Bulgaria on the road, da Sofia al Mar Nero

Ottima Bulgaria, prezzi contenuti, paesaggi belli e vari!

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  • di franz1
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ferie estive 2019, io e Donatella decidiamo di trascorrerle visitando la Bulgaria insieme a Riccardo e Milly con cui siamo affiatati ed abbiamo già fatto una piacevole vacanza in Inghilterra due anni fa.

Domenica 11 agosto partiamo alla volta di Bergamo dove pernotteremo la prima notte, essendo il volo Ryanair Bergamo-Sofia al mattino presto e non volendo passare la notte insonne, con la sua bellezza Bergamo alta è un buon prologo per iniziare bene una vacanza.

Lunedi 12 agosto in mattinata atterriamo a Sofia e raggiungiamo il centro di Sofia comodamente con la metropolitana. Raggiungiamo gli Ognian Apartments (83 euro 2 notti in 4 persone), l'impatto è da brividi, la struttura all'esterno, atrio ed ascensore è estremamente vetusta e degradata ma gli appartamenti sono completamente rinnovati con tanto di aria condizionata. Anche la posizione è buona vicino al centro città. A pranzo prendiamo subito contatto con la cucina locale, al ristorante "Contessa" sito nel piccolo parco di fronte ai nostri appartamenti, ottima cucina, ottima birra a prezzi irrisori. Nel pomeriggio-sera iniziamo a conoscere Sofia passeggiando per le vie del centro e visto che ci siamo trovati bene torniamo a cenare al ristorante "Contessa" dove assaggiamo anche la famosa zuppa tarator a base di yogurt e cetrioli.

Martedi 13 agosto abbiamo tutta la giornata da dedicare a Sofia e pensiamo di aver visto gran parte di quello che offre la città, vediamo le principali strutture religiose : La cattedrale ortodossa di Sofia di Aleksandar Nevski. Costruita in stile neo-bizantino in memoria dei 200 000 soldati russi caduti nella guerra turco-russa (1877–1878), La cattedrale può contenere al suo interno più di 5.000 persone. L'interno della cattedrale è in stile italiano, decorato con alabastro e molti altri materiali pregiati. La Cattedrale di Santa Domenica, costruita nella seconda metà del XIX secolo, andò distrutta nel corso di un sanguinoso attentato nel 1925. La chiesa di San Giorgio è una chiesa a pianta circolare di epoca paleocristiana. Costruita in laterizio rosso, è considerata il più antico edificio della capitale bulgara. Fu costruita nel IV secolo e venne decorata con affreschi nel X secolo e poi ancora nel XII secolo. Durante il periodo ottomano fu convertita in moschea. Oggi è un museo, e si trova circondata dai resti dell'antica Serdica. La moschea Banya Bashi, costruita dal celebre architetto ottomano Sinan nel XVI secolo, è la principale testimonianza della dominazione turca sulla città. La sinagoga di Sofia, costruita nei primi anni del XX secolo è la più grande sinagoga sefardita d'Europa. I palazzi istituzionali, parlamento e palazzo presidenziale con tanto di cambio della guardia e un rimasuglio del periodo comunista con il palazzo della cultura. Per la movida serale andiamo nella frequentatissima via Vitosa, che prende il nome dall'imponente monte Vitosa che sovrasta la città.

Mercoledi 14 agosto ritiriamo l'auto che abbiamo noleggiato ed inizia la nostra vacanza "on the road". La meta è il monastero di Rila, fondato dall'eremita san Giovanni di Rila nel X secolo, è il maggiore e più famoso monastero della Bulgaria. Situato sul monte Rila, in una zona fiabesca, a 1.147 metri sopra il livello del mare, con le sue alte mura di cinta e le molteplici feritoie, il santuario, almeno esteriormente, assomiglia più ad una fortezza che ad un monastero ma la vera sorpresa è all'interno delle mura dove ci vengono alla mente alcune immagini viste in tv di monasteri tibetani. Il complesso è composto da un edificio di quattro piani con 300 celle in tutto, un grande cortile, una chiesa e la torre del despota Hrelio. L'opera d'arte più preziosa, contenuta nella chiesa del monastero, è l'iconostasi, intagliata in legno. Nel 1983 fu iscritto nell'elenco dell'UNESCO dei patrimoni dell'umanità. Per visitare bene il monastero soggiorniamo nel vicino paesino di Boboshevo nel piccolo hotel Bom Bom che sorge direttamente sul fiume Struma. Nell'hotel c'è il simpatico Emilio un giovane bulgaro che parla molto bene l'italiano essendo stato tanti anni in Sicilia.

Giovedì 15 agosto, partiamo da Boboshevo (lungo il tragitto facciamo una piccola sosta nella medioevale chiesa della Bojana) e raggiungiamo Plovdiv, capitale della cultura 2019, insieme a Matera, dove soggiorneremo tre notti nel lussuoso 4 stelle Hotel Markovo con prezzi comunque sempre contenuti

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