Dove siamo? A Budapest

Davvero una bella scoperta... davvero una bella capitale!

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  • di Carmela Allegretta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Fino a 500 euro

La pianificazione del nostro viaggio inizia a settembre con una mia proposta vista una mail in cui la Wizzair applicava per soli due giorni sconti del 20% su tutti i voli: così consultati voli ed orari prenotiamo un volo diretto a/r da Bari per Budapest con partenza alle 14.20 per 50 euro a testa compresa una mega valigia da imbarcare (32 Kg). Per l'hotel, visti un po' i prezzi e visto che siamo in 5 e che vogliamo fare una cosa tutti insieme, punto su un appartamento (consigliatissimo: 1. perchè si risparmia tantissimo e 2. perchè era una appartamento perfetto). Si tratta degli InnerCity Appartment gestiti da un simpaticissimo signore che è stato davvero disponibile e gentile: la spesa è stata di 49 euro a testa per 3 notti, in un appartamento con 3 camere da letto, due bagni, cucina, salotto, soggiorno e due balconcini. La posizione è anche strategica in Hollo Utca in pieno quartiere ebraico, tranquillissimo e centralissimo. Il signore dell'appartamento ci organizza anche il transfert dall'aeroporto per 20 euro (comodissimo). Appena arrivati in appartamento, posiamo la nostra roba, ci rinfreschiamo e siamo pronti a farci conquistare dalla magia del Natale, che qui come in molte altre zone europee è davvero unica! Iniziamo con i mercatini su Deak Fer Utca, la Fashion street che porta nella piazza principale, Vorosmarty Ter, davvero indimenticabile. Tutto qui profuma di marzapane, cannella, vino caldo e infatti non resistiamo alla tentazione di questo vino che adoro particolarmente e ci concediamo una bella cena seduti sulle panche di legno, circondati da tanta gente, canti natalizi e tanti colori. Gustiamo un pollo con peperoni servito in una pentola fatta di pane, un langos (delizioso) e uno spiedino con patatine, con una spesa di circa 7 euro a testa. Per il cambio, solitamente cerchiamo di prelevare da un bancomant evitando al massimo i costi di commissione... e anche questa volta abbiamo cambiato da uno sportello Unikredit (ce ne sono parecchi in giro). Infine, decidiamo di concedersi un dolce dalla famosa pasticceria Gergeaud in Piazza Vorosmarty: io prendo una deliziosa cheesecake, il mio ragazzo un mega dolce nel bicchiere (Dobos) e mia sorella uno strudel alle mele. Oltre ad essere tutto buonissimo, il posto è bellissimo (e i prezzi sono comunque giusti visto l'ambiente). Di ritorno a casa, e in attesa degli altri due compagni di viaggio, provenienti da Roma, ci fermiamo a comprare un KÜRTŐSKALÁCS d'aspetto simile al Trdlo praghese, ma in realtà mooooolto più buono!

La giornata successiva inizia con la colazione da Starbucks in piazza Daek Fer e con una nuova passeggiata verso Vorosmarty Ter. Da lì ci spostiamo verso la Chiesa di Santo Stefano, in cui è custodita la mano del santo. E' domenica e la messa è molto affollata: l'ingresso costa un euro e val la pena entrarci per ammirare i mosaici e gli stucchi... E' anche possibile salire in cima ad una torre ad un costo aggiuntivo. La piazza è in pieno fermento natalizio: c'è un altro delizioso mercatino e stanno allestendo la pista di pattinaggio, illuminata sarà bellissima! Ci fermiamo per un vino caldo e delle patatine fatte a mano e poi decidiamo di andare su Andrassy Utca, gli Champs Elysee di Budapest per fermarci a vedere l'Opera. Anche qui stanno aggiungendo addobbi natalizi molto carini, addirittura casette in legno ed una grande slitta (il mio cuore si riempie di gioia). Quindi, sempre a piedi, arriviamo al Parlamento Ungherese: ho prenotato dall'Italia la visita guidata in italiano alle 15.30 (circa 7 euro a testa e consiglio vivamente di prenotare in questo modo perchè se il gruppo si riempie non ammmettono altri visitatori) e prima di entrare proviamo il nostro primo goulash (in zuppa però) da un locale vicinissimo al Parlamento "Rockfort", prezzi onesti e davvero buono... con portate abbondantissime!!!! La visita dura 45 minuti ma vale la pena di farla... il Parlamento è immenso ma in realtà ne si vede una piccolissima parte; peccato per i lavori sulla piazza del Parlamento, dove pare ci sarà un bel parco per marzo del 2014... bisognerà ritornarci!!! Finita la visita decidiamo di affacciarci sul Danubio per ammiralo all'inbrunire e con tutte le sue luci. Ci spingiamo fino al Ponte delle Catene, simbolo della città e davvero maestoso come lo immaginavo

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