Pasqua a Budapest

Anche quest’anno decidiamo di concederci una mini vacanza in giro per l’Europa. La meta prescelta è la capitale dell’Ungheria

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  • di Luca Franzoni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Dopo un’oretta abbondante di visita riprendiamo Andrassy Utcha e ci dirigiamo in centro, passando davanti al Teatro dell’Opera, alla Sinagoga Ortodossa e alla Grande Sinagoga (oggi che è Pasqua è chiusa, la visiteremo il giorno dopo).

Pranziamo in Vorosmarty Ter mangiando del cibo non ottimo alle bancarelle, ma ci consoliamo con la Torta Dobos da Gerbeaud (il caffè - pasticceria più famoso di Budapest).

È primo pomeriggio e andiamo a visitare Buda passando il Ponte delle Catene. Decidiamo di salire la collina a piedi non utilizzando la funicolare Siklò. Arrivati in cima, a destra c’è il Palazzo Sandor e a sinistra il Palazzo Reale. Proseguiamo verso la Collina del Castello facendo tappa al Labirintus (labirinto sotterraneo nel vero senso della parola) e decidiamo di saltare la visita all’Ospedale nella Roccia (visita che ci avrebbe portato via un’ora abbondante). Preferiamo dedicare il nostro tempo alla Chiesa di San Mattia (torre inclusa) e alla Terrazza Panoramica grazie anche al biglietto combo. A dir la verità, il biglietto alla terrazza potete anche evitarlo poiché le foto al panorama potete scattarle benissimo 200 metri più avanti al Bastione dei Pescatori, tra l’altro gratis e anche molto più bello. Proseguiamo verso Nord fino alla Porta di Vienna e torniamo indietro fino a raggiungere nuovamente il Palazzo Reale; da qui scendiamo la collina passando dal Bazar del Giardino del Castello. Costeggiamo il Danubio verso Sud fino al Ponte Elisabetta e risaliamo Pest attraverso la via dello shopping: Vaci Utcha.

Cena da 0,75 Bistrò (ottimo ristorante economico) in zona Basilica di Santo Stefano.

DAY 4: 02/04/2018

Iniziamo la giornata da Bajcsy-Zsilonsky Utcha e proseguiamo verso nord passando davanti all’edificio ex Cassa di Risparmio Postale, Piazza Szabadsag Ter (sono presenti dei due monumenti: uno in memoria dell’Antifascismo e l’altro in memoria dell’esercito sovietico). Alle 10 siamo davanti al Parlamento, dove aspettiamo il tour in italiano prenotato in anticipo online (mi raccomando non presentatevi al tour speranzosi di trovare posto perché i ticket sono sempre sold out). La visita dura circa 40 minuti e si possono vedere alcune parti del parlamento davvero belle come la Scalinata Principale, la Corona di Santo Stefano sorvegliata dalle guardie H24 e la Sala dei Congressi.

Tarda mattinata e primissimo pomeriggio all’Isola Margherita. Salvo che non abbiate 3-4 giorni come noi potete anche saltare questa zona, non c’è nulla da vedere di significativo. Se proprio volete andarci noleggiate delle bici o un risciò in modo tale da non girarla a piedi anche perché non è piccolissima. Il Ponte Margherita collega l’isoletta sia dal lato Buda sia dal lato di Pest.

Dopo una pausa pranzo a base di Langos lasciamo l’Isola e facciamo una bella passeggiata lungo il Danubio lato Buda. Da questo lato si concentra la maggior parte dei turisti dediti a solfeggiarsi col Parlamento alle spalle (ps noi non siamo da meno eheh).

Attraversiamo il Ponte delle Catene e raggiungiamo la Sinagoga. Qui l’organizzazione è ottima, si paga il biglietto d’entrata e si accede all’interno, dove a gruppetti di 10-15 persone a seconda della nazionalità si effettua un mini tour interno ed esterno della Sinagoga guidati dal rabbino di turno.

È tardo pomeriggio e ci dirigiamo in centro pausa merenda e giro souvenir per parenti e amici.

Concludiamo il pomeriggio osservando le Scarpe sulla Riva del Danubio, un memoriale dell'Olocausto raffigurante delle scarpe poste sul ciglio della banchina della sponda del Danubio sul lato di Pest (zona Parlamento)

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