOLO Bologna – Francoforte – San Francisco e ritorno con Lufthansa e United prenotato su Expedia insieme all’assicurazione. Tutti i voli sono stati in orario e tutto è filato via liscio. Aerei United un po’ vecchiotti, senza televisorino personale e posti abbastanza stretti. In compenso il servizio non è male.

AUTO A NOLEGGIO come sempre su www.enologgioauto.it. Avevo prenotato una Nissan Versa con navigatore e guidatore aggiuntivo (Categoria Compact)con Alamo. Come sempre ci hanno dato una macchina di categoria superiore (le macchine piccole finiscono subito!) ovvero una Hyundai Elantra nuovissima e molto spaziosa. Anche stavolta abbiamo deciso di acquistare in loco l’estensione della garanzia che copre tutte le franchigie.

DIARIO DI VIAGGIO

1 AGOSTO

Dopo il lunghissimo volo, l’immigrazione, il ritiro della macchina, arriviamo in hotel alle 23.00, quindi doccia e a nanna!

HOTEL AMERICAS BEST VALUE INN & SUITES – SAN FRANCISCO AIRPORT. Motel decoroso a 10 minuti dall’aeroporto, camera king spaziosa , bagno spazioso, pulizia buona. La colazione consisteva in un corner alla reception con tea, caffè, merendine confezionate e banane che ti dovevi prendere e portare in camera.

2 AGOSTO

Il jet lag si fa sentire, eccome! Alle 6.30 siamo già pronti a partire per la prima tappa del nostro viaggio, ovvero Monterey, che raggiungiamo in circa 2 ore. Come prima cosa andiamo al Fisherman’s Wahrf e ci imbarchiamo per vedere le balene. Purtroppo il meteo non è dalla nostra, il cielo è coperto e in barca fa veramente freddo. Dopo circa 2 ore di navigazione finalmente vediamo le balene! Sono due e vengono proprio vicine alla nostra barca, sbuffano, e ci fanno vedere la coda, ma niente salti fuori dall’acqua, non sono tate proprio generose. In lontananza se ne vedono altre. Dopo una mezz’ora, dobbiamo rientrare. Insomma è stata dura, tanto freddo, poche balene, molta stanchezza dal lungo viaggio, il jet lag, forse non è stata una buona idea mettere 4 ore di navigazione proprio il primo giorno. Vabbeh, pazienza…adesso facciamo un giretto sul molo, poi facciamo una bella passeggiata lungomare fino a Cannery Row dove mangiamo due burritos enormi (il mio veramente buonissimissimo) in un localino messicano.

Dopo pranzo facciamo tutta Cannery Row a piedi fino all’acquario, poi prendiamo l’autobus turistico gratuito che ci riporta al molo, dove alla mattina avevamo lasciato la macchina. Siamo distrutti, quindi andiamo in albergo e dopo un’oretta di sonno riprendiamo la macchina e facciamo la famosissima 17mile Drive, che sì, è carina, ma non è niente al confronto dei paesaggi che vedremo domani sulla Highway 1. Per ritornare a Monterey attraversiamo tutta Pacific Grove, che è veramente un gran bel posticino da viverci! Nel frattempo si fa buio e visto che non abbiamo una gran fame, andiamo in uno Starbuck’s molto carino, ci sprofondiamo in poltrona con un bel tea caldo e un mega Granola Yogurt, poi alle 10 a nanna.

VAGABOND INN – MONTEREY. Motel nella norma, decoroso, pulito, ma niente di che, decisamente troppo caro per quello che offre. Camera king enorme, con camino a gas, che sinceramente non mi sono attentata ad utilizzare. Volendo anche qui alla reception offrivano una “colazione” da portarsi in camera, ma un po’ troppo tardi per il nostro jet leg (a partire dalle 7.00). Insomma rapporto qualità-prezzo scadente, ma tutta Monterey è carissima, e meglio di questo non ho trovato

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