Long weekend a Budapest

Tre giorni per vivere la capitale dell'Ungheria

  • di Cianfresca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dall'8 al 10 gennaio 2015

Budapest è una città davvero carina ed economica. E’ ben servita dai mezzi pubblici (metro, bus, tram, taxi) ma è assolutamente da girare a piedi.

Noi non abbiamo fatto la Budapest Card perché innanzitutto non è poi cosi conveniente e poi perché non comprendeva quello che noi avremmo voluto visitare.

Abbiamo preso un volo economico della WizzAir. Attenzione alle dimensioni del bagaglio: per la ns classica “bagaglio a mano” bisogna aggiungere una quota.. altrimenti vi faranno pagare il supplemento (magari a MXP non vi dico niente, ma a Budapest sono molto più severi).

Venerdì 8 gennaio

Siamo atterrati alle 9.45 e aveva appena finito di nevicare.

Abbiamo cambiato subito dentro all’aeroporto € 50 giusto per avere a disposizione qualche fiorini (il cambio è molto sfavorevole… non fatevi ingannare dal cartello che dice 0 COMMISSIONI: ci guadagnano poi sul tasso di cambio).

Abbiamo preso il taxi poiché raggiungere il ns albergo (Hotel K+K ) era un po’ complicato dall’aeroporto e per evitare troppi “sbattimenti” abbiamo optato per questa scelta: 21 km – 6750 HUF ( 22 € circa).

Una volta depositate le valigie, abbiamo prenotato le TERME di Széchenyi dato che al fine settimana c’è il rischio di fare molta coda alla cassa e siamo poi usciti a fare una passeggiata a piedi (il ns Hotel era centralissimo).

Abbiamo cambiato 300€ in un ufficio li in zona: ce ne sono davvero tanti e il cambio è più o meno uguale ( è possibile farlo pure a degli sportelli automatici ma sinceramente non so a quanto lo fanno), molto favorevoli soprattutto rispetto all’aeroporto.

Abbiamo subito visitato la Basilica di Santo Stefano: molto carina con al proprio interno la mano mummificata di Santo Stefano a cui sono devoti gli ungheresi.

Dopo di che abbiamo passeggiato lungo le rive del Danubio: una meraviglia!

Ci siamo diretti verso il Parlamento, che abbiamo osservato solo da fuori. Alle 11.30 sono uscite alcune guardie che dopo essersi esibiti in un “spettacolino” hanno dato la possibilità ai turisti di fare foto con loro.

Poco prima di arrivarci abbiamo incontrato il memoriale delle Scarpe sulle rive del Danubio: ricorda un massacro di cittadini ebrei compiuto dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate durante la seconda guerra mondiale. Molto suggestivo.

Proseguendo verso nord abbiamo raggiunto il Ponte Margherita, ponte che consente l’accesso all’isola Margherita: 2 chilometri e mezzo di terra, dal 1908 ospita un parco aperto a tutti, dove si trovano diversi impianti sportivi. I veicoli sono vietati sull’Isola. l’Isola si raggiunge a piedi o in tram, utilizzando le linee 4 e 6. Passeggiata nel parco e poi camminata verso il centro per il Pranzo: direzione ristorante MENZA (Liszt Ferenc Ter 2), consigliato da amici. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

Alle 17 siamo ci siamo recati alle TERME DI Széchenyi : abbiamo fatto bene a prenotare in anticipo dato la lunga coda per la cassa.

Alla sera sono molto suggestive... fuori c’erano 0 gradi.. l’acqua delle piscine esterne era di 40 gradi…

All’interno ci sono diverse saune, bagni turchi e piscine.. c’era un po’ troppa gente, soprattutto italiani, ma è molto bello andarci.. ci siamo coccolati per quasi 2 ore.

Poi passeggiata attorno Piazza degli Eroi, piazza nei pressi delle terme (li vicino c’è anche una pista di pattinaggio..se ci fossimo fermati più giorni avremmo pure pattinato)

Alla sera abbiamo cenato al Fatal Etterem (Váci utca 67), vicino al ponte della Libertà: Gulash Ungherese e Stupped Cabbage (cavolo stufato)

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