La West Cost, tra nativi e città del peccato

Alla scoperta della costa ovest degli Stati Uniti attraverso i quattro stati di California, Arizona, Utah, Nevada tra paesaggi maestosi, scenari da sogno e grandi città

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  • di ettoreb74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Primo giorno: Roma-Londra-Los Angeles

La mia fidanzata ed io siamo partiti di buon ora alla volta di Londra con la British e poi verso le 12 alla volta di Los Angeles, dopo un viaggio lungo ma tutto sommato molto tranquillo, atterriamo nella città degli angeli alle 15 ora locale (mezzanotte in Italia) e, dopo esserci sistemati in albergo e aver preso possesso della camera, decidiamo di visitare Hollywood poiché ci sembrava il posto più interessante da visitare in poco tempo, prima che il jat lag ci abbattesse. Così, dopo circa 1 ora di taxi (60 $) arriviamo al Dolby Theatre (che prima si chiamava Kodak), immergendoci immediatamente in un'atmosfera surreale, tra personaggi vestiti da supereroi, state umane perfettamente immobili, caos, impronte di stelle... ma di attori o personaggi famosi reali nemmeno l'apparenza. Dopo le rituali fotografie scattate con la scritta Hollywood stagliata sulla collina alle spalle del quartiere hollywoodiano, decidiamo di cenare al centro commerciale del teatro. Soffocati dal sonno rientriamo in albergo e dopo un'altra oretta e altri 50 $ di taxi andiamo a dormire pronti al tour guidato vero e proprio che sarebbe cominciati l'indomani.

Secondo giorno: Los Angeles-Phoenix

Conosciuta la guida, l'autista dell'autobus e i nostri compagni di viaggio (quasi tutti, a differenza nostra, in viaggio di nozze), partiamo alla volta dell'Arizona. Phoenix è una mera tappa di avvicinamento ai parchi naturali di Arzona e Utah e in realtà l'intera giornata è soprattutto di spostamento. Dopo le necessarie soste lungo l'autostrada 10, giungiamo nel tardo pomeriggio a Phoenix, a Tapatio, dove una temperatura di circa 40° ci accoglie e dove, per fortuna, oltre a delle camere fresche grazie all'aria condizionata, una piscina con gli scivoli riempie le ore che ci separano dalla cena. Se viaggiando in autobus si percepivano appena le distanze che seperano un posto dall'altro nell'ambito della stessa metropoli, dall'alto della collina dove è situata la steack house dove abbiamo cenato si poteva avere una sensazione molto più chiara delle infinite distanze di questi luoghi.

Terzo giorno: Phoenix-Sedona-Grand Canyon

Abbandonata Phoenix in direzione nord stavolta, la prima tappa cui giungiamo è la radura dei saguros, cactus centenari, taluni alti anche oltre tre metri, situati a New River, appena fuori Phenix. Risalendo l'autostrada 17 la seconda tappa è stata Montezuma Castle, una costruzione nella roccia abitata probabilmente secoli fa dai nativi della zona. Il sito archeologico è molto suggestivo benché sminuito dalla guida convinta che noi europei con tutta la cultura millenaria saremmo stati poco affascinati da simile costruzione. Siamo giunti all'Oak Creek canyon verso ora di pranzo e dopo alcune foto alla montagna rossa a forma di "campana" siamo giunti a Sedona per il pranzo. Sedona è stata una scoperta: città molto piccola ma indubbiamente suggestiva e affascinante, cristallizzata nel tempo che qui sembra essere fermo da 200 anni. In giro s'è ancor qualche cowboy che probabilmente non si è mai mosso dal 1850.

Finalmente, nel pomeriggio, giungiamo al Grand Canyon la cui vista è talmente suggestiva da lasciarci assolutamente senza parole. Nel mio immaginario il Grand Canyon era un burrone dal quale si vedeva, in basso, il fiume Colorado scorrere e di fronte a poca distanza l'altro ciglio del burrone. Invece ancora una volta le infinite distanze sono quelle che colpiscono più di ogni altra cosa e la realtà - che sembrava un cielo e una montagna dipinti - supera l'immaginazione e le aspettative in maniera definitiva. Alcuni compagni di viaggio hanno volato in elicottero sopra al Canyon. Li ho invidiati

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Commenti
  1. ettoreb74
    , 13/11/2013 17:50
    Come posso leggere gli altrui commenti?

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