California in auto

Santa Monica, Santa Barbara, San Francisco, Yosemite, valle della morte, Las Vegas, San Diego...

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  • di pierpy77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

27-30 luglio

Atterriamo a Los Angeles grazie ad un comodo volo Alitalia diretto, e subito veniamo avvolti da una brezza mite. Dopo un'ora in coda (line) finalemte guidiamo la tanto agognata Sabring Crysler coupè... il cambio automatico, le highway con 8 corsie e le misteriose corsie riservate alle car-pool (auto-contenitore), la svolta consentita a destra con il semaforo rosso (eccetto quando è esplicitamente segnalato), la regola dello stop (chi lo impegna per primo passa) sono tutte conquiste che avverranno nel corso dei 18 giorni sulle strade della California, e che al primo impatto non regalano una guida rilassata, troppe le differenze con le strade italiane, che alla fine reputo migliori delle strade californiane.

Santa Monica è una elegante cittadina sul mare, termine della route 66, belle spiagge da telefilm, un grazioso boulevard dedicato ai negozi. Vita notturna scarsina, cosi' come la meno elegante Venice beach.

Partiamo alla volta di santa barbara passando per la costiera di Malibu (non esiste un centro cittadino vero e proprio), ci fermiamo a Zuma Beach, la spiaggia dei surfisti, ma l'oceano è troppo freddo per invogliarci a bagnarci. Santa Barbara invece ha un centro molto ben curato di palesi origini coloniali spagnole, ma anche qui il cuore pulsante della cittadina non è sul lungomare, siamo in luglio ma la sera fa freddino, infatti indossiamo dei maglioni.

Pernottiamo in un paesino a 18 miglia di curve da santa Barbara, Solvang, dall'architettura scandinava, davvero carino, di sera deserto ma illuminatissimo da luci simili a quelle natalizie, da queste parti risiedeva Micheal Jackson.

L'1 agosto ci mettiamo in cammino per San Francisco, decidiamo di snobbare la autostrada e percorriamo la "Big Sur"... 4 ore di curve a picco sul mare, ma ne vale la pena! Vediamo elefanti marini e surfisti hippies in Hurley, alternati a paesaggi mozzafiato, peccato non sia una bella giornata (in 18 giorni non abbiamo mai visto la luce del sole fino a mezzogiorno e mai le temperature lungo la costa sono state superiori ai 25° C). Ci fermiamo alla riserva marina di Point Lobos, merita un'ora di relax nella natura. Seguiamo per la 17 mile drive (dopo 4 ore di big sur e point lobos... non merita i 10 dollari del pedaggio..). Finalmente ariviamo a Carmel, cittadina di artisti e facoltosi che vivono in una sereni. Dappertutto ci avvolge il verde, troviamo il ristorante italiano "Vesuvio", cucina davvero ottima, ci fa un po' di tristezza parlare col proprietario... nato in Usa da genitori italiani... parla un italiano non molto fluente, è innamorato dell'Italia ma ormai ci va solo per le vacanze.

Via Salinas arriviamo di sera a San Francisco, mozzafiato l'accoglienza, tutta illuminata con grattacieli e bay bridge illuminati. Arriviamo all'Hilton, ma usufruiamo di un parcheggio vicino.. meno dispendioso, in pieno buisness center... e alla cheesecake factory.

Il giorno successivo vediamo il lungomare di SF e il Pier 39: mangiate il cioppino e vedete le otarie stese sul molo... passerete un bel pomeriggio.

Col Cable car (6 dollari a corsa) vedrete il cuore di SF tra sali e scndi entusiasmanti e la Chinatown. Vale la pena perchè i conducenti sono molto spiritosi e vedrete tutto senza fatica. Il parco del Golden Gate vi terrà occupati per una giornata. Il museo di scienze e galleria De Young vanno visti, molto interessante una ricostruzione altitudinale della foresta tropicale... fa caldissimo

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