California e tanti parchi

Più di seimila chilometri nel West americano: Las Vegas, Yosemite Park, Death Valley, Bryce Canyon, Zion Park, Monument Valley...

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  • di splace
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

26/7/2013

Finalmente, finalmente, finalmente! Dopo averlo tanto desiderato, quest'anno si va nel Far West. Dopo mesi di preparativi, prenotazioni (fatte in aprile per agosto) e letture di diari di viaggio (veramente utilissimi!), il 26 luglio partiamo con volo USA Airways Venezia-Philadelphia-Las Vegas, dove atterriamo alle 20 locali. Il richiamo della Strip ci costringe ad un giretto immediato tra le luci colorate dei casinò e le meravigliose fontane del Bellagio, nonostante la stanchezza del viaggio e il fatto che per noi siano le 5 del mattino! Pernottamento al Mirage: Stupendo.

27/7/2013

Il giorno dopo prosegue l'esplorazione di Las Vegas, stavolta all'interno dei casinò con le loro follie: il Venetian, dove gondolieri di colore cantano in italiano per i turisti che pagano un giro in gondola tra le calli perfettamente riprodotte; il Ceasar's Palace, con la grandiosità della Roma antica; il Paris, con le piazzette parigine e i camerieri che parlano Francese; il New York New York, che ci porta nel cuore di Brooklyn (per i più coraggiosi c'è un roller-coaster formato americano che corre dentro e fuori il casinò). Ci vuole tutta la giornata; a sera, con i piedi bolliti e le macchine fotografiche fumanti, doccia fredda dopo i 45° di Las Vegas e via a nanna.

28/7/2013.

Al mattino, ritiro auto alla Dollar, prenotata via web due mesi prima. E qui, prima nota dolente: nonostante avessimo prenotato un'auto in classe Compact (Ford Focus or similar) ci propongono una microscopica scatolina rossa priva anche del pianale superiore del portabagagli, ovviamente al prezzo concordato per la Compact. Dopo una animata discussione con due addetti, per fortuna ci sostituiscono l'auto con una Mitsubishi Galant rossa che, pur sbuffando e ansimando nelle mille salite che dovrà affrontare, ci porterà sani e salvi per 6.500 km. Conclusione: la Dollar non la consiglio. Dopo un brevissimo giretto al famoso Outlet di Las Vegas Sud, partiamo per la prima Tappa: Los Angeles. 4 ore di viaggio. Pernottamento al Comfort Inn Near Universal Studios, hotel vecchiotto ma non manca niente. Dopo le temperature bollenti di Las vegas, qui fa freddino, fuori le felpe!

29/07/2013

Oggi visita degli Universal Studios, ingresso 80 $ a testa. Ci dirigiamo subito alla partenza del tour interno, con animazioni simpatiche, dopodichè ci dedichiamo alle varie giostre e spettacolini. Tutto sommato, gli Studios mi hanno deluso: il tour è carino ma tutto il resto è abbastanza banale. Nel complesso evitabili. Usciti a sera dagli Studios, facciamo un breve giro al molo di Santa Monica al tramonto, programmando per l'indomani un bel giro in bicicletta sul lungomare.

30/07/2013

Visita dei luoghi turistici per eccellenza: Sunset Boulevard, il Teatro cinese, Rodeo Drive, Beverly Hills. Devo dire non entusiasmanti. Nel pomeriggio, l'oceano mi fa riappacificare con Los Angeles. Noleggiamo le bici californiane (contropedale e manubrio larghissimo) a Santa Monica e pedaliamo fino a Venice Beach in mezzo ai californiani doc, alti biondi e belli, su roller e skates. L'aria frizzante non ci fa percepire il sole, e quindi rimediamo una mezza scottatura! ma così riporteremo a casa anche il sole della California. Dopo due tacos mangiati sul molo di Sanata Monica, è ora di rincasare. Domani si parte per San Francisco.

31/7/2013

Ore 8 si parte, ovviamente dopo una lauta colazione a base di hamburger, uova strapazzate, succo d'arancia e caffè americano. Ci aspetta la mitica 101 Freeway. A metà strada attraversiamo il paesino di San Josè e ci colpisce il numero di bancarelle lungo la strada che vendono trecce d'aglio. Casualmente abbassiamo il finestrino in centro paese e veniamo investiti da una nuvola di odore/profumo/puzza di aglio, che grava costantemente sul posto! Facciamo una piccola deviazione per portarci sull'oceano, dove troviamo gli elefanti marini tutti stesi a prendere il sole. L'aria è frizzante, ci vuole la felpa, ma nulla ci toglierà il piacere di fare un picnic sulla riva del Pacifico. Come ci sediamo, arrivano gli scoiattoli, che impareremo a conoscere per bene nel corso del viaggio; assolutamente fiduciosi e coraggiosissimi, si arrampicano direttamente sugli zaini per trovare cibo! Poiché ovunque ci sono cartelli che ricordano il divieto assoluto di nutrire animali selvatici, resistiamo alla tentazione di spartire con loro i nostri panini e ritorniamo sulla 101.

Il nostro tour prevede una sosta al mitico Garage di Steve Jobs: in una bellissima stradina periferica con le tipiche villette americane da telefilm (esistono davvero!), curatissime, non un filo d'erbetta inglese fuori posto, troviamo la casa e relativo garage, con un cartello che chiede per cortesia di non disturbare i proprietari. Facciamo una velocissima foto e via, direzione sede di Google. La sede, o meglio le sedi, occupano tutta una strada, per l'appunto Google Drive. Gli edifici sono indicati con mega puntatori Google, è pieno di ragazzi che si spostano usando biciclette a disposizione che....hanno i colori di Google! Si respira un'aria diversa qui, è un posto stimolante. Finalmente, dopo un mega ingorgo, eccoci a San Francisco. L'ingresso sul Golden Gate è memorabile: i torrioni del ponte ci sovrastano enormi! Pernottamento all'America's Best Value Inn di Mill Valley, appena sopra San Francisco. E' il mio primo vero motel americano, senza infamia e senza lode.

1/8/2013

Partenza e sosta fotografica subito prima del Golden Gate: che freddo! Soffia un vento gelido che ci accompagnerà tutto il giorno. Scesi in città e lasciata l'auto in un parcheggio, andiamo sul molo dove troviamo il capolinea del Cable Car. Un'ora di coda nel vento gelido per riuscire a salire, ma, considerate le code che ho visto più tardi nella giornata, ci è andata benissimo! Facciamo un bel giro sul vecchio tram, che si lancia giù dalle colline e incrocia altri tram in direzione opposta con la gente aggrappata fuori dalla vettura che deve badare a stringersi all'occorrenza. Scendiamo a Union Square e giriamo a piedi su e giù per "le strade di San Francisco", attraversiamo Chinatown e arriviamo alla famosa Lombard Street (che personalmente ho trovato abbastanza insensata...), per poi andare al Fisherman's Wharf a mangiare qualcosa. Frotte di turisti fanno la coda per mangiare la famosa zuppa di granchio nel pane scavato, la clam chowder; noi rinunciamo volentieri, viste le pile di granchi vivi sui banchetti... Dopo aver indossato la terza maglia sotto la giacca a vento, ci dirigiamo al Pier 39 a vedere i leoni marini. Altro degno di nota al Pier non c'è, solo una gran massa di negozi di souvenir, tutti uguali. Finalmente è ora di imbarcarsi per Alcatraz: abbiamo acquistato i biglietti in internet tre mesi fa, scegliendo il giro serale, consigliato per l'atmosfera. All'ingresso ci consegnano un'audioguida in italiano, che si rivelerà molto interessante per scoprire la storia del carcere. Sarà stata la narrazione, sarà stata l'ora dell'imbrunire, fatto sta che Alcatraz mi ha colpita e non me la dimenticherò

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Commenti
  1. tomb
    , 12/10/2013 15:24
    ciao ragazzi ..

    sto organizzando il nostro viaggio di nozze che prevede USA polinesia e per ultimo new york...

    a metà viaggio abbiamo deciso di prendere la macchiana da las vegas e seguire questo percorso a "tappe"..

    LAS VEGAS - GRAND CANYON - MONUMENT VALLEY - SEDONA - TUCSON - LOS ANGELES...

    chi ha voglia di darmi qualche consiglio particolare su dove fermarmi lungo i tragitti?

    tenendo presente che faremo un anotte in ogni posto scritto sopra...

    spero di avere qualche consiglio utile

    grazie mille


    tommy

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